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	<title>Biblit &#187; Polonia</title>
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	<description>Idee e risorse  per traduttori letterari</description>
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		<title>Polonia, proposta di legge su tutele sociali per artisti e autori</title>
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		<pubDate>Tue, 25 Jan 2022 17:48:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Biblit]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Normativa]]></category>
		<category><![CDATA[diritti sociali]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
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		<description><![CDATA[Una notizia interessante per approfondire la riflessione sui diritti sociali dei traduttori italiani e sulle possibili soluzioni per garantire ai nostri autori le tutele previste per altri lavoratori. In Polonia è in fase di elaborazione una proposta di legge per consentire agli artisti, scrittori inclusi, di registrarsi ufficialmente come professionisti e avere accesso a previdenza [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Una notizia interessante per approfondire la riflessione sui diritti sociali dei traduttori italiani e sulle possibili soluzioni per garantire ai nostri autori le tutele previste per altri lavoratori.</p>
<p style="text-align: justify;">In Polonia è in fase di elaborazione una proposta di legge per consentire agli artisti, scrittori inclusi, di registrarsi ufficialmente come professionisti e avere accesso a previdenza e assistenza, nonché ad altre forme di tutela sociale.<br />
La proposta, elaborata dal Ministero della cultura e del patrimonio nazionale di concerto con le associazioni di categoria, dovrebbe essere sottoposta al vaglio del Parlamento entro l&#8217;anno.</p>
<p style="text-align: justify;">La proposta prevede l&#8217;istituzione di una Camera degli Artisti, con un consiglio composto da 21 membri: 14 nominati dalle associazioni di categoria degli artisti e 7 da varie istituzioni statali. Il direttore della Camera sarebbe nominato dal Ministro della Cultura e dal consiglio.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;articolo 39.2 della proposta prevede, inoltre, che gli artisti iscritti alla Camera il cui reddito medio mensile risulti inferiore dell&#8217;80% rispetto al salario medio nazionale possano presentare domanda affinché lo Stato copra dal 20 all&#8217;80% del contributo previdenziale richiesto.</p>
<p style="text-align: justify;">Anna Nasiłowska, presidente dell&#8217;Associazione degli scrittori polacchi (<a href="http://www.zgspp.pl/" target="_blank" rel="noopener">SPP-Stowarzyszenia Pisarzy Polskich</a>), pur definendo l&#8217;iniziativa come un passo nella giusta direzione, ha rimarcato che molti autori non potranno trarne vantaggio, essendo il lavoro dello scrittore spesso intermittente, svolto come seconda attività e con guadagni altalenanti. In poche parole, difficilmente inquadrabile.</p>
<p style="text-align: justify;">La comunità degli artisti polacchi, tuttavia, sembra pensarla diversamente, a giudicare dai risultati di un&#8217;inchiesta del 2020 condotta dalla <a href="https://swps.pl/" target="_blank">Uniwersytet SWPS</a> di Varsavia su 60.000 artisti, 2830 dei quali operanti nel campo della letteratura.<br />
L&#8217;88% dei rispondenti, infatti, si è detto favorevole a una qualche forma di regolamentazione specifica, che distingua gli artisti dalle altre categorie professionali. L&#8217;87% ha inoltre accolto positivamente l&#8217;ipotesi che gli artisti versino una quota ridotta di contributi previdenziali per avere accesso a un piano minimo di protezione sociale.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Fonte:</strong> <a href="https://publishingperspectives.com/2022/01/polands-authors-are-in-line-for-pensions-insurance-and-other-benefits-covid19/" target="_blank">Publishing Perspectives</a></p>
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