Pubblicato il giorno 6 novembre 2021 Archiviato in: Normativa

Approvato decreto direttiva UE su diritto d’autore

Il Consiglio dei Ministri ha approvato in via definitiva il decreto legislativo che recepisce la  Direttiva UE 2019/790 sul diritto d’autore e sui diritti connessi nel mercato unico digitale, tenendo conto di alcune osservazioni espresse dalle commissioni parlamentari competenti di Camera e Senato.
+ più

Pubblicato il giorno 5 novembre 2021 Archiviato in: Editoria Inchieste

EWC, Inchieste su pandemia e autori in Europa 2020-21

EWC-European Writers Council, federazione che riunisce 46 organizzazioni di scrittori e traduttori di 31 Paesi, ha svolto due approfondite inchieste riguardanti l’impatto della pandemia sul settore editoriale europeo.

+ più

Pubblicato il giorno 1 novembre 2021 Archiviato in: Inchieste

CEATL, inchiesta sui contratti di traduzione 2021

Tra maggio e luglio del 2021 il CEATL-Conseil Européen des Associations de Traducteurs Littéraires  ha svolto un’inchiesta sul tema sul contratto di traduzione tra le 27 associazioni di categoria facenti parte dell’organizzazione.
+ più

Pubblicato il giorno 6 agosto 2021 Archiviato in: Normativa

Italia adotta direttiva UE su diritto d’autore

Il Consiglio dei Ministri ha adottato lo schema preliminare di decreto legislativo che recepisce la Direttiva UE 2019/790 sul diritto d’autore e sui diritti connessi nel mercato unico digitale e che adesso passerà all’esame del Parlamento per poi essere adottato definitivamente dal Cdm.
+ più

Pubblicato il giorno 16 giugno 2021 Archiviato in: Editoria Inchieste

Aldus Up, Due studi sulle statistiche relative a lettura e traduzione

Due recenti studi di Aldus Up, la rete europea delle fiere del libro, svolti da AIE (sulle traduzioni) e da NPA-Norwegian Publishers Association (sulla lettura), si propongono di definire una metodologia di rilevazione nell’analisi statistica in campo editoriale per un’azione più efficace a sostegno della lettura e dello scambio di diritti di traduzione.

In particolare, l’analisi di AIE ha preso in esame 23 Paesi (Austria, Belgio, Repubblica Ceca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Paesi Bassi, Norvegia, Polonia, Portogallo, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Turchia, Regno Unito).
Solo 18 di essi rilevano i dati sul numero di opere tradotte da e per l’estero. Di questi, 13 Paesi catalogano i dati in base alla lingua, 4 in base alla lingua e al Paese di provenienza/destinazione, 1 esclusivamente in base al Paese di provenienza/destinazione. Differenze consistenti anche nella raccolta e classificazione rispetto ai generi letterari e ai segmenti di mercato.
I Paesi che conducono indagini sull’acquisto e vendita dei diritti sono 8: 3 di essi catalogano i dati a seconda del Paese di provenienza/destinazione, 3 per lingua di traduzione, 2 secondo entrambe le variabili. Inoltre, le lingue minori sono spesso raggruppate in modi diversi tra loro.

Per quanto riguarda le sovvenzioni alla traduzione, Aldus Up mette a disposizione dei professionisti una banca dati mondiale dei contributi alla traduzione.

Di seguito i link alle due ricerche pubblicate nel sito di Aldus Up:

Survey on Translations in Europe: State of the ArtScarica il pdf

Survey on Reading Habits in Europe: State of the Artscarica il pdf

Fonte: Sito Aldus Up

Pubblicato il giorno 22 aprile 2021 Archiviato in: Normativa

Recepimento della Direttiva Copyright in Italia

Approvata definitivamente la Legge di delegazione Europea 2019-2020 che prevede il recepimento della Direttiva Copyright in Italia.
Dario Franceschini, Ministro della Cultura: “Grazie al lavoro di Governo e Parlamento, l’Italia è tra i primi paesi europei ad approvare la legge che porterà al recepimento della direttiva Ue sul diritto d’autore.”

Qui di seguito, alcuni passi della Direttiva che raccomandano maggiori tutele per gli autori, introducendo anche il fondamentale concetto di contrattazione collettiva:

(72) Gli autori e gli artisti (interpreti o esecutori) si trovano tendenzialmente in una posizione contrattuale più debole quando concedono una licenza o trasferiscono i loro diritti, anche attraverso le proprie società, ai fini dello sfruttamento in cambio di una remunerazione, e tali persone fisiche necessitano della protezione prevista dalla presente direttiva per poter beneficiare appieno dei diritti, armonizzati a norma del diritto dell’Unione.

(73) La remunerazione degli autori e degli artisti (interpreti o esecutori) dovrebbe essere adeguata e proporzionata al valore economico effettivo o potenziale dei diritti concessi in licenza o trasferiti, tenendo conto del contributo dell’autore o dell’artista (interprete o esecutore) all’opera o altri materiali nel suo complesso come pure di tutte le altre circostanze del caso, tra cui le pratiche di mercato o lo sfruttamento effettivo dell’opera. Un pagamento forfettario può costituire una remunerazione proporzionata, ma non dovrebbe rappresentare la norma. Gli Stati membri dovrebbero avere la libertà, tenendo conto delle specificità di ciascun settore, di definire casi specifici per il ricorso ai pagamenti forfettari. Gli Stati membri dovrebbero essere liberi di applicare il principio della remunerazione adeguata e proporzionata attraverso diversi meccanismi esistenti o di nuova introduzione, che potrebbero includere la contrattazione collettiva e altri meccanismi, a condizione che siano in linea con il diritto dell’Unione applicabile.

(74) Gli autori e gli artisti (interpreti o esecutori) hanno bisogno di informazioni per poter quantificare il valore economico dei loro diritti che sono armonizzati a norma del diritto dell’Unione. È il caso, in particolare, delle persone fisiche che concedono una licenza o attuano un trasferimento di diritti ai fini dello sfruttamento in cambio di una remunerazione.

(75) Essendo tendenzialmente in una posizione contrattuale più debole nel concedere licenze o trasferire diritti, gli autori e gli artisti (interpreti o esecutori) necessitano di informazioni per poter valutare il perdurante valore economico dei loro diritti rispetto alla remunerazione percepita all’atto della concessione o del trasferimento, ma spesso si imbattono in una mancanza di trasparenza. La condivisione di informazioni adeguate e accurate da parte delle controparti contrattuali o degli aventi causa è quindi importante ai fini della trasparenza e dell’equilibrio del sistema che disciplina la loro remunerazione. Tali informazioni dovrebbero essere: aggiornate, nell’ottica di consentire l’accesso a dati recenti; pertinenti per lo sfruttamento dell’opera o dell’esecuzione; complete, in modo da includere tutte le pertinenti fonti di proventi, inclusi se del caso i proventi derivanti dal merchandising. Per l’intera durata dello sfruttamento, le controparti contrattuali degli autori e degli artisti (interpreti o esecutori) dovrebbero fornire le informazioni a loro disposizione su tutte le modalità di sfruttamento e su tutti i proventi a livello mondiale, con una cadenza adeguata al settore pertinente non inferiore a una volta all’anno. Le informazioni dovrebbero essere fornite in modo comprensibile agli autori e agli artisti (interpreti o esecutori) e dovrebbero consentire l’effettiva quantificazione del valore economico dei diritti in questione.

(77) Nel dare attuazione agli obblighi di trasparenza previsti dalla presente direttiva, gli Stati membri dovrebbero tener conto delle specificità dei vari settori di contenuti, ad esempio del settore della musica, del settore audiovisivo e del settore dell’editoria, e tutti i portatori di interessi dovrebbero partecipare alle decisioni relative a tali obblighi settoriali specifici. Ove pertinente, si dovrebbe altresì tenere conto dell’importanza del contributo degli autori o degli artisti (interpreti o esecutori) rispetto al complesso dell’opera o esecuzione. Si dovrebbe prendere in considerazione l’eventualità di ricorrere alla contrattazione collettiva affinché i portatori di interessi raggiungano un accordo sulla trasparenza. Tali accordi dovrebbero assicurare agli autori e agli artisti (interpreti o esecutori) un livello di trasparenza uguale o più elevato rispetto ai requisiti minimi previsti dalla presente direttiva.

Il testo della Direttiva (UE) 2019/790 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 aprile 2019 sul diritto d’autore e sui diritti connessi nel mercato unico digitale e che modifica le direttive 96/9/CE e 2001/29/CE.

Il comunicato del Ministero della Cultura

Pubblicato il giorno 2 febbraio 2021 Archiviato in: Inchieste

Study on status of European Distribution of E-comics

Lo studio è stato svolto da EUDICOM, progetto europeo, di cui l’Associazione Italiana Editori è partner, il cui scopo è favorire lo sviluppo e la distribuzione in forma digitale dei fumetti degli editori europei. Tra i progetti futuri anche una mappatura del mercato del fumetto in Italia e in Europa.
I risultati preliminari dello studio, presentati il 29 gennaio 2021 nell’ambito della Angoulême rights market conference, sono consultabili sul sito di EUDICOM (in lingua inglese).

Di seguito i dati relativi al mercato dei fumetti in Italia.

265 editori attivi
2.904 nuove uscite nel 2019
Prezzo medio: 14,07 euro
28.023 libri in commercio

Produzione digitale:

603 nuove uscite digitali
21% dei titoli a stampa
+ 63% rispetto al 2019
Prezzo medio: 9,3 euro
67% della versione a stampa
3.776 ebook in commercio
13% dei titoli a stampa
+ 38% rispetto al 2019
Vendite totali nel 2020 nei canali commerciali: 43 milioni di euro (+42% rispetto al 2019). Il dato non include le vendite nelle fumetterie, nelle edicole e in occasione di fiere ed eventi.

Negli ultimi 2-3 anni si è assistito a un boom delle vendite di serie a fumetti in abbinamento ai periodici.

 

Pubblicato il giorno 28 gennaio 2021 Archiviato in: Eventi

Scuola per Librai Umberto e Elisabetta Mauri, Seminario 2021

Per la prima volta dopo 37 edizioni consecutive a Venezia alla Fondazione Cini, il Seminario della Scuola per Librai Umberto e Elisabetta Mauri si svolgerà in diretta online.

Venerdì, 29 gennaio, dalle ore 10.00 alle ore 13.00 avrà luogo il convegno in live streaming Lo stato del libro in Europa, nel corso del quale editori e librai italiani e internazionali si confronteranno sul presente e sul futuro del libro.
A conclusione del seminario, Ricardo Franco Levi, presidente di AIE-Associazione Italiana Editori e vice presidente di FEP-Federation of European Publishers, illustrerà i dati principali dell’analisi di mercato realizzata dall’Ufficio studi AIE in collaborazione con Nielsen.

Come anticipato da Levi in un comunicato stampa, nell’anno della pandemia, l’editoria di varia (libri di narrativa e saggistica, per bambini e ragazzi, ebook e audiolibri) è cresciuta del 2,4%, raggiungendo 1,54 miliardi di euro a prezzo di copertina. Si tratta di una delle migliori performance a livello europeo, grazie anche all’impegno del Governo e del Parlamento che hanno varato un vasto piano di aiuti e scelto di considerare per la prima volta il libro “bene essenziale”, permettendo di tenere aperte le librerie durante i lockdown.
Il Seminario sarà registrato e successivamente pubblicato sui canali promozionali utilizzati dalla Scuola.

Sul canale Youtube della Scuola è inoltre disponibile la serie di webinar Pillole per librai curiosi in cui si affrontano vari temi dell’editoria e del mercato dei libri:

Pubblicato il giorno 25 gennaio 2021 Archiviato in: Inchieste

ELIS 2021, European Language Industry Survey

Come nelle precedenti edizioni, l’inchiesta prende in esame problemi e aspettative di tutti i professionisti dell’industria linguistica.

I partecipanti possono selezionare il proprio segmento professionale tra: language service company, independent language professional, language department, language service buyer, training institute, language technology provider.

È possibile partecipare fino a domenica 14 febbraio 2021.
I risultati saranno resi noti alla fine di marzo 2021 e presentati in incontri virtuali organizzati dai partner dell’iniziativa:
Elia – European Language Industry Association
EMT – European Masters in Translation
EUATC – European Union of Associations of Translation Companies
FIT Europe – Fédération Internationale des Traducteurs Europe
GALA – Globalization and Localization Association
LIND – Language Industry Platform
WL – Women in Localization

Partecipa all’inchiesta

Risultati dell’edizione 2020

Pubblicato il giorno 6 gennaio 2021 Archiviato in: Call/Bando

i-Portunus, bando per la mobilità transnazionale dei traduttori letterari

i-Portunus, progetto finanziato dal programma Europa Creativa, offre ad artisti e professionisti della cultura l’opportunità di soggiornare in un altro Paese per sviluppare collaborazioni internazionali e competenze professionali.

È previsto un bando per traduttori letterari di età superiore ai 18 anni, attivi nel campo della letteratura, con qualsiasi titolo di studio e livello di esperienza, residenti in uno dei Paesi membri di Europa Creativa. È possibile presentare domanda individualmente o in gruppi di massimo cinque individui. Il programma offre un finanziamento parziale a copertura delle spese di viaggio e soggiorno fino a un massimo di € 3000 a persona. Il soggiorno deve essere compreso tra 7 e 60 giorni e deve avere luogo tra il 1 giugno 2021 e il 30 novembre 2021.
Scadenza per la presentazione delle domande: 28 febbraio 2021.

Call for Applications (pdf)

Aggiornamento: elenco delle domande accettate