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	<title>Biblit &#187; AI</title>
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	<description>Idee e risorse  per traduttori letterari</description>
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		<title>New entry nel mondo delle traduzioni automatiche</title>
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		<pubDate>Tue, 08 Jul 2025 15:18:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Biblit]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Editoria]]></category>
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		<category><![CDATA[intelligenza artificiale]]></category>

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		<description><![CDATA[Mentre i tribunali cavillano sulla legittimità dell&#8217;uso di opere protette dal diritto d&#8217;autore per addestrare i cosiddetti LLM (Large Language Models) e le associazioni di categoria internazionali (vedi EWC, CEATL, SoA, Authors&#8217; Guild) insorgono in difesa degli autori, continuano a spuntare come funghi aziende che sfruttano l&#8217;intelligenza artificiale per offrire traduzioni a buon mercato. Tra [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Mentre i tribunali <a href="https://www.publishersweekly.com/pw/by-topic/digital/copyright/article/98089-federal-judge-rules-ai-training-is-fair-use-in-anthropic-copyright-case.html" target="_blank">cavillano sulla legittimità dell&#8217;uso di opere protette dal diritto d&#8217;autore </a>per addestrare i cosiddetti LLM (Large Language Models) e le associazioni di categoria internazionali (vedi <a href="https://europeanwriterscouncil.eu/artificial-intelligence/" target="_blank">EWC</a>, <a href="https://www.ceatl.eu/tools-of-the-trade/statement-on-artificial-intelligence" target="_blank">CEATL</a>, <a href="https://societyofauthors.org/where-we-stand/artificial-intelligence/" target="_blank">SoA</a>, <a href="https://authorsguild.org/advocacy/artificial-intelligence/" target="_blank">Authors&#8217; Guild</a>) insorgono in difesa degli autori, continuano a spuntare come funghi aziende che sfruttano l&#8217;intelligenza artificiale per offrire traduzioni a buon mercato.</p>
<p style="text-align: justify;">Tra le ultime a lanciare i vagiti c&#8217;è Globescribe.ai, amorevolmente concepita da Betsy Reavley e Fred Freeman, ex cofondatori della casa editrice indipendente Bloodhound Books, con l&#8217;umanitario intento di &#8220;abbattere le barriere linguistiche, aprendo l&#8217;accesso ai mercati globali a libri che altrimenti non sarebbero mai stati tradotti a causa di limitazioni di costo, di tempo o di domanda”.</p>
<p style="text-align: justify;">La neonata piattaforma si rivolge ad autori autopubblicati ed editori tradizionali offrendo traduzioni &#8220;convenienti, veloci ed affidabili&#8221;, che da valutazioni in cieco sarebbero risultate addirittura di qualità superiore a quelle prodotte da traduttori in carne e ossa. Per il momento, il servizio è proposto in cinque lingue: spagnolo, tedesco, italiano, portoghese e francese, ma altre lingue sono in arrivo. Nessun abbonamento o contratto, solo 100 dollari a libro (450 per 5 libri e c&#8217;è anche uno sconto speciale del 10% per il mese di luglio). La procedura è un gioco da ragazzi: basta caricare il testo, scegliere la lingua, pagare il dovuto e, voilà, in 24 ore è possibile scaricare una traduzione rispettosa di stile, sfumature e formattazione originali.</p>
<p style="text-align: justify;">I fondatori dell&#8217;impresa, che avrebbero già avviato contatti con i &#8220;big five&#8221; dell&#8217;editoria mondiale nonchè con diverse piattaforme di self-publishing, hanno tenuto a precisare che non è loro intenzione sostituirsi ai traduttori umani, quanto piuttosto favorire una più ampia diffusione della letteratura.</p>
<p style="text-align: justify;">“Many wonderful books remain locked in a single language because traditional translation can be time-consuming and prohibitively expensive. With AI, we can change that”, sono le parole di Betsy Reavley.</p>
<p style="text-align: justify;">La <a href="https://www.theguardian.com/books/2025/jul/08/globescribe-ai-translation-service-fiction-writers-publishers-prompts-dismay-among-translators" target="_blank">reazione dei colleghi d&#8217;Oltremanica</a> alla nascita di Globescribe non si è fatta attendere. Il concetto ribadito è sempre lo stesso (&#8220;The best literary translations offer more than simple accuracy&#8221;), eppure le imprese che propongono servizi di traduzione/narrazione automatica continuano a fiorire indisturbate.<br />
La sensazione è che la situazione evolva (o involva) molto più rapidamente delle prese di posizione in difesa dei diritti di traduttori e traduttrici.</p>
<p style="text-align: justify;">Si veda il recente annuncio di Audible (detentore del 70% di vendite di audiolibri nel Regno Unito) in merito all&#8217;offerta di un servizio di narrazione automatica e di traduzione automatica da inglese a spagnolo, francese, italiano e tedesco. L&#8217;annuncio arriva a solo un anno dalla pubblicazione con grande enfasi della ricerca della UK Society of Authors sull&#8217;impatto dell&#8217;intelligenza artificiale sul lavoro di scrittori, traduttori e illustratori. La Translators Association inglese ha lanciato <a href="https://societyofauthors.org/2025/06/23/stand-in-solidarity-with-human-translators/" target="_blank">una campagna </a>per sottolineare l&#8217;importanza della traduzione umana.</p>
<p><strong>Fonti:</strong> <a href="https://www.thebookseller.com/news/bloodhound-books-founders-launch-ai-fiction-translation-company" target="_blank">The Bookseller</a> &#8211; <a href="https://globescribe.ai/" target="_blank">Globescribe.ai</a> &#8211; <a href="https://www.theguardian.com/books/2025/jul/08/globescribe-ai-translation-service-fiction-writers-publishers-prompts-dismay-among-translators" target="_blank">The Guardian</a> &#8211; <a href="https://societyofauthors.org/2025/06/23/stand-in-solidarity-with-human-translators/" target="_blank">Society of Authors</a></p>
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		<title>Le organizzazioni degli autori e AI</title>
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		<pubDate>Sat, 22 Jul 2023 15:16:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Biblit]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[In molti Paesi le organizzazioni degli autori stanno prendendo posizione e offrendo indicazioni su come affrontare le nuove sfide poste dall&#8217;intelligenza artificiale. Per quanto concerne la Gran Bretagna, oltre all&#8217;inchiesta della Writers’ Guild of Great Britain di cui si è già parlato su Biblit, si segnalano  le linee guida della storica Society of Authors riguardanti [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">In molti Paesi le organizzazioni degli autori stanno prendendo posizione e offrendo indicazioni su come affrontare le nuove sfide poste dall&#8217;intelligenza artificiale. Per quanto concerne la Gran Bretagna, oltre all&#8217;<a href="http://www.biblit.it/2023/07/13/writers-guild-of-great-britain-inchiesta-su-ai/" target="_blank">inchiesta della Writers’ Guild of Great Britain </a>di cui si è già parlato su Biblit, si segnalano  le linee guida della storica <strong>Society of Authors</strong> riguardanti l&#8217;ambito contrattuale. (Per considerazioni più approfondite si rimanda al sito della SoA.)</p>
<ul>
<li style="text-align: justify;">Prevedere una clausola che impedisca lo sfruttamento economico non autorizzato dell&#8217;opera, da parte di editori e sviluppatori, allo scopo di addestrare l&#8217;intelligenza artificiale.</li>
<li style="text-align: justify;">Vietare l&#8217;uso non autorizzato dell&#8217;intelligenza artificiale anche in relazione ad altri aspetti creativi legati all&#8217;opera, quali la traduzione, l&#8217;editing, la grafica e la registrazione audio tramite l&#8217;intelligenza artificiale.</li>
<li style="text-align: justify;">Nell&#8217;interesse della tutela della creatività umana e della trasparenza nei rapporti di lavoro, specificare se si è ricorso o meno all&#8217;intelligenza artificiale nel corso del proprio lavoro.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Oltreoceano, anche la <strong>Authors&#8217; Guild</strong> americana ha offerto <a href="https://go.authorsguild.org/translator_contract_sections/1" target="_blank">indicazioni su come gestire in ambito contrattuale l&#8217;uso dell&#8217;intelligenza artificiale</a>, in particolare per quanto riguarda lo sfruttamento non autorizzato del lavoro creativo al fine di addestrare le nuove tecnologie.</p>
<p style="text-align: justify;">La Authors Guild si è fatta anche promotrice di una <a href="https://actionnetwork.org/petitions/authors-guild-open-letter-to-generative-ai-leaders" target="_blank">lettera aperta</a> ai responsabili di OpenAI, Alphabet, Meta, Stability AI e IBM, sottoscritta da oltre 10.000 autori, in cui si chiede che le aziende domandino l’autorizzazione di utilizzare opere coperte da diritti e che gli scrittori siano compensati per l’utilizzo passato e presente delle loro opere da parte degli algoritmi.</p>
<p style="text-align: justify;">Si segnala, inoltre, l&#8217;inchiesta <a href="https://atlf.org/latlf-a-interroge-ses-adherents-sur-la-post-edition/" target="_blank">&#8220;Traduction automatique et post-edition&#8221;</a>, condotta alla fine del 2022 dall&#8217;<strong>Association des traducteurs littéraires de France (ATLF)</strong> su un campione di 400 rispondenti. Tra gli aspetti emersi dall&#8217;inchiesta: mancanza di trasparenza da parte delle case editrici sull&#8217;uso della traduzione automatica, remunerazione e riconoscimento inferiori rispetto alla traduzione tradizionale, risparmio di tempo pressoché nullo. Il 37% dei rispondenti si è detto comunque disposto a occuparsi di post-edizione a certe condizioni economiche e soprattutto per testi non letterari.</p>
<p style="text-align: justify;">Numerose associazioni di categoria francesi, tra cui ATLF e ATLAS, hanno pubblicato il documento congiunto <a href="https://www.atlas-citl.org/wp-content/uploads/2023/03/Tribune-ATLAS-ATLF-3.pdf" target="_blank">IA et traduction littéraire: les traductrices et traducteurs exigent la transparence</a>, al quale il sindacato dei traduttori editoriali <strong>STRADE-SLC CGIL</strong> ha aderito, rendendolo disponibile <a href="http://www.traduttoristrade.it/wp-content/uploads/2023/06/ATLF_ATLAS-su-IA.pdf" target="_blank">in italiano</a>.</p>
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		<title>Writers&#8217; Guild of Great Britain, inchiesta su AI</title>
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		<pubDate>Thu, 13 Jul 2023 17:17:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Biblit]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Inchieste]]></category>
		<category><![CDATA[AI]]></category>
		<category><![CDATA[industrie creative]]></category>
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		<description><![CDATA[The Writers&#8217; Guild of Great Britain (WGGB), organizzazione che rappresenta gli autori dei settori editoria, cinema e audiovisivi, ha svolto un&#8217;inchiesta sull&#8217;intelligenza artificiale. Secondo i risultati, il 65% dei rispondenti ritiene che l&#8217;uso sempre più diffuso di AI comporterà una significativa riduzione dei compensi, mentre il 61% teme che AI finirà per sostituire i lavoratori [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">The <strong><a href="https://writersguild.org.uk/" target="_blank">Writers&#8217; Guild of Great Britain</a> (WGGB)</strong>, organizzazione che rappresenta gli autori dei settori editoria, cinema e audiovisivi, ha svolto un&#8217;inchiesta sull&#8217;intelligenza artificiale.<br />
Secondo i risultati, il 65% dei rispondenti ritiene che l&#8217;uso sempre più diffuso di AI comporterà una significativa riduzione dei compensi, mentre il 61% teme che AI finirà per sostituire i lavoratori dei settori creativi.</p>
<p style="text-align: justify;">I timori espressi dai rispondenti riguardavano, in particolare, la diminuzione delle opportunità di lavoro, la drastica riduzione dei compensi, la violazione del diritto d&#8217;autore, l&#8217;utilizzo delle opere senza consenso e la mancanza di regolamentazione a livello governativo.</p>
<p style="text-align: justify;">WGGB ritiene che, allo stato attuale, AI non sia ancora in grado di riprodurre lo standard di scrittura di un autore, ma che questo sia uno scenario futuro probabile.<br />
Dall&#8217;inchiesta sono emerse alcune indicazioni:</p>
<ul>
<li style="text-align: justify;">Gli sviluppatori AI dovrebbero usare i contenuti creativi solo con il consenso esplicito dei relativi autori.</li>
<li style="text-align: justify;">Gli sviluppatori AI dovrebbero segnalare in modo chiaro e accessibile quali contenuti sono stati utilizzati e per quale scopo, così che gli autori possano verificare se il proprio lavoro è stato sfruttato.</li>
<li style="text-align: justify;">Qualsiasi contenuto generato tramite AI deve essere chiaramente identificato come tale.</li>
<li style="text-align: justify;">Gli autori il cui lavoro è stato utilizzato per generare tale contenuto devono essere opportunamente citati.</li>
<li style="text-align: justify;">È necessario istituire un organismo di controllo indipendente che monitori l&#8217;espansione di AI.</li>
<li style="text-align: justify;">Il governo non dovrebbe prevedere eccezioni al diritto d&#8217;autore che autorizzino il text and data mining per scopi commerciali.</li>
<li style="text-align: justify;">Gli autori dovrebbero avere a disposizione strumenti chiari, accessibili ed economici per contestare l&#8217;uso improprio del loro lavoro da parte degli sviluppatori AI.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">In una <a href="https://writersguild.org.uk/wggb_campaigns/writers-and-ai/" target="_blank">presa di posizione ufficiale</a>, WGGB segnala anche alcuni potenziali benefici di AI, purché nell&#8217;ambito di un contesto etico, trasparente e responsabile, in collaborazione con la società civile, il governo e le organizzazioni sindacali.</p>
<p style="text-align: justify;">Ad esempio, ricevere un compenso adeguato per l&#8217;utilizzo del proprio lavoro potrebbe rappresentare per gli autori un&#8217;opportunità per diversificare e incrementare il proprio reddito. AI potrebbe essere, inoltre, usata per tracciare e contrastare le violazioni del diritto d&#8217;autore già in atto, aiutando gli autori a individuare dove i propri contenuti sono stati usati.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Fonte:<a href="https://www.publishersweekly.com/pw/by-topic/industry-news/publisher-news/article/92760-writers-guild-of-great-britain-publishes-report-on-ai.html" target="_blank"> Publishers Weekly</a></strong></p>
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