Pubblicato il giorno 17 aprile 2026 Archiviato in: Call/Bando In Evidenza

Pen Translates primavera 2026

Pen Translates offre sovvenzioni agli editori del Regno Unito interessati a tradurre in inglese opere letterarie di qualsiasi lingua, incluso l’italiano. Scadenza: 31 maggio 2026.
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Pubblicato il giorno 15 aprile 2026 Archiviato in: Eventi

Casa delle Traduzioni, Circolo di lettura francese e laboratorio di traduzione

Giovedì 16 aprile 2026, ore 17
Nuovo appuntamento del Club de lecture en français.

L’opera in lettura è Ça raconte Sarah di Pauline Delabroy-Allard (Éditions de Minuit, 2018).
Nell’ambito dell’incontro, la traduttrice italiana Camilla Diez terrà un laboratorio di traduzione sul testo.

L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.
Per maggiori informazioni scrivere a: casadelletraduzioni@bibliotechediroma.it

Casa delle Traduzioni
Via degli Avignonesi, 32
00187 Roma
Tel. 0645460723
casadelletraduzioni@bibliotechediroma.it

Pubblicato il giorno 13 aprile 2026 Archiviato in: Inchieste

Rapporto “Books in Translation”

Il rapporto Books in Translation. Trends and Transformations in the European Publishing Market, pubblicato ad aprile 2026, offre un’analisi basata sui dati delle traduzioni di libri in Europa, esaminando il modo in cui le opere letterarie si diffondono tra lingue, mercati e culture.

Prodotto da Rüdiger Wischenbart Content and Consulting in collaborazione con CulturalTransfers.org, il rapporto fa parte del progetto ThinkPub finanziato dall’Unione Europea e comprende dati provenienti da dieci Paesi e regioni, combinando sette casi di studio nazionali basati su dati bibliotecari (Spagna e Catalogna, Svezia, Slovenia, Bulgaria, Croazia, Austria) con dati comparativi del settore editoriale dei principali mercati europei (Germania, Francia, Italia, Polonia, Spagna, Austria).

L’analisi individua diverse tendenze generali che stanno plasmando i mercati europei della traduzione:

  • Estrema concentrazione delle traduzioni. Sebbene il numero totale di titoli tradotti si mantenga consistente, una quota crescente è rappresentata da opere originali in lingua inglese, il che riflette sia il potere di mercato sia l’aumento dei costi per l’acquisizione dei diritti di traduzione. Le traduzioni dirette tra lingue europee minori sono marginali, evidenziando un persistente squilibrio nello scambio culturale europeo.
  • Crescente pressione economica sugli editori. Il calo delle vendite in molti mercati, unito all’aumento dei costi di produzione e di traduzione, sta riducendo i margini finanziari dei progetti di traduzione, specialmente per gli editori più piccoli.
  • Importanza degli “ecosistemi” di traduzione regionali. I Paesi con programmi di sostegno pubblico e una consolidata tradizione di scambio culturale presentano portafogli linguistici più diversificati, mentre i mercati con un sostegno istituzionale più debole tendono a fare maggiore affidamento sulle lingue di partenza commercialmente dominanti. La sola logica commerciale, tuttavia, non è sufficiente a sostenere la diversità linguistica. I meccanismi di sostegno pubblico, quali le sovvenzioni per la traduzione, i contributi per gli editori e i programmi di cooperazione internazionale, sono fattori decisivi per garantire la circolazione culturale a lungo termine.
  • Persistente lacuna nei dati. Le statistiche comparabili e armonizzate sulle traduzioni sono spesso incomplete o frammentarie, rendendo più difficile un processo decisionale basato su dati concreti sia per gli attori del settore sia per i responsabili politici.

Da una prospettiva di gestione e marketing, il rapporto documenta anche un “cambiamento decisivo nel ruolo professionale dei traduttori letterari, che operano sempre più come talent scout, mediatori culturali, promotori commerciali e facilitatori dell’esportazione, in particolare nei piccoli mercati dove gli editori non dispongono di capacità di scouting internazionale.”
“Il successo della traduzione dipende sempre meno dalla domanda spontanea del mercato e sempre più da reti di traduttori, agenti letterari, festival, agenzie di promozione libraria e infrastrutture di esportazione finanziate con fondi pubblici. Ciò segna una trasformazione strutturale della traduzione, da un servizio puramente linguistico a una professione economica culturale ibrida.”

Il rapporto prende in esame anche il peso crescente dei modelli di pubblicazione e distribuzione non tradizionali nel ridefinire il modo in cui le traduzioni sono commercializzate. Piattaforme di autopubblicazione, servizi di streaming audio in abbonamento, modelli editoriali direct-to-consumer e ibridi già producono ricavi paragonabili a quelli dei principali gruppi editoriali tradizionali. La loro espansione sta trasformando la gestione dei diritti, la visibilità commerciale, le strategie di prezzo e la circolazione internazionale, soprattutto per autori e traduttori che lavorano al di fuori delle infrastrutture editoriali consolidate.

Una parte consistente dell’indagine è dedicata all’adozione di strumenti basati sull’intelligenza artificiale, con particolare attenzione alle lingue minoritarie. Se, da un lato, le grandi case editrici accademiche stanno già implementando su larga scala sistemi di traduzione e miglioramento dei contenuti basati sull’IA, dall’altro lato, i mercati più piccoli devono fare i conti con costi di investimento elevati, scarsità di dati e vulnerabilità linguistica.

“I risultati sperimentali confermano che la traduzione automatica attualmente offre prestazioni disomogenee tra le diverse coppie di lingue e rimane strutturalmente inaffidabile per testi letterari complessi e lingue periferiche.” Tuttavia, secondo l’analisi, è ragionevole supporre che gli strumenti di traduzione automatica del futuro saranno meno inclini agli errori (le cosiddette “allucinazioni”) rispetto ai loro predecessori, anche nel gestire frasi complesse, aumentando così le opportunità di scambio interculturale.

La previsione è che solo gli autori e i traduttori umani con “competenze superiori alla media” saranno in grado di produrre nuovi contenuti, mentre quelli “con competenze medie e inferiori alla media” saranno sostituiti dalle macchine. Se l’analisi è corretta, questo richiederà un “ripensamento radicale del modo in cui operano molti settori della società, che comprenda, tra le misure più ovvie, l’adozione di criteri e strategie più rigorosi in materia di formazione e pubblicazione.”

Il rapporto in versione integrale può essere scaricato gratuitamente dal sito ThinkPub.

Fonti: The BooksellerThinkPub

Pubblicato il giorno 7 aprile 2025 Archiviato in: Normativa

USCO, Report su copyright e IA

Il Copyright Office degli Stati Uniti (USCO) ha pubblicato la seconda parte del suo report su copyright e intelligenza artificiale, avviato agli inizi del 2023 allo scopo di offrire un orientamento normativo per le opere contenenti materiale generato dall’intelligenza artificiale.
Nella seconda parte del report, dedicata alla questione se l’arte generata dall’intelligenza artificiale possa essere tutelata dal diritto d’autore, l’ente governativo ha affermato che il requisito per il diritto d’autore è l’autorialità umana. Di conseguenza, nessuna opera creata esclusivamente dall’intelligenza artificiale può essere tutelata dal diritto d’autore.

Diverso è il caso delle opere in cui l’IA sia usata come tecnologia assistiva, a supporto della creatività umana, ad esempio, per un brainstorming, l’editing o la trascrizione del parlato. Fanno eccezione anche le opere in cui l’autore interviene modificando materiale generato dall’IA. La cosa fondamentale è che l’espressione umana resti “percebile”.

La prima parte del report, pubblicata nel 2024, riguardava i cosiddetti “deepfakes”. La terza parte prenderà in esame la controversa questione dell’addestramento dei modelli IA sulle opere protette dal diritto d’autore.

Fonti: Publishers Weekly  – Lexology

Pubblicato il giorno 4 aprile 2025 Archiviato in: Call/Bando Risorse

Pen Translates, sovvenzioni per traduzioni verso l’inglese, 1° bando 2025

Aperte le candidature per Pen Translates, progetto lanciato nel 2012 da English Pen per incoraggiare gli editori del Regno Unito a tradurre in inglese opere letterarie straniere, assicurando al tempo stesso un’equa remunerazione per i traduttori.

Il progetto sovvenziona fino al 75% dei costi di traduzione, ma per case editrici con un fatturato inferiore a 500.000 sterline può arrivare a coprire il 100% dei costi. Le domande di finanziamento sono vagliate da una commissione di professionisti del settore (scrittori, traduttori e librai).

Stando alle indicazioni fornite da English Pen, negli ultimi quattro anni, il finanziamento medio concesso a ciascuna opera è stato di 2750 sterline. L’80% dei finanziamenti andava da 1000 a 4750 sterline.

Il progetto, che prevede due bandi annuali (aprile/maggio e novembre/dicembre), è destinato esclusivamente agli editori residenti nel Regno Unito e alla traduzione in inglese di opere di qualsiasi lingua e Paese. I generi ammessi sono: narrativa (inclusi i libri per bambini), saggistica, poesia, teatro (edizione a stampa), ma non le riviste. Non è necessario che l’editore abbia già acquistato i diritti dell’opera al momento della domanda.

La scadenza per l’invio delle domande è il 31 maggio 2025.

Tutte le informazioni per accedere alla sovvenzione sono reperibili nel sito di English Pen. Per eventuali ulteriori informazioni scrivere a will@englishpen.org.

Pubblicato il giorno 2 aprile 2025 Archiviato in: Eventi

La Society of Authors contro Meta per l’affaire LibGen

Dopo l’articolo-rivelazione del periodico The Atlantic sull’uso da parte di Meta e altre aziende IA di milioni di libri piratati presenti nel sito LibGen, la protesta partita dagli autori statunitensi si è estesa oltreoceano.

La Society of Authors inglese è scesa in lizza con una lettera aperta in cui chiede al governo di difendere i lavoratori delle industrie culturali dalla condotta disonesta delle big tech, convocando in Parlamento i responsabili di Meta per rispondere dell’accusa di violazione del diritto d’autore. La lettera aperta, pubblicata il 27 marzo 2025 come petizione su Change.org con il sostegno di numerosi autori famosi, ha già raccolto oltre 7000 firme.

È inoltre prevista per giovedì 3 aprile una manifestazione di protesta davanti agli uffici londinesi di Meta, durante la quale ai responsabili dell’azienda sarà consegnata una lettera (inviata contestualmente alla sede centrale USA) per chiedere che agli autori sia riconosciuto un equo compenso per lo sfruttamento delle loro opere e che il loro uso per addestrare i modelli IA sia possibile solo dietro esplicito consenso.
La Society of Authors invita tutti a condividere la protesta, in presenza (consigliata la registrazione) e/o sui social con gli hashtag #DoTheWriteThing e #MetaBookThieves. Dal sito dell’associazione è possibile scaricare una serie di immagini da usare nella campagna social.

Meta Book Thieves Lime

Pubblicato il giorno 23 aprile 2024 Archiviato in: Call/Bando Risorse

Malta Book Fund 2024, sovvenzioni per la traduzione

On-line il bando del Malta Book Fund 2024, che prevede cinque categorie di finanziamento:

  1. sovvenzione per la pubblicazione di nuovi libri
  2. sovvenzione per nuove edizioni di opere fuori catalogo
  3. sovvenzione per la traduzione e l’export – Categoria 1: sovvenzioni per la traduzione e l’export di libri di autori maltesi (traduzione verso qualsiasi lingua di opere pubblicate a Malta in maltese o in inglese e dotate di codice ISBN maltese)
  4. sovvenzione per la traduzione e l’export – Categoria 2: Book Translation Pitch Grants (sostegno per la presentazione di saggi di traduzione, importo massimo erogato per ogni saggio: 500 euro)
  5. sovvenzione per le traduzioni in maltese (sostegno destinato a editori e traduttori maltesi per la pubblicazione e traduzione in maltese di opere straniere).

Il budget complessivo del Fondo è di 120.000 euro. La sovvenzione può coprire fino al 100% delle spese di traduzione o fino a un massimo di 5000 euro (€ 0,10 a parola). È disponibile un catalogo on-line dei diritti delle opere maltesi. La scadenza per presentare la richiesta è il 24 maggio 2024. I risultati saranno annunciati il 23 luglio 2024. Per informazioni dettagliate visitare il sito del Malta Book Fund.

Pubblicato il giorno 18 aprile 2024 Archiviato in: Inchieste

Inchiesta State of Culture Barometer

Culture Action Europe ha avviato l’inchiesta State of Culture Barometer sullo stato della cultura in Europa.
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Pubblicato il giorno 18 aprile 2024 Archiviato in: Eventi

Writers on Translation

Writers on Translation, a cura di Babel, è una nuova serie di video-interviste a scrittori e scrittrici sulle loro esperienze di traduzione e sui libri letti in traduzione che hanno influenzato le loro vite e la loro scrittura.
Apre la serie Jean Echenoz, tra i maggiori romanzieri contemporanei, intervistato da Giorgio Pinotti, suo traduttore ed editor-in-chief di Adelphi. Nell’episodio successivo, Frédéric Pajak, scrittore e disegnatore di Manifesto incerto, sarà intervistato dal suo traduttore italiano Nicolò Petruzzella.

 Writers on Translation prosegue con uscite mensili sul canale YouTube di Babel.

Pubblicato il giorno 8 aprile 2024 Archiviato in: Call/Bando Risorse

Borse di soggiorno per IÜT e Kein Kinderspiel! 2025

Literary Colloquium Berlin (LCB) e il programma TOLEDO di Deutscher Übersetzerfonds invitano al Convegno internazionale dei traduttori e delle traduttrici di letteratura tedesca (IÜT), che si terrà a marzo del 2025 durante la Fiera del libro di Lipsia.
LCB e TOLEDO, in collaborazione con Arbeitskreis für Jugendliteratur e IBBY Germany, stanno inoltre organizzando il seminario internazionale “Kein Kinderspiel!” dedicato alla traduzione di letteratura tedesca per bambini e ragazzi, che si terrà a maggio del 2025.

Sono disponibili 10 borse di soggiorno e lavoro di un mese presso il Literary Colloquium Berlin nel periodo 28 febbraio-31 marzo 2025 nell’ambito di IÜT e 30 aprile-31 marzo 2025 nell’ambito di “Kein Kinderspiel!”.
Le borse di maggio 2025 sono dedicate nello specifico a chi traduce opere di lingua tedesca per l’infanzia e offriranno anche l’opportunità di seguire il seminario “Kein Kinderspiel!”.

Possono presentare domanda traduttori e traduttrici provenienti da Paesi che partecipano al programma Europa Creativa (tutti i paesi EU più Islanda, Norvegia, Liechtenstein, Albania, Kosovo, Bosnia-Erzegovina, Serbia, Montenegro, Macedonia del Nord, Ucraina, Turchia, Armenia, Georgia e Tunisia), che abbiano già esperienza di traduzione e siano impegnati in un progetto di traduzione.

Maggiori informazioni sulle borse di soggiorno e sulle modalità di presentazione della domanda si trovano nel sito di TOLEDO. La scadenza per la presentazione della domanda è il 15 maggio 2024.
Le call per la partecipazione a IÜT 2025 e Kein Kinderspiel! 2025 senza borsa di soggiorno saranno pubblicate rispettivamente nell’autunno del 2024 e a dicembre del 2024.

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