Pubblicato il giorno 23 aprile 2020 Archiviato in: Fiere

Fiera del Libro per Ragazzi di Bologna, al via la Online Special Edition

Nella Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d’Autore, apre ufficialmente i battenti la BCBF Online Special Edition, che dal 4 al 7 maggio 2020 offrirà una serie di giornate professionali ricche di scambi e opportunità.

La Fiera dedica alle sue mostre uno spazio virtuale, BCBF Galleries, accessibile a tutti e inaugurato dall’esclusiva mostra digitale di albi illustrati A Universe of Stories. Starring the Book, che vede protagonista il libro stesso
Visita la mostra

Il Muro degli Illustratori, che ogni anno accoglie i visitatori con migliaia di poster, disegni, fotografie, immagini e contatti, diventa digitale, offrendo agli artisti di tutto il mondo l’occasione di ” appendere virtualmente” le proprie creazioni. Per contribuirvi, basta registrarsi in area riservata visitatori e caricare il proprio contributo, entro il 29 aprile.
Maggiori dettagli

La 24H Marathon–The Worldwide Illustrators Survival Portfolio Review vedrà coinvolti 24 esperti internazionali tra illustratori, art director, editori e agenti, distribuiti nell’arco di 24 ore in videoconferenza, e giovani illustratori che potranno prenotare un incontro per fare esaminare il proprio portfolio.
Iscrizioni aperte

Dust or Magic, masterclass a tema digital interamente dedicata alle app premiate del BolognaRagazzi Digital Award. L’incontro si terrà sulla piattaforma Zoom mercoledì 6 maggio, alle ore 16.30.
Iscrizioni aperte

Tra le numerosissime iniziative online che si avvicenderanno a partire dal 4 maggio, si segnalano in particolare:

dal 4 maggio l’apertura di FairTales, il blog/magazine che racconterà tutto sulle iniziative della Fiera con focus, interviste, rubriche, ospiti, contenuti esclusivi di approfondimento e tanti protagonisti.

Lunedì 4 maggio, ore 11
“Children’s Publishing in the ‘New Normal’: How Children’s Publishers are Adapting to a Post-Pandemic World”
Tavola rotonda internazionale

Mercoledì 6 maggio, ore 13
Diretta della quinta edizione del Premio Strega Ragazze e Ragazzi. L’incontro sarà moderato da Loredana Lipperini, che annuncerà i vincitori delle due categorie di concorso, eletti da circa 2.000 ragazze e i ragazzi provenienti da oltre 140 scuole, gruppi di lettura e biblioteche in Italia e all’estero.

Giovedì 7 maggio, ore 12
Premiazione del concorso di traduzione In altre parole, riconoscimento volto a sostenere i giovani traduttori da segnalare alle case editrici del settore, riservato quest’anno alle traduzioni dalla lingua araba, in omaggio a Sharjah che sarebbe dovuta essere Ospite d’Onore di questa 57° edizione e che lo sarà invece l’anno prossimo.

Giovedì 7 maggio, ore 12.15
Laboratorio del concorso di traduzione In altre parole, con Elisabetta Bartuli, traduttrice e docente presso la SSML di Vicenza e all’Università Ca’ Foscari di Venezia; Cristina Dozio, traduttrice, ricercatrice presso l’Università degli Studi di Milano e collaboratrice della SSML di Vicenza.

Scopri il programma completo aggiornato

Pubblicato il giorno 23 aprile 2020 Archiviato in: Editoria

Le biblioteche al tempo del COVID-19

In un articolo su Publishers’ Weekly, Sari Feldman, ex executive director della Cuyahoga County Public Library di Cleveland (USA), si interroga sul futuro delle biblioteche pubbliche, avanzando alcune ipotesi che, sebbene riferite al contesto statunitense, offrono interessanti spunti di riflessione.

La prima considerazione da fare è che il distanziamento sociale imposto dall’epidemia sta mettendo in discussione il fondamento stesso del concetto di biblioteca pubblica. Il timore del contagio sta già irrigidendo l’atteggiamento della gente nei confronti della condivisione e di certo saranno in molti a interrogarsi sulla sicurezza delle modalità di gestione e circolazione dei materiali presenti nelle biblioteche, libri inclusi.

Il libero accesso alle biblioteche, intese come luogo fisico, è sempre stato un valore fondante e nel tempo le strutture si sono evolute, configurando i propri spazi in modo più sociale e funzionale per adattarsi alla trasformazione digitale. Questo valore resterà uguale nell’era del distanziamento sociale? Le biblioteche dovranno fornire strumenti di protezione ai propri utenti, ad esempio, per consentire la consultazione del catalogo attraverso computer condivisi? I genitori vorranno ancora portare i propri figli alle consuete iniziative di lettura per bambini? Gli anziani troveranno ancora nella biblioteca un luogo ideale dove trascorrere del tempo a leggere?

È possibile che la crisi legata alla pandemia incida anche sul rapporto con gli editori e sulla capacità delle biblioteche di continuare a promuovere con la stessa efficacia libri e autori. Alcune biblioteche hanno risposto all’emergenza orientando la propria attività su piattaforme virtuali, quali Zoom. Ciò nonostante, la difficoltà di gestire in modo più dinamico ed esperto la propria presenza sul Web, l’annullamento degli eventi in presenza, la contrazione dei palinsesti editoriali, la cancellazione delle fiere (un canale importante per i contatti tra bibliotecari ed editori) rischiano di diventare un ostacolo non indifferente al ruolo tradizionalmente svolto dalle biblioteche nella promozione di nuovi libri e nuovi autori.

A seguito della chiusura per l’emergenza sanitaria, inoltre, molte biblioteche hanno sospeso l’acquisto di titoli a stampa, con prevedibili ricadute sul mantenimento di un catalogo articolato e interessante. Superata la fase di chiusura, quante biblioteche avranno risorse economiche sufficienti per acquistare i libri pubblicati durante l’emergenza o per mantenere in piedi sia l’offerta tradizionale che quella digitale? È prevedibile che i titoli disponibili in formato digitale (ebook o audiolibri), così come i servizi in streaming, assumeranno nel prossimo futuro un ruolo sempre più centrale. Si è già assistito a un’impennata del numero di biblioteche che offrono tessere virtuali e al conseguente massiccio incremento di prestiti digitali. Nell’ultima settimana di marzo 2020, dopo l’entrata in vigore delle restrizioni alla circolazione, l’app OverDrive Libby è stata scaricata e installata da circa 250.000 lettori, un numero impressionante. Questo improvviso spostamento sul digitale non solo delle attività di lettura, ma anche di quelle formative, oltre ai problemi di natura economica già citati, pone in drammatico rilievo le diseguaglianze sociali nell’accesso alla cultura e l’esigenza di considerare il collegamento a Internet come un bene primario di cui tutti, individui, scuole, comunità, devono poter godere in pari misura.

Un altro aspetto importante su cui la modalità digitale avrà conseguenze difficili da prevedere è il rapporto delle biblioteche con la comunità locale. In un contesto in cui ebook e audiolibri possono essere scaricati via Internet, la posizione geografica perde ogni importanza, con il rischio che gli utenti finiscano per identificarsi più con il marchio del servizio (nell’esempio citato, OverDrive) che con la propria biblioteca locale.

Fonte: Publishers’ Weekly

Per comprendere meglio la complessità della tutela della salute nelle biblioteche e le possibili conseguenze sulla fruizione degli spazi, si vedano le indicazioni operative pubblicate da AIB nel proprio sito.

La foto che accompagna questo articolo nella homepage di Biblit è del Sistema Bibliotecario Vimercatese, concessa in Licenza CC, e ritrae La Biblioteca di Agrate.

Pubblicato il giorno 23 aprile 2020 Archiviato in: Editoria

Appello congiunto al Governo di bibliotecari, editori e librai

AIB-Associazione Biblioteche Italiane, AIE-Associazione Editori Italiani e ALI-Associazione Librai Italiani hanno siglato un appello congiunto al Governo per un intervento mirato e urgente a sostegno del libro.

Nell’appello, intitolato “Ripartire dai libri”, sono citati espressamente gli autori e i traduttori come categoria particolarmente colpita, sottolineando come l’assenza di adeguate protezioni sociali e la riduzione dei redditi da diritto d’autore, dovuta al calo delle vendite atteso fino alla fine dell’anno, crei “sacche poco visibili di difficoltà. Si stima che ci saranno quest’anno 3100 libri in meno da tradurre e ad oggi nessuna tutela è prevista per compensare i traduttori per i mancati redditi.”

Secondo l’appello, “Le chiusure generano la più grave crisi attraversata dal libro dal Dopoguerra. Già a fine marzo il 64% degli editori librari aveva fatto ricorso alla cassa integrazione o era in procinto di farlo. Il numero delle novità previste nel 2020 era stato riprogettato con una riduzione del 31% rispetto ai programmi di inizio anno, con conseguenze pesanti sui posti di lavoro nei settori della carta, della stampa e nei service editoriali e grafici, ma anche per autori e i traduttori”.

Testo dell’appello

Comunicato stampa del 20 aprile 2020

La foto che accompagna l’articolo nella homepage di Biblit è “200808, a Book Odissey” di Éole Wind, concessa in licenza CC.

 

Pubblicato il giorno 9 aprile 2020 Archiviato in: Call/Bando

Appello al Governo Conte per i professionisti del diritto d’autore

Appello congiunto al Governo Conte su iniziativa di SLC-CGIL e di STRADE affinché il decreto Cura Italia prenda in considerazione anche i professionisti del diritto d’autore.
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Pubblicato il giorno 6 aprile 2020 Archiviato in: Call/Bando

Petizione alla Commissione Europea a sostegno dei lavoratori culturali

Su iniziativa degli europarlamentari verdi Niklas Nienaß e Salima Yenbou, è stata lanciata una petizione alla Commissione Europea e ai suoi Stati Membri perché prevedano misure di emergenza per il settore culturale e creativo.
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Pubblicato il giorno 4 aprile 2020 Archiviato in: Senza categoria

Ciao, Maria Antonietta

Un ultimo saluto a Maria Antonietta Saracino, sensibile traduttrice dall’inglese, appassionata docente universitaria e affettuosa compagna di viaggio di Biblit sin dagli esordi del nostro progetto.
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Pubblicato il giorno 2 aprile 2020 Archiviato in: Senza categoria

BIEF, Le strategie degli editori nel mondo

La newsletter del BIEF – Bureau international de l’édition française inaugura la rubrica “Stratégies d’éditeurs dans le monde”, una serie di interviste a editori e professionisti dell’editoria stranieri sull’impatto dell’emergenza COVID-19 e sulle strategie adottate per ripartire.
Si inizia con i Paesi asiatici: Yaqin Huang (Shanghai Translation Publishing House) e Rika Ito (wanami Shoten,Tokyo).

Yaquin Huang lamenta principalmente i problemi logistici legati alle misure di contenimento (ad esempio la difficoltà nell’approvvigionamento della carta speciale usata per le pubblicazioni), la mancanza di un piano di sostegno all’editoria, la difficoltà di adattarsi a un metodo di lavoro a distanza che rende più complesse le comunicazioni tra le varie figure professionali della filiera (grafici, distributori, responsabili del marketing…).
Dal punto di vista strategico, la Shanghai Translation Publishing House sta dando più importanza al settore digitale, orientando la produzione su ebook e audiolibri e organizzando incontri promozionali via Internet con librerie e biblioteche. L’apertura di uno store online all’interno di Alibaba, ipotesi all’inizio considerata con perplessità, si è dimostrata una strategia vincente che nel giro di una decina di giorni ha notevolmente incrementato il giro d’affari della casa editrice. In particolare, alcuni titoli stranieri, tra i quali La peste di Camus e Diario dell’anno della peste di Daniel De Foe, sono diventati degli autentici bestseller.

Rika Ito della Iwanami Shoten, storica casa editrice di Tokio specializzata in scienze umane e sociali, segnala che, anche in assenza di misure restrittive imposte dal governo, il telelavoro era già una realtà nelle grandi imprese. Da un punto di vista commerciale, la situazione è difficile perché la maggior parte della compravendita dei diritti con gli editori cinesi è sospesa e non è possibile concludere contratti per ottenere anticipi. Le previsioni per il 2020 parlano di una notevole contrazione della vendita dei diritti. Il governo non ha ancora varato alcuna misura concreta per sostenere l’editoria.
I lettori si stanno orientando sempre di più verso i libri in formato digitale e la speranza è che il settore digitale possa acquistare più peso in futuro. L’emergenza COVID-19 ha inoltre accelerato la digitalizzazione delle pratiche e il passaggio alla firma elettronica per i contratti.

Fonte: sito BIEF

Pubblicato il giorno 1 aprile 2020 Archiviato in: Fiere

Fiera del libro per ragazzi di Bologna, nuovo hub virtuale

Dopo la cancellazione della Fiera del libro per ragazzi di Bologna, rimandata al 12-15 aprile 2021, l’organizzazione della manifestazione ha annunciato una serie di nuove iniziative a partire dal 4 maggio 2020, che comprenderanno una fiera del libro virtuale, con stage e mostre, e il lancio della piattaforma digitale Bologna Children’s Book Fair Global Rights Exchange, dedicata al licensing e alla negoziazione di diritti.
Tutti gli editori e gli agenti letterari registrati per l’edizione 2020 della Fiera potranno usufruire gratuitamente delle opportunità offerte dal servizio, tra cui la possibilità di tenere incontri on-line attraverso la piattaforma Zoom.

In aggiunta alla piattaforma, il sito ufficiale della Fiera ospiterà webinars, interviste, booktrailers e un blog con novità, informazioni e rubriche. Anche il celebre “Muro degli illustratori”, attraverso il quale gli illustratori sono soliti promuovere i propri lavori, avrà un suo spazio on-line, così come l’Illustrators Survival Corner, che offrirà agli illustratori eventi speciali e opportunità di networking.  Prevista una speciale versione digitale della Mostra Illustratori, disponibile gratuitamente ai visitatori online dal 4 al 7 maggio 2020: il meglio dell’illustrazione internazionale con le opere dei 76 artisti da 24 Paesi.
La Bologna Licensing Trade Fair (BLTF), avrà a sua volta uno spazio speciale online, comprendente la Property Guide, con oltre 600 webinars ed eventi virtuali, nonché numerosi premi dedicati a progetti di licensing e promozioni.

Gli organizzatori della Fiera sottolineano che il BCBF Global Rights Exchange non sarà un semplice sostituto della manifestazione, quanto piuttosto un nuovo modo per ampliare l’esperienza della Fiera.
Il programma completo degli eventi virtuali sarà annunciato il 23 aprile 2020, nella Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d’autore, con una mostra speciale di libri digitali dedicata al piacere della lettura.

Fonte: Publishers Weekly

Comunicato stampa della Fiera

 

Pubblicato il giorno 1 aprile 2020 Archiviato in: Risorse

Libri da asporto

Sostieni le librerie indipendenti e tutti i professionisti dell’editoria in questo periodo di crisi, acquistando presso le librerie aderenti a Libri da asporto.
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Pubblicato il giorno 28 aprile 2019 Archiviato in: Call/Bando

Cantone Vallese, Borsa di soggiorno per traduttori letterari di tutte le lingue

Il Cantone Vallese offre borse di soggiorno per creativi, tra cui una borsa di soggiorno di tre mesi presso Raron aperta a traduttori letterari professionisti di qualsiasi lingua e nazionalità. Nel seguito il bando in lingua francese.


En collaboration avec des communes et institutions culturelles, le Canton du Valais encourage l’accueil en résidence d’artistes en Valais afin de leur permettre d’y développer leur art dans le cadre d’échanges avec leurs collègues et le public valaisans.

Rarogne (Raron), Zentriegenhaus : atelier de traduction
Présentation: L’appart’atelier est situé dans une maison historique, récemment rénovée, au coeur du village de Rarogne (Raron, www.raron.ch), où repose le poète Rainer Maria Rilke. Il s’inscrit dans le cadre du développement d’un pôle consacré à la littérature et à la traduction en collaboration avec le Festival international de littérature de Loèche-les-Bains (www.literaturfestival.ch) et le Spycher : Literaturpreis Leuk (www.spycher-literaturpreis.info).
Bénéficiaires potentiels: L’atelier est ouvert aux traducteurs littéraires professionnels, toutes origines culturelles et géographiques confondues.
Six mois par an, il est réservé aux titulaires du Spycher : Literaturpreis Leuk. Durant les six autres mois, il est disponible pour des traducteurs désireux de traduire une oeuvre, dont l’auteur est originaire de l’arc alpin ou dont la thématique est en lien avec les régions alpines. La langue source ou la langue cible est obligatoirement une des quatre langues nationales suisses.
Durée du séjour: La durée du séjour est de 3 mois (du 1er avril au 30 juin et du 1er octobre au 31 décembre).
Modalités du séjour : Le bénéficiaire dispose d’un appartement de 3 pièces. Il est équipé d’un accès téléphonique et internet. Durant son séjour, il est mis au bénéfice d’une bourse mensuelle de frs 1’500.–. Les frais de voyage et frais de séjour sont à la charge du résident.

Afin d’encourager les échanges entre le traducteur et l’écrivain, un montant forfaitaire de frs 1’500.-permettant à l’écrivain de séjourner temporairement à Rarogne, est accordé.
Le résident doit avoir contracté une assurance responsabilité civile, ainsi qu’une assurance maladie et accidents.

Procédure de candidature: L’appel à candidature se fait par mailing dans le courant du mois de mars avec délai de remise des dossiers au 31 mai. L’appel à candidature est également publié sur le site www.vs.ch/culture. Seuls seront pris en considération les dossiers de candidature déposés via la plate-forme en ligne www.vs-myculture.ch comprenant les éléments suivants :
Une lettre de motivation,
Un CV accompagné de la liste de publications,
Une description du projet et de l’ouvrage destiné à la traduction,
Une brève présentation de la maison d’édition,
Une copie du contrat signé par la traductrice/le traducteur et la maison d’édition,
Un extrait traduit accompagné d’une copie du texte original (env. 3 pages).
Le choix des bénéficiaires est effectué par un jury constitué par le Conseil de la culture.

Bando e informazioni