Pubblicato il giorno 4 marzo 2017 Archiviato in: Inchieste

Inchiesta sui traduttori letterari in Spagna

L’associazione ACE Traductores ha recentemente pubblicato un “libro bianco” sulla situazione dei traduttori letterari in Spagna in riferimento al settore digitale.
Il focus sui diritti digitali, che comprende un’analisi sociologica e legale dei dati, va a completare lo studio già pubblicato dall’associazione nel 2010.

I risultati della ricerca evidenziano come la diffusione di contratti di traduzione inadeguati, se non addirittura illegali, sia da attribuirsi non solo alle cattive prassi di certi committenti, ma in molti casi anche all’ignoranza dei propri diritti da parte dei traduttori.

Leggi l’inchiesta (in spagnolo)
Il documento è disponibile anche nella sezione Inchieste del sito di Biblit

Pubblicato il giorno 27 febbraio 2017 Archiviato in: Eventi Fiere

Biblit alla Fiera del Libro per Ragazzi di Bologna 2017

Biblit sarà presente alla 54a edizione della Fiera Internazionale del Libro per Ragazzi di Bologna con l’incontro Babelcube, crowdfunding e self-publishing: nuovi scenari professionali per i traduttori.
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Pubblicato il giorno 21 novembre 2016 Archiviato in: Eventi Fiere Formazione

Biblit e la Casa delle Traduzioni a Più Libri Più Liberi 2016

Torna a Più Libri Più Liberi 2016 lo Sportello di orientamento professionale per traduttori letterari, organizzato dalla Casa delle Traduzioni in collaborazione con Biblit.

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Pubblicato il giorno 12 novembre 2016 Archiviato in: Normativa

Corte Europea: prestito e-book equiparato a prestito libro cartaceo

Una recente sentenza della Corte di Giustizia Europea ha riconosciuto che il prestito di un libro elettronico può, a determinate condizioni, essere equiparato al prestito di un libro tradizionale. In tale situazione è applicabile l’eccezione di prestito pubblico, che prevede, in particolare, un’equa remunerazione degli autori.

Nei Paesi Bassi, il prestito di libri elettronici da parte di biblioteche pubbliche non rientra nel regime del prestito pubblico applicabile ai libri tradizionali. Attualmente, le biblioteche pubbliche mettono i libri elettronici a disposizione del pubblico su Internet, sulla base di accordi di licenza con i titolari dei diritti.

La Vereniging Openbare Bibliotheken, un’associazione che riunisce tutte le biblioteche pubbliche nei Paesi Bassi (VOB), ritiene che il regime per i libri tradizionali dovrebbe applicarsi anche al prestito digitale. In tale contesto, essa ha presentato un ricorso contro la Stichting Leenrecht, una fondazione incaricata della riscossione della remunerazione dovuta agli autori, al fine di ottenere una sentenza
dichiarativa in tal senso.

Il ricorso della VOB riguarda i prestiti organizzati secondo il modello “one copy, one user“, ossia il prestito della copia di un libro in formato digitale realizzato caricando tale copia sul server di una biblioteca pubblica e consentendo ad un utente di riprodurre detta copia scaricandola sul proprio computer, fermo restando che durante il periodo di prestito può essere scaricata una sola copia e che, alla scadenza di tale periodo, la copia scaricata da tale utente non può più essere dal medesimo utilizzata.

Il Rechtbank Den Haag (Tribunale dell’Aia, Paesi Bassi), investito della controversia, ritiene che la risposta alle domande della VOB dipenda  dall’interpretazione delle disposizioni di diritto dell’Unione ed ha sottoposto alla Corte di giustizia diverse questioni pregiudiziali.

La Corte rileva, innanzitutto, che non sussiste alcun motivo determinante che consenta di escludere, in qualsiasi caso, il prestito di copie digitali e di oggetti intangibili dall’ambito di applicazione della direttiva. Tale conclusione è peraltro avvalorata dall’obiettivo perseguito dalla direttiva, ossia che il diritto d’autore deve adeguarsi ai nuovi sviluppi economici.

Inoltre, escludere completamente dall’ambito di applicazione della direttiva il prestito effettuato in formato digitale sarebbe contrario al principio generale che impone un alto livello di protezione in favore degli autori. La Corte precisa anche che gli Stati membri possono stabilire condizioni supplementari che possono innalzare il livello di tutela dei diritti degli autori oltre quanto esplicitamente previsto dalla direttiva.

Malgrado la sentenza della corte UE chiarisca che il prestito deve seguire il modello *una copia, un utente*, la Federazione degli Editori Europei (FEP) e l’associazione degli editori inglesi hanno definito la sentenza uno shock per l’editoria, in quanto il prestito di un e-book è molto diverso dal prestito di un libro tradizionale, essendo il prestito digitale sostanzialmente sinonimo di copia illegale.

Comunicato stampa sulla sentenza

Pubblicato il giorno 27 ottobre 2016 Archiviato in: Eventi

Lettera aperta di ATLF alle giurie dei premi letterari

L’associazione  dei traduttori letterari francesi, ATLF, ha  scritto una lettera aperta ai comitati di giuria dei premi  letterari per sollecitare una maggiore attenzione nella citazione del nome del traduttore.
La lettera, pubblicata dalla rivista Livres Hebdo, rileva che i comunicati stampa diramati dalle giurie spesso trascurano il nome del traduttore dell’opera premiata e auspica che i traduttori possano sempre vedere riconosciuto il proprio ruolo di autori, come previsto dalla normativa sulla proprietà intellettuale.

Il testo della lettera (in originale)

Pubblicato il giorno 18 ottobre 2016 Archiviato in: Normativa Risorse

Reprografia: forse SIAE cerca proprio te

SIAE corrisponde agli autori, traduttori compresi, e agli editori i diritti incassati per la reprografia, ossia la fotocopiatura di volumi o periodici presso biblioteche e copisterie. Tra gli aventi diritto potresti esserci anche tu.
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Pubblicato il giorno 18 ottobre 2016 Archiviato in: Risorse

Dichiarazione di Québec sulla traduzione letteraria

Il 15 ottobre 2015, PEN International ha adottato la Dichiarazione di Québec sulla traduzione letteraria, le traduttrici e i traduttori.

Il documento elenca, in sei punti, i principi e gli obiettivi che PEN International intende promuovere nell’ambito della traduzione letteraria. Essi comprendono l’importanza della traduzione nel promuovere la dignità di tutte le culture e le lingue, la necessità di garantire ai traduttori un’equa condizione professionale e l’importanza di difendere l’incolumità fisica di chi svolge questa professione.

Il documento è disponibile nel sito di PEN International in numerose lingue.

Leggi la versione italiana

Pubblicato il giorno 10 ottobre 2016 Archiviato in: Call/Bando

Bando Premio Davide Imola

Pubblicato il primo bando del Premio Davide Imola, per una tesi di laurea specialistica e una tesi di dottorato di ricerca sui temi del lavoro autonomo, professionale e freelance. Al premio possono partecipare anche tesi sul diritto d’autore.

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Pubblicato il giorno 29 agosto 2016 Archiviato in: Formazione

Sportello di orientamento per traduttori letterari 2016

Dopo la pausa estiva, riapre in autunno l’edizione 2016 dello Sportello di orientamento alla professione di traduttore letterario organizzato dalla Casa delle Traduzioni in collaborazione con Biblit. Un’occasione da non perdere per richiedere consulenze gratuite e personalizzate su tutti gli aspetti della professione. + più

Pubblicato il giorno 21 maggio 2016 Archiviato in: Eventi Formazione

Giornata di orientamento professionale

Evento fundraising organizzato da Casa delle Traduzioni di Roma in collaborazione con Biblit a sostegno delle numerose attività che la Casa propone nel corso dell’anno.

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