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	<title>Biblit &#187; diritti digitali</title>
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	<description>Idee e risorse  per traduttori letterari</description>
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		<title>Culture Action Europe e le industrie culturali europee criticano il Codice di condotta GPAI</title>
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		<pubDate>Mon, 31 Mar 2025 20:40:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Biblit]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Normativa]]></category>
		<category><![CDATA[Culture Action Europe]]></category>
		<category><![CDATA[diritti digitali]]></category>
		<category><![CDATA[diritto d'autore]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
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		<description><![CDATA[Il 21 Marzo, Culture Action Europe ha preso parte all&#8217;incontro del gruppo di lavoro sul copyright dell&#8217;AI Office per discutere la terza bozza dello EU General-Purpose AI Code of Practice (anche noto come Codice di condotta GPAI), il codice di condotta UE in materia di intelligenza artificiale. Il Codice, il cui scopo è offrire a [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Il 21 Marzo, Culture Action Europe ha preso parte all&#8217;incontro del gruppo di lavoro sul copyright dell&#8217;AI Office per discutere la terza bozza dello EU General-Purpose AI Code of Practice (anche noto come Codice di condotta GPAI), il codice di condotta UE in materia di intelligenza artificiale.</p>
<p style="text-align: justify;">Il Codice, il cui scopo è offrire a tutti i fornitori di modelli IA generici uno strumento per dimostrare la conformità della propria condotta all’AI Act, prevede una serie di impegni sulla <a href="https://www.dirittobancario.it/wp-content/uploads/2025/03/Transparency__Third_Draft_GeneralPurpose_AI_Code_of_Practice_ItcMzic7MB6QPLCwhT5zXs5HMI_113607.pdf" target="_blank">trasparenza</a>, il<a href="https://www.dirittobancario.it/wp-content/uploads/2025/03/Copyright__Third_Draft_GeneralPurpose_AI_Code_of_Practice_1Oh4EZQzoMGtjJWRKV21y5xBtyw_113605.pdf" target="_blank"> diritto d&#8217;autore</a> e la <a href="https://www.dirittobancario.it/wp-content/uploads/2025/03/Safety_and_Security__Third_Draft_GeneralPurpose_AI_Code_of_Practice_oN4LxKHMnIRgtrWYmhWMwRKXT4c_113608.pdf" target="_blank">sicurezza </a>(quest&#8217;ultima riguardante solo i modelli di IA classificati come a rischio sistemico). La versione finale dovrebbe essere approvata dalla Commissione Europea entro il mese di maggio 2025.</p>
<p style="text-align: justify;">Culture Action Europe, al pari di numerose altre organizzazioni europee, ha sollevato forti obiezioni sull&#8217;ultima versione del Codice, ritenendo che le indicazioni in essa contenute, lungi dal tutelare i diritti degli autori, offrano ai fornitori di modelli IA significativi margini d&#8217;azione per porre in atto violazioni del diritto d&#8217;autore.<br />
Di seguito gli aspetti più critici evidenziati:</p>
<ul>
<li style="text-align: justify;">Per evitare che i dati contenuti nei propri siti web siano usati a fini addestrativi, l&#8217;unica opzione a disposizione degli autori è usare protocolli di esclusione dei robot (file robots.txt). Metodi di opt-out alternativi, quali meta tag, termini e condizioni d&#8217;utilizzo del sito, dichiarazioni pubbliche, ecc., non sono né menzionati né riconosciuti dal Codice, in quanto &#8220;non standardizzati&#8221;.</li>
<li style="text-align: justify;">Anche nell&#8217;eventualità che gli autori ricorrano a metodi alternativi ai protocolli di esclusione dei robot, i fornitori di modelli IA sono semplicemente incoraggiati ad &#8220;adoperarsi al massimo&#8221; per rispettarli. I metodi alternativi, infatti, sono ritenuti validi solo se approvati attraverso un&#8217;ulteriore fase di confronto a livello europeo, requisito non necessario che indebolisce gli obblighi esistenti (la Direttiva sul Copyright già prevede la possibilità di esercitare l&#8217;opt-out attraverso strumenti che consentono la lettura automatizzata).</li>
<li style="text-align: justify;">Il Codice chiede ai fornitori di modelli IA di fare &#8220;sforzi ragionevoli&#8221; per evitare l&#8217;estrazione di dati dai siti web pirati (!) e formulazioni altrettanto deboli si ritrovano nelle misure che &#8220;incoraggiano&#8221; i fornitori di modelli IA a pubblicare la propria politica sul copyright, informare adeguatamente gli autori sui sistemi utlizzati per l&#8217;estrazione dei dati, rispettare l&#8217;opt-out senza impatto negativo sulla reperibilità dei contenuti e ridurre il rischio che i modelli IA memorizzino contenuti protetti dal diritto d&#8217;autore.</li>
<li style="text-align: justify;">Al momento, gli autori il cui diritto all&#8217;opt-out è stato ignorato hanno come unica opzione una lunga e costosa causa legale. Sebbene il Codice preveda la possibilità di segnalare le violazioni del diritto d&#8217;autore attraverso appositi moduli, la risoluzione delle controversie è lasciata alla totale discrezione dei fornitori di modelli IA, con l&#8217;espressa facoltà di respingere i reclami considerati &#8220;ripetitivi&#8221; o &#8220;esagerati&#8221;.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Ritenendo che l&#8217;attuale versione del Codice crei più incertezza che chiarezza a livello legale, Culture Action Europe ha sollecitato la Commissione a prestare maggiore attenzione agli aspetti sopra indicati e a definire dettagliatamente gli obblighi dei fornitori di AI, anziché limitarsi a <em>incoraggiarli</em> a rispettare il diritto d&#8217;autore.</p>
<p style="text-align: justify;">39 organizzazioni di settore europee, tra cui CEATL (European Council of Literary Translators’ Associations) ed EWC (European Writers’ Council), hanno pubblicato il 28 marzo 2025 una <a href="https://www.aie.it/Portals/_default/Skede/Allegati/Skeda105-10345-2025.3.28/Dichiarazione%20congiunta%20dei%20titolari%20dei%20diritti%20sulla%20terza%20bozza%20del%20Codice%20di%20condotta%2028%20marzo%202025.pdf?IDUNI=1n5t2qzhnd1hqgc2dwdobtma6770" target="_blank">dichiarazione congiunta</a>, definendo la bozza &#8220;assolutamente inaccettabile&#8221;.<br />
L&#8217;iniziativa è sostenuta anche da Confindustria Cultura Italia (CCI) e dall’Associazione Italiana Editori (AIE). Innocenzo Cipolletta, presidente di entrambe le organizzazioni, <a href="https://www.aie.it/Cosafacciamo/AIEtiinforma/News/Leggilanotizia.aspx?IDUNI=1n5t2qzhnd1hqgc2dwdobtma2236&amp;MDId=10597&amp;RAE=10635;1;102-71-2007.3.16;102-6021-2025.3.28;-1;102;&amp;Skeda=MODIF102-6021-2025.3.28" target="_blank">ha dchiarato </a>che, se fosse approvato così com’è, il Codice di condotta GPAI violerebbe apertamente l’AI Act e la Direttiva Copyright,  sollevando le big tech dalla responsabilità di rispettare il diritto d’autore europeo e di agire con trasparenza. In buona sostanza, ai titolari dei diritti viene detto di farsi una ragione del fatto che le grandi aziende tecnologiche abbiano abusivamente utilizzato le loro opere.<br />
&#8220;Una sorta di amnistia per poche e ricchissime persone&#8221;, come la definisce Cipolletta, &#8220;a danno di milioni di cittadini europei: autori, interpreti, esecutori, traduttori, giornalisti, editori, produttori, lavoratori delle industrie creative&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Fonti:</strong> <a href="https://cultureactioneurope.org/advocacy/aicodeofpractice3rddraft/" target="_blank">Culture Action Europe</a> &#8211; <a href="https://www.dirittobancario.it/art/codice-di-condotta-ia-dalla-commissione-ue-la-terza-bozza/" target="_blank">DB</a> &#8211; <a href="https://www.agendadigitale.eu/mercati-digitali/text-e-data-mining-come-tutelare-il-database-dopo-la-direttiva-copyright/" target="_blank">Agenda Digitale</a> &#8211; <a href="https://www.ceatl.eu/completely-unacceptable-and-fundamentally-flawed-38-organisations-oppose-the-3rd-draft-of-the-cop" target="_blank">CEATL</a> &#8211; <a href="https://www.aie.it/Cosafacciamo/AIEtiinforma/News/Leggilanotizia.aspx?IDUNI=1n5t2qzhnd1hqgc2dwdobtma2236&amp;MDId=10597&amp;RAE=10635;1;102-71-2007.3.16;102-6021-2025.3.28;-1;102;&amp;Skeda=MODIF102-6021-2025.3.28" target="_blank">AIE</a></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>CEATL, risultati dell&#8217;inchiesta sui traduttori letterari in Europa 2020</title>
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		<pubDate>Tue, 12 Jul 2022 16:44:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Biblit]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Inchieste]]></category>
		<category><![CDATA[CEATL]]></category>
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		<category><![CDATA[editoria]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
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		<description><![CDATA[Il CEATL-Conseil Européen des Associations de Traducteurs Littéraires ha pubblicato i risultati dell&#8217;edizione 2020 dell&#8217;inchiesta sulle condizioni professionali dei traduttori letterari in Europa. Dall&#8217;inchiesta, svolta dal 18 maggio al 21 luglio 2020 in 28 Paesi europei per un totale di 2980 rispondenti, sono emersi quattro punti fondamentali: Le condizioni professionali variano molto da un Paese [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Il <strong>CEATL-Conseil Européen des Associations de Traducteurs Littéraires</strong> ha pubblicato i risultati dell&#8217;edizione 2020 dell&#8217;inchiesta sulle condizioni professionali dei traduttori letterari in Europa.<br />
<span id="more-6237"></span>Dall&#8217;inchiesta, svolta dal 18 maggio al 21 luglio 2020 in 28 Paesi europei per un totale di 2980 rispondenti, sono emersi quattro punti fondamentali:</p>
<ul>
<li>
<p lang="en-GB">Le condizioni professionali variano molto da un Paese all&#8217;altro.</p>
</li>
<li>
<p lang="en-GB" style="text-align: justify;">Anche chi ha maggiore esperienza professionale e traduce a tempo pieno difficilmente riesce a guadagnarsi da vivere.</p>
</li>
<li>
<p lang="en-GB" style="text-align: justify;">Oltre al compenso base a cartella, svolgono un ruolo fondamentale le royalty, i ricavi dalle società di gestione collettiva (diritti di reprografia e diritto di prestito pubblico), i sussidi e i premi per la traduzione letteraria.</p>
</li>
<li>
<p lang="en-GB" style="text-align: justify;">Da un confronto con le precedenti inchieste emerge che il reddito dei traduttori letterari non ha avuto un incremento apprezzabile negli ultimi 10 anni.</p>
</li>
</ul>
<p>È disponibile un <a href="https://www.ceatl.eu/wp-content/uploads/2022/07/GeneralReportSummaryVersion_RG_CS.pdf" target="_blank">riassunto in inglese dei risultati</a> con grafici.</p>
<p>Nella sezione <a href="http://www.biblit.it/risorse/inchieste/" target="_blank"><strong>Inchieste</strong></a> di Biblit sono disponibili i risultati delle edizioni precedenti dell’inchiesta.</p>
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		<item>
		<title>Approvato decreto direttiva UE su diritto d&#8217;autore</title>
		<link>https://www.biblit.it/2021/11/06/approvato-decreto-direttiva-ue-su-diritto-dautore/</link>
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		<pubDate>Fri, 05 Nov 2021 23:28:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Biblit]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Normativa]]></category>
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		<category><![CDATA[MIC]]></category>
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		<description><![CDATA[Il Consiglio dei Ministri ha approvato in via definitiva il decreto legislativo che recepisce la  Direttiva UE 2019/790 sul diritto d’autore e sui diritti connessi nel mercato unico digitale, tenendo conto di alcune osservazioni espresse dalle commissioni parlamentari competenti di Camera e Senato. Come anticipato su Biblit, lo scopo della Direttiva e del conseguente decreto è [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Il Consiglio dei Ministri ha approvato in via definitiva il decreto legislativo che recepisce la  <a href="https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:32019L0790&amp;from=RO" target="_blank"><strong>Direttiva UE 2019/790 sul diritto d’autore e sui diritti connessi nel mercato unico digitale</strong></a>, tenendo conto di alcune osservazioni espresse dalle commissioni parlamentari competenti di Camera e Senato.<br />
<span id="more-5912"></span></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.biblit.it/2021/08/06/italia-adotta-direttiva-ue-su-diritto-dautore/" target="_blank">Come anticipato su Biblit</a>, lo scopo della Direttiva e del conseguente decreto è quello di adattare la legge sul diritto d’autore all&#8217;ambiente digitale contemporaneo per garantire maggiori tutele ai titolari dei diritti e nuove opportunità per l’industria creativa.</p>
<p style="text-align: justify;"> <b>Gli obiettivi principali dell’intervento normativo in sintesi:</b></p>
<ul>
<li style="text-align: justify;">maggiore tutela negoziale dei titolari dei diritti. Regolamentati alcuni aspetti dei rapporti tradizionalmente rimessi alla libera contrattazione delle parti, in considerazione dello squilibrio di forza contrattuale tra le parti. In particolare, viene introdotto il principio della remunerazione adeguata e proporzionata al valore potenziale o effettivo dei diritti concessi in licenza o trasferiti. Introdotte misure in materia di obblighi di trasparenza, di adeguamento contrattuale e di risoluzione del contratto di licenza esclusiva in caso di mancato sfruttamento dell’opera.</li>
<li style="text-align: justify;">maggiore possibilità di utilizzare il materiale protetto dal diritto d&#8217;autore: le eccezioni che consentono tali utilizzi sono state aggiornate e adattate ai cambiamenti tecnologici per consentire gli utilizzi online e transfrontalieri.</li>
<li style="text-align: justify;">introduzione di una specifica disciplina per lo sfruttamento delle opere fuori commercio.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Le principali modifiche adottate a seguito del recepimento delle osservazioni delle Commissioni parlamentari (si è scelto di sintetizzare quelle di interesse per i traduttori):</p>
<ul>
<li style="text-align: justify;">valorizzato il ruolo degli organismi di gestione collettiva e delle entità di gestione indipendente nelle attività di negoziazione e rinegoziazione relative agli utilizzi delle opere.</li>
<li style="text-align: justify;">in alcuni limitati casi la remunerazione di autori e artisti, anziché commisurata ai ricavi che derivano dallo sfruttamento delle loro opere, può essere realizzata in modo forfettario.</li>
<li style="text-align: justify;">previsto che l’obbligo di informazione dei soggetti ai quali sono stati concessi in licenza o trasferiti i diritti possa essere assolto, oltre che in via diretta nei confronti dei titolari dei diritti, nei confronti delle imprese di intermediazione. A tutela degli interessi dei soggetti obbligati, è stato disposto che le informazioni vadano fornite con cadenza almeno semestrale (anziché trimestrale).</li>
<li style="text-align: justify;">ampliamento delle categorie dei titolari dei diritti<b>.</b> È stato dato riconoscimento anche alle figure dei direttori del doppiaggio, dei doppiatori, degli adattatori dei dialoghi e dei <strong>traduttori</strong>.</li>
</ul>
<p><strong>Fonte: <a href="https://cultura.gov.it/comunicato/diritto-dautore-franceschini-italia-recepisce-direttiva-copyright-nuove-opportunita-per-industria-creativa#contenuto" target="_blank">Comunicato MiC</a></strong></p>
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		</item>
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		<title>Italia adotta direttiva UE su diritto d’autore</title>
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		<pubDate>Fri, 06 Aug 2021 16:58:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Biblit]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Normativa]]></category>
		<category><![CDATA[copyright]]></category>
		<category><![CDATA[diritti digitali]]></category>
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		<description><![CDATA[Il Consiglio dei Ministri ha adottato lo schema preliminare di decreto legislativo che recepisce la Direttiva UE 2019/790 sul diritto d’autore e sui diritti connessi nel mercato unico digitale e che adesso passerà all’esame del Parlamento per poi essere adottato definitivamente dal Cdm. Il provvedimento europeo crea un quadro completo in cui il materiale protetto [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Il Consiglio dei Ministri ha adottato lo schema preliminare di decreto legislativo che recepisce la <a href="https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:32019L0790&amp;from=RO" target="_blank"><strong>Direttiva UE 2019/790 sul diritto d’autore e sui diritti connessi nel mercato unico digitale</strong></a> e che adesso passerà all’esame del Parlamento per poi essere adottato definitivamente dal Cdm.<br />
<span id="more-5780"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Il provvedimento europeo crea un quadro completo in cui il materiale protetto dal diritto d’autore, i titolari dei diritti, gli editori, i prestatori di servizi e gli utenti possano beneficiare di norme più chiare, trasparenti e adeguate all’era digitale.</p>
<p style="text-align: justify;">Si segnala, in particolare, questo passaggio della Direttiva:</p>
<p><span style="color: #ff6600;"><strong>Maggiore e più concreta tutela degli autori e degli artisti interpreti ed esecutori</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #ff6600;">Obbligo di trasparenza</span>.</strong> Autori, artisti interpreti ed esecutori <strong>devono poter ottenere regolarmente informazioni aggiornate e complete sullo sfruttamento delle loro opere dai soggetti cui hanno concesso in licenza o trasferito i diritti</strong>. La mancata comunicazione delle informazioni comporta, a carico del soggetto inadempiente, l’applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria fino all’1% del fatturato da parte di AGCOM.  Inoltre, detto inadempimento costituisce una presunzione legale di inadeguatezza del compenso in favore dei titolari dei diritti.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #ff6600;">Istituzione di un meccanismo di adeguamento contrattuale</span>.</strong> Gli autori e gli artisti interpreti o esecutori <strong>possono pretendere una remunerazione ulteriore se quella inizialmente pattuita si rilevasse sproporzionatamente bassa rispetto ai proventi generati</strong> dallo sfruttamento delle loro opere.</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #ff6600;"><strong>Diritto dell’autore e dell’artista di revocare la licenza esclusiva di sfruttamento</strong></span> dei propri diritti relativi a un’opera in caso di mancato sfruttamento.</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #ff6600;"><strong>Introduzione del principio della remunerazione adeguata e proporzionata</strong></span> al valore potenziale o effettivo dei diritti concessi nonché commisurata ai ricavi che derivano dal loro sfruttamento.</p>
<p><strong><span style="color: #ff6600;">Estensione delle tutele</span>.</strong> Anche gli spettacoli teatrali in streaming vengono equiparati a opere audiovisive per la tutela dei diritti. La tutela dei diritti è assicurata anche per nuove figure professionali quali il direttore del doppiaggio e l’adattatore dei dialoghi.</p>
<p><a href="https://cultura.gov.it/comunicato/21113#contenuto" target="_blank"><strong>Comunicato del Ministero della Cultura</strong></a></p>
<p><a href="https://media.beniculturali.it/mibac/files/boards/be78e33bc8ca0c99bff70aa174035096/PDF/Direttiva%20Copyright.pdf" target="_blank"><strong>Testo della Direttiva sul copyright</strong></a></p>
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		<title>Recepimento della Direttiva Copyright in Italia</title>
		<link>https://www.biblit.it/2021/04/22/recepimento-della-direttiva-copyright-in-italia/</link>
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		<pubDate>Thu, 22 Apr 2021 16:33:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Biblit]]></dc:creator>
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		<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[industrie creative]]></category>
		<category><![CDATA[normativa]]></category>

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		<description><![CDATA[Approvata definitivamente la Legge di delegazione Europea 2019-2020 che prevede il recepimento della Direttiva Copyright in Italia. Dario Franceschini, Ministro della Cultura: &#8220;Grazie al lavoro di Governo e Parlamento, l’Italia è tra i primi paesi europei ad approvare la legge che porterà al recepimento della direttiva Ue sul diritto d’autore.&#8221; Qui di seguito, alcuni passi [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Approvata definitivamente la <a href="http://www.senato.it/leg/18/BGT/Schede/Ddliter/dossier/52774_dossier.htm" target="_blank"><strong>Legge di delegazione Europea 2019-2020</strong></a> che prevede il recepimento della Direttiva Copyright in Italia.<br />
Dario Franceschini, Ministro della Cultura: &#8220;Grazie al lavoro di Governo e Parlamento, l’Italia è tra i primi paesi europei ad approvare la legge che porterà al recepimento della direttiva Ue sul diritto d’autore.&#8221;</p>
<p style="text-align: justify;">Qui di seguito, alcuni passi della Direttiva che raccomandano maggiori tutele per gli autori, introducendo anche il fondamentale concetto di <strong>contrattazione collettiva</strong>:</p>
<p style="text-align: justify;">(72) Gli autori e gli artisti (interpreti o esecutori) si trovano tendenzialmente in una posizione contrattuale più debole quando concedono una licenza o trasferiscono i loro diritti, anche attraverso le proprie società, ai fini dello sfruttamento in cambio di una remunerazione, e <strong>tali persone fisiche necessitano della protezione prevista dalla presente direttiva per poter beneficiare appieno dei diritti</strong>, armonizzati a norma del diritto dell&#8217;Unione.</p>
<p style="text-align: justify;">(73)<strong> La remunerazione degli autori e degli artisti (interpreti o esecutori) dovrebbe essere adeguata e proporzionata al valore economico effettivo o potenziale dei diritti concessi</strong> in licenza o trasferiti, tenendo conto del contributo dell&#8217;autore o dell&#8217;artista (interprete o esecutore) all&#8217;opera o altri materiali nel suo complesso come pure di tutte le altre circostanze del caso, tra cui le pratiche di mercato o lo sfruttamento effettivo dell&#8217;opera. <strong>Un pagamento forfettario può costituire una remunerazione proporzionata, ma non dovrebbe rappresentare la norma</strong>. Gli Stati membri dovrebbero avere la libertà, tenendo conto delle specificità di ciascun settore, di definire casi specifici per il ricorso ai pagamenti forfettari. Gli Stati membri dovrebbero essere liberi di applicare il principio della remunerazione adeguata e proporzionata attraverso diversi meccanismi esistenti o <strong>di nuova introduzione, che potrebbero includere la contrattazione collettiva e altri meccanismi</strong>, a condizione che siano in linea con il diritto dell&#8217;Unione applicabile.</p>
<p style="text-align: justify;">(74) Gli autori e gli artisti (interpreti o esecutori) <strong>hanno bisogno di informazioni per poter quantificare il valore economico dei loro diritti</strong> che sono armonizzati a norma del diritto dell&#8217;Unione. È il caso, in particolare, delle persone fisiche che concedono una licenza o attuano un trasferimento di diritti ai fini dello sfruttamento in cambio di una remunerazione.</p>
<p style="text-align: justify;">(75) Essendo tendenzialmente in una posizione contrattuale più debole nel concedere licenze o trasferire diritti, <strong>gli autori e gli artisti (interpreti o esecutori) necessitano di informazioni per poter valutare il perdurante valore economico dei loro diritti rispetto alla remunerazione percepita all&#8217;atto della concessione</strong> o del trasferimento, ma spesso si imbattono in una <strong>mancanza di trasparenza</strong>. La <strong>condivisione di informazioni adeguate e accurate da parte delle controparti contrattuali o degli aventi causa è quindi importante ai fini della trasparenza e dell&#8217;equilibrio del sistema che disciplina la loro remunerazione. </strong>Tali informazioni dovrebbero essere: <strong>aggiornate</strong>, nell&#8217;ottica di consentire l&#8217;accesso a dati recenti; pertinenti per lo sfruttamento dell&#8217;opera o dell&#8217;esecuzione; <strong>complete</strong>, in modo da includere tutte le pertinenti fonti di proventi, inclusi se del caso i proventi derivanti dal merchandising. <strong>Per l&#8217;intera durata dello sfruttamento, le controparti contrattuali degli autori e degli artisti (interpreti o esecutori) dovrebbero fornire le informazioni a loro disposizione su tutte le modalità di sfruttamento e su tutti i proventi a livello mondiale, con una cadenza adeguata al settore pertinente non inferiore a una volta all&#8217;anno</strong>. Le informazioni dovrebbero essere fornite in modo comprensibile agli autori e agli artisti (interpreti o esecutori) e dovrebbero consentire l&#8217;effettiva quantificazione del valore economico dei diritti in questione.<strong><br />
</strong></p>
<p style="text-align: justify;">(77) Nel dare attuazione agli obblighi di trasparenza previsti dalla presente direttiva, gli Stati membri dovrebbero tener conto delle specificità dei vari settori di contenuti, ad esempio del settore della musica, del settore audiovisivo e del settore dell&#8217;editoria, e tutti i portatori di interessi dovrebbero partecipare alle decisioni relative a tali obblighi settoriali specifici. <strong>Ove pertinente, si dovrebbe altresì tenere conto dell&#8217;importanza del contributo degli autori o degli artisti (interpreti o esecutori) rispetto al complesso dell&#8217;opera o esecuzione. Si dovrebbe prendere in considerazione l&#8217;eventualità di ricorrere alla contrattazione collettiva affinché i portatori di interessi raggiungano un accordo sulla trasparenza.</strong> Tali accordi dovrebbero assicurare agli autori e agli artisti (interpreti o esecutori) un livello di trasparenza uguale o più elevato rispetto ai requisiti minimi previsti dalla presente direttiva.</p>
<p style="text-align: justify;">Il <a href="https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:32019L0790&amp;from=RO" target="_blank"><strong>testo della Direttiva (UE)</strong> </a>2019/790 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 aprile 2019 sul diritto d&#8217;autore e sui diritti connessi nel mercato unico digitale e che modifica le direttive 96/9/CE e 2001/29/CE.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><a href="https://www.beniculturali.it/comunicato/direttiva-copyright-franceschini-grande-opportunita-per-lindustria-creativa-italiana#contenuto" target="_blank">Il comunicato del Ministero della Cultura</a></strong></p>
<p style="text-align: justify;">
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		<title>CEATL, inchiesta sui traduttori letterari in Europa</title>
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		<pubDate>Tue, 19 May 2020 12:38:33 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Europa]]></category>
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		<description><![CDATA[Il CEATL-Conseil Européen des Associations de Traducteurs Littéraires ha lanciato una nuova edizione dell&#8217;inchiesta sulle condizioni di lavoro dei traduttori letterari in Europa. L&#8217;inchiesta ha lo scopo di sensibilizzare le istituzioni nazionali ed europee sui diritti dei traduttori letterari, chiedendo un maggiore riconoscimento della professione. Il questionario, composto da 29 domande, è disponibile in 21 [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Il <strong>CEATL-Conseil Européen des Associations de Traducteurs Littéraires</strong> ha lanciato una nuova edizione dell&#8217;inchiesta sulle condizioni di lavoro dei traduttori letterari in Europa.<br />
<span id="more-4980"></span>L&#8217;inchiesta ha lo scopo di sensibilizzare le istituzioni nazionali ed europee sui diritti dei traduttori letterari, chiedendo un maggiore riconoscimento della professione.<br />
Il questionario, composto da 29 domande, è disponibile in 21 lingue. L&#8217;inchiesta si concluderà il <strong>10 luglio 2020</strong>.<br />
Nella sezione <a href="https://www.biblit.it/risorse/inchieste/" target="_blank"><strong>Inchieste</strong></a> di Biblit sono disponibili i risultati delle edizioni precedenti dell&#8217;inchiesta.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.ceatl.eu/" target="_blank"><strong>Sito del CEATL</strong></a></p>
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		<title>Nasce The Publishing Fair, Torino</title>
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		<pubDate>Thu, 21 Nov 2019 12:03:27 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Si terrà a Torino dal 22 al 24 novembre 2019 la prima edizione di The Publishing Fair, primo evento in Italia dedicato esclusivamente ai professionisti della filiera editoriale. Il progetto è stato ideato da Marzia Camarda e Lorenzo Armando, con il patrocinio del Parlamento Europeo, dell’Associazione italiana Editori, della Regione Piemonte e del Comune, dell’Università [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Si terrà a Torino dal 22 al 24 novembre 2019 la prima edizione di <strong><a href="https://www.thepublishingfair.it/" target="_blank">The Publishing Fair</a>, </strong>primo evento in Italia dedicato esclusivamente ai professionisti della filiera editoriale. Il progetto è stato ideato da Marzia Camarda e Lorenzo Armando, con il patrocinio del Parlamento Europeo, dell’Associazione italiana Editori, della Regione Piemonte e del Comune, dell’Università e del Politecnico di Torino.<br />
Il ricco programma prevede la partecipazione di <strong>90 relatori italiani e stranieri e 75 incontri tematici. </strong>Ci saranno diverse opportunità di alta formazione, non di formazione d’ingresso, per freelance, liberi professionisti, personale delle case editrici e non solo, interessati ad approfondire le proprie competenze e risultare più competitivi.<br />
Si segnalano in particolare:</p>
<h4><strong>22 novembre 2019<a href="https://www.thepublishingfair.it/sessioni/scienza-per-tutti-la-traduzione-delleditoria-scientifica/" target="_blank"><br />
</a></strong><a href="https://www.thepublishingfair.it/sessioni/scienza-per-tutti-la-traduzione-delleditoria-scientifica/" target="_blank">Scienza per tutti? La traduzione dell’editoria scientifica</a><strong><a href="https://www.thepublishingfair.it/sessioni/scienza-per-tutti-la-traduzione-delleditoria-scientifica/" target="_blank"><br />
</a></strong>ore 9</h4>
<h4><a href="https://www.thepublishingfair.it/sessioni/la-filiera-editoriale-strategie-per-un-comparto-industriale-strategico/" target="_blank">La filiera editoriale: strategie per un comparto industriale strategico<br />
</a>ore 10</h4>
<h4><a href="https://www.thepublishingfair.it/sessioni/il-futuro-del-diritto-dautore-nelleditoria-libraria/" target="_blank">Il futuro del diritto d’autore nell’editoria libraria<br />
</a>ore 14.45</h4>
<h4><a href="https://www.thepublishingfair.it/sessioni/non-basta-piu-il-passaparola-come-il-mondo-delleditoria-ricerca-i-suoi-professionisti/" target="_blank">Non basta più il passaparola: come il mondo dell’editoria ricerca i suoi professionisti?</a><br />
ore 17.30</h4>
<p style="text-align: justify;"><strong>23 novembre 2019</strong><br />
<a href="https://www.thepublishingfair.it/sessioni/servicepride-sono-un-service-editoriale-risolvo-problemi/" target="_blank"><strong>ServicePride. “Sono un service editoriale, risolvo problemi!”</strong><br />
</a>ore 14.45</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><a href="http://www.giornaledellalibreria.it/news-fiere-e-saloni-the-publishing-fair-a-torino-una-fiera-per-i-professionisti-delleditoria-3966.html?utm_term=25779+-+The+Publishing+Fair.+A+Torino%2C+una+fiera+per+i+professionisti+dell%E2%80%99editoria&amp;utm_campaign=GDL+Newsletter&amp;utm_medium=email&amp;utm_source=MagNews&amp;utm_content=2252+-+1392+%282019-11-19%29" target="_blank">Intervista a Lorenzo Armando</a></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><a href="https://www.thepublishingfair.it/programma/" target="_blank">Programma completo della fiera</a></strong></p>
]]></content:encoded>
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		<title>AIE, Rapporto sullo stato dell&#8217;editoria in Italia 2018</title>
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		<pubDate>Wed, 24 Oct 2018 13:33:05 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Editoria]]></category>
		<category><![CDATA[Inchieste]]></category>
		<category><![CDATA[diritti digitali]]></category>
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		<description><![CDATA[La nuova edizione dell&#8217;analisi annuale del mercato editoriale italiano a cura dell’Ufficio Studi dell’Associazione Italiana Editori (AIE), che prende in esame l&#8217;andamento del mercato nel 2017 e nel primo semestre del 2018, conferma l&#8217;uscita dal lungo periodo di crisi. Il fatturato 2017 è di 3,104 miliardi di euro (+4,5% rispetto al 2016). In crescita stabile [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">La <a href="http://www.giornaledellalibreria.it/scheda-ebook/peresson-giovanni-lolli-antonio/rapporto-sullo-stato-delleditoria-in-italia-2018-9788899630287-1997.html" target="_blank"><strong>nuova edizione dell&#8217;analisi annuale del mercato editoriale italiano</strong></a> a cura dell’Ufficio Studi dell’Associazione Italiana Editori (AIE), che prende in esame l&#8217;andamento del mercato nel 2017 e nel primo semestre del 2018, conferma l&#8217;uscita dal lungo periodo di crisi.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il fatturato 2017 è di 3,104 miliardi di euro</strong> (+4,5% rispetto al 2016). <strong>In crescita stabile il numero delle case editrici attive</strong>: 4.902 le case editrici che hanno pubblicato almeno un titolo (+0,5% rispetto al 2016 e 755 case editrici in più rispetto al 2010, prima della crisi).<br />
<strong>Sono stati pubblicati 72.059 titoli su carta</strong> (+9,2% rispetto al 2016), tra novità, nuove edizioni di varia adulti e ragazzi e titoli educativi. Dal calcolo sono esclusi gli <strong>e-book, la cui produzione cala del 15,9%</strong>. <strong>Solo il 13,7% (6.419) dei titoli in e-book sono pubblicati da case editrici</strong>, il resto proviene da piattaforme che consentono agli autori di autopubblicarsi. Il catalogo dei libri in commercio è formato complessivamente da 1,092milioni (+5,7%) di titoli.</p>
<p style="text-align: justify;">Grazie alle nuove tecnologie, allo scouting editoriale, alla possibilità di scegliere tirature piccole, l&#8217;accesso alla produzione di un catalogo è ora più agevole di quanto non lo fosse in passato, ma i nodi cruciali restano la comunicazione al lettore e la distribuzione in libreria. A questo proposito, vedi anche <a href="http://www.giornaledellalibreria.it/news-mercato-si-pubblicano-troppi-libri-in-italia-3605.html?utm_term=15788+-+Si+pubblicano+troppi+libri+in+Italia%3F&amp;utm_campaign=GDL+Newsletter&amp;utm_medium=email&amp;utm_source=MagNews&amp;utm_content=1352+-+841+%282018-10-23%29" target="_blank">l&#8217;articolo di Giovanni Peresson sulla sovrapproduzione editoriale in Italia</a>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Crescono la fiction italiana e straniera</strong> (+9,6% compresa la narrativa Young Adult) e la manualistica (+4,9%). <strong>I libri per ragazzi segnano un balzo avanti</strong> del +13,7%. La saggistica registra un + 1,9% e la non fiction professionale +2%.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Nel 2017 sono stati venduti all’estero complessivamente 7.230 diritti di edizione e sono stati acquistati diritti per 9.290 titoli</strong> (+10,1% nelle vendite all’estero e -2,5% nell’acquisto di diritti rispetto al 2016). Nel lungo periodo, dal 2011 a oggi, l&#8217;acquisto di diritti di edizione all&#8217;estero ha registrato solo un +4,5%, contro un +18,9% nella vendita di diritti di opere italiane.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il prezzo medio di copertina (non ponderato, alla produzione) rimane sostanzialmente stabile</strong>: 18,77 euro. I dati dell&#8217;indagine Istat sulla lettura (fermi al 2016) e quelli dell&#8217;Osservatorio AIE segnalano una sostanziale <strong>stabilità di lettura</strong>. L’Osservatorio AIE indica complessivamente in <strong>29,8milioni (65,4%) i lettori che hanno letto almeno un libro</strong>, un e-book o ascoltato un audiolibro. Il basso indice di lettura resta il grande problema del mercato editoriale italiano: lettori deboli, acquirenti deboli e anche scarse competenze nella comprensione del testo rispetto alla media degli altri Paesi avanzati.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><a href="http://www.biblit.it/wp-content/uploads/2018/10/AIE-Rapporto-2018_La-Sintesi.pdf" target="_blank">Leggi</a> </strong>la Sintesi del Rapporto sullo stato dell&#8217;editoria 2018<strong>, </strong>disponibile anche nella sezione<strong><a href="http://www.biblit.it/risorse/inchieste/"> Inchieste</a>.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">
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		<title>Tempo di Libri 2018, il programma</title>
		<link>https://www.biblit.it/2018/02/14/tempo-di-libri-2018-il-programma/</link>
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		<pubDate>Wed, 14 Feb 2018 18:53:01 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[8-10 marzo 2018 Milano Online il programma della II edizione di Tempo di Libri: 650 incontri con 900 autori. I temi: Donne (8 marzo), Ribellione (9 marzo), Milano (10 marzo), Libri e immagine (11 marzo), Mondo digitale (12 marzo). Mercoledì 7 marzo, grande festa inaugurale Incipit, gratuita e aperta a tutti. I visitatori professionali, tra [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>8-10 marzo 2018<br />
Milano</p>
<p style="text-align: justify;">Online il programma della II edizione di <a href="http://www.tempodilibri.it/it/" target="_blank"><strong>Tempo di Libri</strong></a>: 650 incontri con 900 autori.<br />
<strong>I temi</strong>: Donne (8 marzo), Ribellione (9 marzo), Milano (10 marzo), Libri e immagine (11 marzo), Mondo digitale (12 marzo).<br />
Mercoledì 7 marzo, grande festa inaugurale <strong>Incipit</strong>, gratuita e aperta a tutti.</p>
<p style="text-align: justify;">I visitatori professionali, tra cui i traduttori editoriali, hanno diritto all&#8217;ingresso in fiera a prezzo ridotto (5 euro) <a href="http://ticketonline.fieramilano.it/tdl/2018/prof/index.jsp?lang=it" target="_blank">previa registrazione</a>.</p>
<p style="text-align: justify;">Nell&#8217;ambito della manifestazione si segnalano due incontri sulla traduzione curati dal sindacato STRADE-SLC, entrambi presso il Digital Lab.</p>
<p style="text-align: justify;">Venerdì 9 marzo, ore 17<br />
<strong>Il mercato dei classici stranieri: tradurre e ritradurre<span style="text-decoration: underline;"><br />
</span></strong>con Renata Colorni (Mondadori), Beatrice Fini (Giunti), Enrico Ganni (Einaudi), Raffaele Scelsi (Feltrinelli). Modera Simona Mambrini<strong><br />
</strong>ore 18.30<br />
<strong>Un compito infinito per libri che non finiscono mai: tradurre e ritradurre i classici<br />
</strong>con Ilide Carmignani, Federico Condello, Flavia Marenco de Steinkühl, Stella Sacchini, Enrico Terrinoni. Modera Riccardo Duranti<strong><br />
</strong></p>
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		<title>Inchiesta sui traduttori letterari in Spagna</title>
		<link>https://www.biblit.it/2017/03/04/inchiesta-sui-traduttori-letterari-in-spagna/</link>
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		<pubDate>Sat, 04 Mar 2017 11:55:40 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[L&#8217;associazione ACE Traductores ha recentemente pubblicato un &#8220;libro bianco&#8221; sulla situazione dei traduttori letterari in Spagna in riferimento al settore digitale. Il focus sui diritti digitali, che comprende un&#8217;analisi sociologica e legale dei dati, va a completare lo studio già pubblicato dall&#8217;associazione nel 2010. I risultati della ricerca evidenziano come la diffusione di contratti di [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">L&#8217;associazione <a href="http://www.ace-traductores.org/" target="_blank"><strong>ACE Traductores</strong> </a>ha recentemente pubblicato un &#8220;libro bianco&#8221; sulla situazione dei traduttori letterari in Spagna in riferimento al settore digitale.<br />
Il focus sui diritti digitali, che comprende un&#8217;analisi sociologica e legale dei dati, va a completare <strong><a href="http://www.biblit.it/wp-content/uploads/2014/08/libroblanco-2010.pdf" target="_blank">lo studio già pubblicato dall&#8217;associazione nel 2010</a></strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">I risultati della ricerca evidenziano come la diffusione di contratti di traduzione inadeguati, se non addirittura illegali, sia da attribuirsi non solo alle cattive prassi di certi committenti, ma in molti casi anche all&#8217;ignoranza dei propri diritti da parte dei traduttori.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><a href="http://www.biblit.it/wp-content/uploads/2014/08/LibroBlancoTraducción_ÁmbitoDigital_2016.pdf" target="_blank">Leggi l&#8217;inchiesta</a> </strong>(in spagnolo)<br />
<strong>Il documento è disponibile anche nella sezione</strong> <strong><a href="http://www.biblit.it/risorse/inchieste/">Inchieste </a>del sito di Biblit</strong></p>
]]></content:encoded>
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