Pubblicato il giorno 6 luglio 2020 Archiviato in: Call/Bando Risorse

MIBAC, Contributo alle biblioteche per acquisto libri

È online l’avviso pubblico dal valore di 30 milioni di euro per sostenere le librerie e l’intera filiera dell’editoria così come previsto dal decreto firmato il 4 Giugno 2020 dal Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, Dario Franceschini.

Il provvedimento prevede l’assegnazione di contributi per l’acquisto di libri da parte delle biblioteche dello Stato, delle Regioni, degli enti locali e degli istituti culturali che potranno arricchire i propri cataloghi acquistando il 70% dei nuovi volumi in almeno 3 librerie presenti sul proprio territorio.

Le domande potranno essere presentate utilizzando i modelli predisposti e resi disponibili sulla piattaforma della Direzione Generale Biblioteche e diritto d’autore e dovranno pervenire entro le 24:00 del 20 luglio 2020.

Richieste e comunicazioni possono essere inviate all’indirizzo: fei-biblioteche@beniculturali.it

Fonte: MIBACT

Pubblicato il giorno 26 giugno 2020 Archiviato in: Eventi

New Italian Books, presentazione internazionale

Newitalianbooks.it, nuova piattaforma digitale per l’editoria libraria italiana, sarà presentata al pubblico internazionale il 2 luglio 2020 alle ore 11.30 (ora italiana), coinvolgendo gli Istituti Italiani di Cultura di Londra, Parigi, Madrid e Monaco di Baviera.

Katia Pizzi, direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura di Londra, illustrerà il programma della presentazione, mentre Paolo Grossi del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) presenterà il portale e i recenti provvedimenti straordinari a sostegno dell’editoria da parte della Direzione Generale per la promozione del sistema Paese del MAECI.

I direttori degli Istituti Italiani di Cultura di Londra, Parigi, Madrid e Monaco di Baviera intervisteranno i rappresentanti di un editore per ciascun Paese di pertinenza sulla presenza estera del libro italiano, i rapporti degli editori esteri con i colleghi italiani, i progetti di nuove pubblicazioni di autori italiani e le prospettive del portale newitalianbooks.it.

Katia Pizzi dell’IIC di Londra intervisterà Ka Bradley di Granta Books; Fabio Gambaro dell’IIC di Parigi intervisterà Liana Levi di Liana Levi edizioni; Laura Pugno dell’IIC di Madrid intervisterà Luis Solano di Libros del Asteroide e Francesco Ziosi dell’IIC di Monaco di Baviera intervisterà Piero Salabè di Hanser Verlag.

Gli interventi da Londra e Monaco di Baviera saranno in lingua inglese, quelli da Parigi e Madrid saranno sottotitolati in inglese e registrati in precedenza. L’evento sarà trasmesso in diretta sulla pagina Facebook di Treccani e su quella del Centro per il libro e la lettura. Sarà possibile seguire lo streaming anche sui canali dell’IIC di Londra, dell’IIC di Parigi, dell’IIC di Madrid, dell’IIC di Monaco e sul sito di AIE.

Per informazioni: redazione@newitalianbooks.it

 Video della presentazione italiana, 11 giugno 2020.

Fonte: Centro per il Libro e la Lettura

Pubblicato il giorno 5 giugno 2020 Archiviato in: Normativa Risorse

Sostegno eccezionale del MIBACT per autori, artisti e mandatari

Al via le domande per il sostegno del MIBACT a beneficio di autori, artisti e mandatari in questo momento di grave difficoltà per il settore culturale.

+ più

Pubblicato il giorno 4 giugno 2020 Archiviato in: Editoria Risorse

Sovvenzioni per la traduzione di opere olandesi

Per sostenere i traduttori letterari e favorire la circolazione della letteratura olandese durante la pandemia di Covid-19, il Nederlands Letterenfonds il 12 maggio 2020 ha annunciato l’avvio di tre programmi di sostegno per la traduzione di opere di letteratura olandese. Tra gli aspetti più interessanti è il riconoscimento del ruolo dei traduttori nell’intero processo di pubblicazione delle opere, ivi incluse le complesse e spesso non remunerate attività di scouting e promozione editoriale.

Sovvenzioni per saggi di traduzione a scopo promozionale
Sono stati stanziati complessivamente 100.000 euro destinati a traduttori letterari dall’olandese. Il Nederlands Letterenfonds retribuirà i traduttori per la traduzione di brani di opere olandesi in qualsiasi altra lingua straniera a scopo promozionale. Il saggio di traduzione dovrà avere una lunghezza di 3000 parole o, nel caso di opere brevi (quali fumetti e libri illustrati), potrà essere sostituito da una presentazione dell’opera. Per ogni saggio di traduzione sarà erogato un compenso di 500 euro.
Il traduttore, in collaborazione con il Nederlands Letterenfonds e l’agente letterario o l’editore dell’opera originale, si impegnerà a trovare un editore straniero interessato a pubblicare l’opera. La scadenza per la presentazione dei saggi di traduzione è il 15 giugno 2020. A settembre tutti i traduttori saranno avvertiti via email sull’esito della selezione e l’elenco dei libri selezionati sarà pubblicato sul sito della Fondazione.

Sovvenzioni aggiuntive per i costi di produzione
Gli editori stranieri potranno fare richiesta per ottenere sussidi aggiuntivi, oltre a quelli offerti dal Nederlands Letterenfonds per la traduzione, per coprire i costi di produzione di un’opera tradotta dall’olandese. Sono previsti contributi tra i 750 e i 1.500 euro per libro. È possibile presentare richiesta anche per generi letterari per i quali sono già previste sovvenzioni per i costi di produzione, quali poesia, fumetti e letteratura illustrata per bambini.

Sovvenzioni per attività di promozione alternative
In un periodo in cui autori e traduttori non possono dedicarsi alla promozione delle opere e in cui festival, fiere e librerie sono inaccessibili, il Nederlands Letterenfonds offre contributi temporanei a sostegno di metodi alternativi per la promozione editoriale, quali interviste online, videoclip, inserzioni pubblicitarie, volantini e così via. Il Nederlands Letterenfonds è disponibile a valutare anche altre idee innovative.

Ecco alcuni degli aspetti fondamentali da tenere a mente se si è interessati ai bandi in questione:

  • Il lavoro originale dello scrittore o dell’illustratore olandese deve essere stato pubblicato da una casa editrice riconosciuta, sia essa olandese o fiamminga
  • La traduzione deve essere pubblicata da una casa editrice straniera in grado di assicurare una buona distribuzione e promozione del libro
  • Tra il detentore dei diritti olandese e l’editore straniero deve esserci un accordo contrattuale sulla cessione dei diritti di traduzione, a meno che non si tratti di un un’opera in pubblico dominio
  • Deve esserci un accordo contrattuale anche tra l’editore straniero e il traduttore dell’opera
  • Il lavoro deve essere pubblicato entro due anni dalla data in cui si riceve la conferma del sussidio.

Un punto focale nell’attività di sostegno professionale del Nederlands Letterenfonds è l’Elenco dei traduttori accreditati. Il Nederlands Letterenfonds eroga sovvenzioni agli editori stranieri per la traduzione di opere olandesi solo se il traduttore prescelto figura nell’elenco dei traduttori accreditati dalla fondazione. Nel caso in cui il traduttore non sia nell’elenco, la fondazione può richiedere un saggio di traduzione, che sarà sottoposto alla valutazione di esperti. Il processo di solito dura dalle quattro alle sei settimane. Anche in presenza di un giudizio positivo, almeno nella fase iniziale, il lavoro del traduttore sarà monitorato e prima dell’assegnazione di un nuovo progetto sarà richiesta una prova di traduzione.
L’elenco dei traduttori accreditati, regolarmente aggiornato, è fornito agli editori stranieri. In questo modo, il Nederlands Letterenfonds agisce da intermediario tra editore e traduttore, garantendo competenza professionale e qualità del lavoro.

Per maggiori dettagli sui nuovi contributi offerti viistare il sito del Nederlands Letterenfonds.

Qui maggiori dettagli sui programmi per i traduttori


Articolo a cura di Laura Matilde Mannino

Laura Matilde Mannino è nata a Palermo e ha studiato Filosofia Estetica e Italianistica a Bologna, dove ha vissuto per 15 anni. Dal 2014 vive a Londra, dove studia traduzione letteraria e lavora come traduttrice freelance. Spesso traduce articoli di attualità per Peacelink e sottotitoli per Ted Talks.

 

 

Pubblicato il giorno 28 maggio 2020 Archiviato in: Editoria

Francia, polemiche sui fondi d’emergenza per gli autori

Che in Francia la condizione professionale degli autori fosse un soggetto sensibile lo avevano già dimostrato nel gennaio 2020 le conclusioni del Rapport Racine, un’inchiesta commissionata dal Ministro della Cultura sui lavoratori creativi, dagli scrittori ai fotografi passando per i traduttori, gli scultori e i pittori.

Dopo avere sottolineato la necessità di un trattamento più equo, l’assenza di uno statuto del lavoro chiaro e i frequenti abusi nel settore, il rapporto si concludeva con 23 raccomandazioni specifiche intorno a tre assi fondamentali: professionalizzazione degli autori-artisti, rafforzamento della tutela collettiva degli autori, riaffermazione del sostegno dello Stato. Dal Rapporto era nato un acceso dibattito tra gli autori e il Syndicat National de l’Edition, organo di rappresentanza degli editori,  sui complicati equilibri economici della filiera del libro.

Il 6 maggio 2020 il presidente Macron ha annunciato un piano di rilancio per la cultura nel quale il settore del libro è stato ignorato, non potendo beneficiare così delle misure annunciate per fare fronte ai danni economici dovuti all’attuale crisi sanitaria. In risposta, il 23 maggio, 625 personalità del mondo dell’editoria,  con il sostegno del Syndicat National de l’Édition, del Syndicat de la Librairie Française e del Conseil Permanent des Écrivains, hanno pubblicato sul quotidiano Le Monde un appello al Presidente della Repubblica chiedendo aiuti concreti per la filiera del libro. Interpretando l’invito alla lettura diffuso all’inizio del confinamento non solo come atto di resistenza, ma anche come speranza e ambizione per il futuro, i firmatari dell’appello hanno chiesto un incentivo di 500 milioni di euro, da aggiungere ai 5 milioni annunciati dal Centre National du Livre e ai 100 milioni già stanziati da Ministero della Cultura, destinati tuttavia solo in parte alla filiera del libro ed esclusivamente a favore degli editori.

Il Syndicat Général du Livre et de la Communication Écrite CGT (SGLCE CGT) è intervenuto a sostegno dell’appello ribadendo che tale aiuto economico deve essere destinato in via prioritaria ai lavoratori in situazione di precarietà, ai piccoli imprenditori e agli autori, lanciando l’allarme sul rischio che la crisi diventi un pretesto per rimettere in discussione accordi di categoria e diritti salariali o per tagliare posti di lavoro.

Joann Sfar, illustratore e presidente onorario della Ligue des auteurs professionnels, ha denunciato in un’intervista per France Inter la gestione poco trasparente dei 2 milioni di euro a sostegno degli autori stanziati dal CNL e da altri enti associativi, citando il caso della Société des Gens de Lettres, ente privato a tutela degli autori. La gestione opaca di questa associazione era già stata denunciata dalla Charte des auteurs et illustrateurs jeunesse, che agli inizi di maggio aveva deciso di non farne più parte. Oltre a protestare contro una ripartizione poco chiara dei fondi, Sfar ha anche definito “assurdo” che nei comitati direttivi di organizzazioni che rappresentano gli autori siedano esponenti degli editori.

La SDGL ha dichiarato di avere già distribuito agli autori 500.000 euro a partire da aprile e bollato le affermazioni di Sfar come un semplice tentativo di ottenere attenzione mediatica, querelandolo per diffamazione. La Ligue des auteurs professionnels ha fatto quadrato intorno al suo presidente, che in una successiva dichiarazione pubblica ha ribadito le proprie accuse, sollevando interrogativi sulla rappresentanza degli autori in Francia e sulle scelte dello Stato nella gestione degli aiuti pubblici alla categoria.

Il Rapport Racine è scaricabile qui.

Fonti:
Actualitté
Livres Hebdo
France Inter
Société des Gens de Lettres


 

Articolo a cura di Silvia Spolaore

Silvia Spolaore Mergaert traduce dal francese e scrive, in italiano, testi per il web e per la carta. I suoi settori di predilezione sono le scienze, perché ha un dottorato in biologia, e il turismo, perché le piace viaggiare. Vive in Francia, ma appena può torna in Italia.

 

Pubblicato il giorno 19 maggio 2020 Archiviato in: Editoria

Decreto Rilancio, le proposte degli editori

A seguito della previsione all’interno del Decreto Rilancio di un “Fondo emergenze imprese e istituzioni culturali” da 210 milioni di euro destinato al “sostegno delle librerie, dell’intera filiera dell’editoria, nonché dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura”, le associazioni degli editori si interrogano sui meccanismi attraverso i quali distribuire le risorse stanziate.
Nell’attesa di presentare al Governo una proposta dettagliata, AIE individua per il momento due principi fondamentali: la rapidità dell’erogazione dei fondi e la necessità di guardare oltre l’emergenza per costruire un futuro sostenibile per la filiera editoriale.
Già articolata la proposta di ADEI che, con l’appoggio di Federculture, ha presentato al Governo un piano con nove richieste, che prevedono anche misure a sostegno di autori, traduttori e illustratori.

Le nove richieste di ADEI in sintesi:

  1. Accesso al credito agevolato, Fondo straordinario, collaboratori creativi
  2. Agevolazioni fiscali straordinarie, anche per i professionisti che ricadono sotto il diritto d’autore
  3. Tariffe postali agevolate per sostenere la vendita per corrispondenza
  4. Acquisto di libri mediante biblioteche
  5. Formazione e dote strumentale in vista della ripresa
  6. Proroga dei bandi e semplificazione delle procedure burocratiche
  7. Fondo speciale per il sostegno a fiere e manifestazioni dedicate al mondo del Libro
  8. Possibilità di detrazioni fiscale sull’acquisto di libri
  9. Campagna di comunicazione a sostegno del valore del libro e della lettura
Pubblicato il giorno 23 aprile 2020 Archiviato in: Editoria

Appello congiunto al Governo di bibliotecari, editori e librai

AIB-Associazione Biblioteche Italiane, AIE-Associazione Editori Italiani e ALI-Associazione Librai Italiani hanno siglato un appello congiunto al Governo per un intervento mirato e urgente a sostegno del libro.

Nell’appello, intitolato “Ripartire dai libri”, sono citati espressamente gli autori e i traduttori come categoria particolarmente colpita, sottolineando come l’assenza di adeguate protezioni sociali e la riduzione dei redditi da diritto d’autore, dovuta al calo delle vendite atteso fino alla fine dell’anno, crei “sacche poco visibili di difficoltà. Si stima che ci saranno quest’anno 3100 libri in meno da tradurre e ad oggi nessuna tutela è prevista per compensare i traduttori per i mancati redditi.”

Secondo l’appello, “Le chiusure generano la più grave crisi attraversata dal libro dal Dopoguerra. Già a fine marzo il 64% degli editori librari aveva fatto ricorso alla cassa integrazione o era in procinto di farlo. Il numero delle novità previste nel 2020 era stato riprogettato con una riduzione del 31% rispetto ai programmi di inizio anno, con conseguenze pesanti sui posti di lavoro nei settori della carta, della stampa e nei service editoriali e grafici, ma anche per autori e i traduttori”.

Testo dell’appello

Comunicato stampa del 20 aprile 2020

La foto che accompagna l’articolo nella homepage di Biblit è “200808, a Book Odissey” di Éole Wind, concessa in licenza CC.

 

Pubblicato il giorno 9 aprile 2020 Archiviato in: Call/Bando

Appello al Governo Conte per i professionisti del diritto d’autore

Appello congiunto al Governo Conte su iniziativa di SLC-CGIL e di STRADE affinché il decreto Cura Italia prenda in considerazione anche i professionisti del diritto d’autore.
+ più

Pubblicato il giorno 6 aprile 2020 Archiviato in: Call/Bando

Petizione alla Commissione Europea a sostegno dei lavoratori culturali

Su iniziativa degli europarlamentari verdi Niklas Nienaß e Salima Yenbou, è stata lanciata una petizione alla Commissione Europea e ai suoi Stati Membri perché prevedano misure di emergenza per il settore culturale e creativo.
+ più

Pubblicato il giorno 11 febbraio 2020 Archiviato in: Editoria Normativa

Legge sul libro e la lettura

È stata approvata dal Senato la nuova Legge sul libro e la lettura. Nel seguito una sintesi delle novità.

Piano nazionale per la promozione della lettura
Il Ministero per i Beni Culturali adotterà ogni tre anni il Piano nazionale d’azione per la promozione della lettura, finanziato con 4.350.000 euro all’anno e predisposto, coordinato e attuato dal Centro per il Libro e la Lettura.

Incremento Tax credit per le librerie
La legge incrementa di 3.250.000 euro il credito di imposta di cui possono usufruire le librerie.

Card cultura da 100 euro per l’acquisto di libri
Le famiglie economicamente svantaggiate disporranno di una carta elettronica di 100 euro da utilizzare, entro un anno, per l’acquisto di libri.

Capitale italiana del libro
A partire dal 2020, il Consiglio dei Ministri sceglierà ogni anno la Capitale italiana del libro sulla base dei progetti delle città candidate. La Capitale italiana del libro riceverà un finanziamento di 500.000 euro per la realizzazione di progetti.

Riduzione degli sconti
Per sostenere le piccole librerie viene modificata la legge sul prezzo dei libri portando al 5% la percentuale massima di sconto, elevata al 15% per i soli libri scolastici. Restano escluse le vendite alle biblioteche. In alcuni mesi dell’anno, stabiliti con decreto del Ministro per i beni e le attività culturali, le case editrici potranno offrire sconti promozionali, purché non superiori al 20%. Negli stessi mesi, anche le librerie e i punti vendita potranno offrire sconti fino al 15% del prezzo di copertina.

Nasce l’Albo delle Librerie di Qualità

Il Ministero dei beni culturali riconoscerà la qualifica di Libreria di Qualità alle librerie caratterizzate da servizi innovativi, continuità, diversificazione dell’offerta e realizzazione di iniziative di promozione culturale. (per approfondire)

Un milione di euro per la formazione dei bibliotecari delle scuole

Previsto un fondo di un milione di euro per formare il personale impegnato nella gestione delle biblioteche scolastiche.

La legge ha suscitato reazioni di segno opposto da parte delle associazioni degli editori.
Il presidente dell’AIE-Associazione Italiana Editori, Ricardo Franco Levi, ha bollato la riduzione degli sconti sui prezzi di vendita come una perdita per i lettori, ipotizzando 75 milioni di euro di aggravio per le tasche dei lettori e 2mila posti di lavoro a rischio.
Il presidente dell’ADEI-Associazione degli Editori Indipendenti, Marco Zapparoli, invece, ha salutato con favore la legge, definendola “una bella pagina per il nostro Paese” e “un cambio di passo” che porterà l’Italia sullo stesso binario di Francia, Germania e Spagna. Dello stesso parere Ali Confcommercio e Federcartolai Confcommercio, come anche il Presidente dell’Associazione Librai Italiani, Paolo Ambrosini, convinto che la nuova legge offrirà un valido sostegno alle librerie.

Fonte: Ministero dei beni culturali

sintesi legge libro 2020