Pubblicato il giorno 1 giugno 2020 Archiviato in: Editoria Risorse

New Italian Books, portale per la promozione dell’editoria italiana

Nasce New Italian Books, un nuovo portale dedicato all’editoria italiana nel mondo promosso dall’Istituto dell’Enciclopedia Italiana Treccani con il sostegno del Ministero degli Affari Esteri e del Centro per il libro e la lettura, in collaborazione con AIE-Associazione Italiana Editori.

Il portale, già online in versione beta, sarà presentato ufficialmente giovedì 11 giugno, alle ore 11.30, in una conferenza stampa online, seguita da un incontro sulla proiezione internazionale dell’editoria italiana con Helena Janeczek, vincitrice del Premio Strega 2018, e Federico Andornino, editor presso Weidenfeld & Nicolson (Londra).

Il progetto si rivolge agli editori italiani e stranieri, agli agenti letterari, ai traduttori, agli italianisti, agli Istituti italiani di cultura, agli italiani all’estero e a tutti gli appassionati di letteratura. All’interno del portale sono disponibili schede sulle novità editoriali, inchieste, approfondimenti sulle traduzioni di autori italiani, informazioni su fiere, premi e contributi alla traduzione, banche dati di professionisti tra cui un database di traduttori che traducono dall’italiano verso una lingua straniera.

L’evento sarà trasmesso in diretta sulla pagina Facebook di Treccani, sul sito AIE e sulla pagina Facebook del Centro per il libro e la lettura.

Per informazioni: redazione@newitalianbooks.it

 

Pubblicato il giorno 27 maggio 2020 Archiviato in: Editoria Inchieste

Il mercato del libro in Italia da gennaio ad aprile 2020

L’incontro “Il mercato del libro: dall’emergenza sanitaria a quella di sistema“, realizzato da AIE in collaborazione con IE-Informazioni Editoriali e Nielsen, ha preso in esame le conseguenze, ma anche le potenziali nuove dinamiche di settore, legate all’emergenza sanitaria Covid-19.

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Pubblicato il giorno 19 maggio 2020 Archiviato in: Editoria

Decreto Rilancio, le proposte degli editori

A seguito della previsione all’interno del Decreto Rilancio di un “Fondo emergenze imprese e istituzioni culturali” da 210 milioni di euro destinato al “sostegno delle librerie, dell’intera filiera dell’editoria, nonché dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura”, le associazioni degli editori si interrogano sui meccanismi attraverso i quali distribuire le risorse stanziate.
Nell’attesa di presentare al Governo una proposta dettagliata, AIE individua per il momento due principi fondamentali: la rapidità dell’erogazione dei fondi e la necessità di guardare oltre l’emergenza per costruire un futuro sostenibile per la filiera editoriale.
Già articolata la proposta di ADEI che, con l’appoggio di Federculture, ha presentato al Governo un piano con nove richieste, che prevedono anche misure a sostegno di autori, traduttori e illustratori.

Le nove richieste di ADEI in sintesi:

  1. Accesso al credito agevolato, Fondo straordinario, collaboratori creativi
  2. Agevolazioni fiscali straordinarie, anche per i professionisti che ricadono sotto il diritto d’autore
  3. Tariffe postali agevolate per sostenere la vendita per corrispondenza
  4. Acquisto di libri mediante biblioteche
  5. Formazione e dote strumentale in vista della ripresa
  6. Proroga dei bandi e semplificazione delle procedure burocratiche
  7. Fondo speciale per il sostegno a fiere e manifestazioni dedicate al mondo del Libro
  8. Possibilità di detrazioni fiscale sull’acquisto di libri
  9. Campagna di comunicazione a sostegno del valore del libro e della lettura
Pubblicato il giorno 23 aprile 2020 Archiviato in: Editoria

Appello congiunto al Governo di bibliotecari, editori e librai

AIB-Associazione Biblioteche Italiane, AIE-Associazione Editori Italiani e ALI-Associazione Librai Italiani hanno siglato un appello congiunto al Governo per un intervento mirato e urgente a sostegno del libro.

Nell’appello, intitolato “Ripartire dai libri”, sono citati espressamente gli autori e i traduttori come categoria particolarmente colpita, sottolineando come l’assenza di adeguate protezioni sociali e la riduzione dei redditi da diritto d’autore, dovuta al calo delle vendite atteso fino alla fine dell’anno, crei “sacche poco visibili di difficoltà. Si stima che ci saranno quest’anno 3100 libri in meno da tradurre e ad oggi nessuna tutela è prevista per compensare i traduttori per i mancati redditi.”

Secondo l’appello, “Le chiusure generano la più grave crisi attraversata dal libro dal Dopoguerra. Già a fine marzo il 64% degli editori librari aveva fatto ricorso alla cassa integrazione o era in procinto di farlo. Il numero delle novità previste nel 2020 era stato riprogettato con una riduzione del 31% rispetto ai programmi di inizio anno, con conseguenze pesanti sui posti di lavoro nei settori della carta, della stampa e nei service editoriali e grafici, ma anche per autori e i traduttori”.

Testo dell’appello

Comunicato stampa del 20 aprile 2020

La foto che accompagna l’articolo nella homepage di Biblit è “200808, a Book Odissey” di Éole Wind, concessa in licenza CC.

 

Pubblicato il giorno 6 marzo 2020 Archiviato in: Editoria Fiere

COVID-19, fiere rinviate, le reazioni degli editori

A causa del diffondersi dell’epidemia di COVID-19 e delle conseguenti disposizioni ministeriali, sono state annullate le fiere editoriali Libri Come (in programma a marzo) e BookPride (in programma ad aprile).
Rinviata anche Feminism 3, la fiera dell’editoria delle donne in programma alla Casa internazionale delle donne.

Di segno opposto le reazioni delle associazioni degli editori sul modo di affrontare le possibili ricadute dell’epidemia sul settore.

AIE, a nome di 86 case editrici, in rappresentanza di 230 marchi editoriali, ha lanciato un appello al Governo per posticipare l’entrata in vigore delle nuove norme della Legge per il libro per consentire a tutta la filiera del libro di affrontare criticità inedite.

ADEI, a nome di 245 marchi editoriali, ritiene ingiustificato il rinvio di una legge fin troppo attesa e giudica le esigenze tecniche ampiamente gestibili nel corso dei prossimi due mesi.

Pubblicato il giorno 12 ottobre 2017 Archiviato in: Editoria Inchieste

AIE, Rapporto sullo stato dell’editoria 2017

Presentato alla Buchmesse di Francoforte il Rapporto sullo stato dell’editoria 2017 a cura di AIE-Associazione Italiana Editori.
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Pubblicato il giorno 22 ottobre 2015 Archiviato in: Editoria Inchieste

Rapporto AIE sullo stato dell’editoria 2015

L’anno a cavallo tra il 2014 e il 2015 è un anno di grande trasformazione per il mercato del libro in Italia. Malgrado la crisi, la filiera editoriale si trasforma e si internazionalizza grazie anche alle opportunità offerte dal digitale. Ė quanto emerge dal Rapporto sullo stato dell’editoria in Italia 2015, a cura dell’Ufficio Studi dell’Associazione Italiana Editori (AIE), presentato in occasione della Buchmesse di Francoforte. Nel 2014, e in misura maggiore nel primo semestre del 2015, si attenua l’andamento negativo. Non è ancora una vera inversione di tendenza (il fatturato complessivo nel 2014 è di 2,6 miliardi di euro, con una flessione del 3,6% sull’anno precedente: sono 97,5 milioni di euro di ricavi in meno), ma si ipotizza una “decrescita zero” per la fine del 2015.

Crescono l’editoria per ragazzi (+5,9% titoli prodotti, +5,7% quota di mercato), l’export, il mercato digitale (+26,7% titoli ebook, anche se non si hanno dati precisi sui download di libri perché Amazon non fornisce cifre al riguardo). Si restringe ulteriormente il bacino dei lettori (-3,4%, 848mila in meno), si pubblicano meno titoli (-3,5%), diminuiscono le copie vendute di carta (-6,4%).

Crescono gli editori piccolissimi: 1.190 le case editrici con più di 10 libri pubblicati nel 2014 (+0,3%). Diminuiscono i nuovi titoli su carta (61mila nel 2014), aumentano i libri digitali (52mila ebook). L’insieme del digitale oggi rappresenta il 9,4% del mercato.

Calano i prezzi di copertina, sia dei libri di carta (-6,4%) che degli ebook (-6,1%) al netto dell’IVA. Dietro questa politica dei prezzi, iniziata nel 2011, c’è la volontà di sostenere la lettura in un contesto economico critico, ma anche quella di sfruttare la leva del prezzo per creare un mercato digitale efficiente.

Il problema centrale con cui il settore deve misurarsi resta la scarsa diffusione della lettura, tornata ai livelli del 2003 (41,4%). La popolazione femminile continua a leggere più di quella maschile, ma legge di meno rispetto al passato (-2,4% nel 2014). Legge di meno anche la fascia della popolazione giovanile: tra il 2013 e il 2014 si perde il 17,7% di lettori nella fascia d’età 6-19 anni.

Cresce per il secondo anno consecutivo la vendita di diritti all’estero (+6,8% di titoli ceduti). Cresce anche l’export di libri italiani, che registrano un fatturato di 40milioni di euro (+2,6% rispetto al 2013). Le case editrici reagiscono al mercato interno in difficoltà internazionalizzando la produzione e offrendo all’estero libri illustrati di arte e architettura, design, auto-moto, romanzi, cucina e soprattutto libri per bambini.

Leggi il documento di sintesi completo nella sezione Inchieste.
Leggi l’intervento del presidente dell’AIE Motta a Francoforte.