Pubblicato il giorno 6 novembre 2021 Archiviato in: Normativa

Approvato decreto direttiva UE su diritto d’autore

Il Consiglio dei Ministri ha approvato in via definitiva il decreto legislativo che recepisce la  Direttiva UE 2019/790 sul diritto d’autore e sui diritti connessi nel mercato unico digitale, tenendo conto di alcune osservazioni espresse dalle commissioni parlamentari competenti di Camera e Senato.
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Pubblicato il giorno 1 novembre 2021 Archiviato in: Inchieste

CEATL, inchiesta sui contratti di traduzione 2021

Tra maggio e luglio del 2021 il CEATL-Conseil Européen des Associations de Traducteurs Littéraires  ha svolto un’inchiesta sul tema sul contratto di traduzione tra le 27 associazioni di categoria facenti parte dell’organizzazione.
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Pubblicato il giorno 6 agosto 2021 Archiviato in: Normativa

Italia adotta direttiva UE su diritto d’autore

Il Consiglio dei Ministri ha adottato lo schema preliminare di decreto legislativo che recepisce la Direttiva UE 2019/790 sul diritto d’autore e sui diritti connessi nel mercato unico digitale e che adesso passerà all’esame del Parlamento per poi essere adottato definitivamente dal Cdm.
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Pubblicato il giorno 22 aprile 2021 Archiviato in: Normativa

Recepimento della Direttiva Copyright in Italia

Approvata definitivamente la Legge di delegazione Europea 2019-2020 che prevede il recepimento della Direttiva Copyright in Italia.
Dario Franceschini, Ministro della Cultura: “Grazie al lavoro di Governo e Parlamento, l’Italia è tra i primi paesi europei ad approvare la legge che porterà al recepimento della direttiva Ue sul diritto d’autore.”

Qui di seguito, alcuni passi della Direttiva che raccomandano maggiori tutele per gli autori, introducendo anche il fondamentale concetto di contrattazione collettiva:

(72) Gli autori e gli artisti (interpreti o esecutori) si trovano tendenzialmente in una posizione contrattuale più debole quando concedono una licenza o trasferiscono i loro diritti, anche attraverso le proprie società, ai fini dello sfruttamento in cambio di una remunerazione, e tali persone fisiche necessitano della protezione prevista dalla presente direttiva per poter beneficiare appieno dei diritti, armonizzati a norma del diritto dell’Unione.

(73) La remunerazione degli autori e degli artisti (interpreti o esecutori) dovrebbe essere adeguata e proporzionata al valore economico effettivo o potenziale dei diritti concessi in licenza o trasferiti, tenendo conto del contributo dell’autore o dell’artista (interprete o esecutore) all’opera o altri materiali nel suo complesso come pure di tutte le altre circostanze del caso, tra cui le pratiche di mercato o lo sfruttamento effettivo dell’opera. Un pagamento forfettario può costituire una remunerazione proporzionata, ma non dovrebbe rappresentare la norma. Gli Stati membri dovrebbero avere la libertà, tenendo conto delle specificità di ciascun settore, di definire casi specifici per il ricorso ai pagamenti forfettari. Gli Stati membri dovrebbero essere liberi di applicare il principio della remunerazione adeguata e proporzionata attraverso diversi meccanismi esistenti o di nuova introduzione, che potrebbero includere la contrattazione collettiva e altri meccanismi, a condizione che siano in linea con il diritto dell’Unione applicabile.

(74) Gli autori e gli artisti (interpreti o esecutori) hanno bisogno di informazioni per poter quantificare il valore economico dei loro diritti che sono armonizzati a norma del diritto dell’Unione. È il caso, in particolare, delle persone fisiche che concedono una licenza o attuano un trasferimento di diritti ai fini dello sfruttamento in cambio di una remunerazione.

(75) Essendo tendenzialmente in una posizione contrattuale più debole nel concedere licenze o trasferire diritti, gli autori e gli artisti (interpreti o esecutori) necessitano di informazioni per poter valutare il perdurante valore economico dei loro diritti rispetto alla remunerazione percepita all’atto della concessione o del trasferimento, ma spesso si imbattono in una mancanza di trasparenza. La condivisione di informazioni adeguate e accurate da parte delle controparti contrattuali o degli aventi causa è quindi importante ai fini della trasparenza e dell’equilibrio del sistema che disciplina la loro remunerazione. Tali informazioni dovrebbero essere: aggiornate, nell’ottica di consentire l’accesso a dati recenti; pertinenti per lo sfruttamento dell’opera o dell’esecuzione; complete, in modo da includere tutte le pertinenti fonti di proventi, inclusi se del caso i proventi derivanti dal merchandising. Per l’intera durata dello sfruttamento, le controparti contrattuali degli autori e degli artisti (interpreti o esecutori) dovrebbero fornire le informazioni a loro disposizione su tutte le modalità di sfruttamento e su tutti i proventi a livello mondiale, con una cadenza adeguata al settore pertinente non inferiore a una volta all’anno. Le informazioni dovrebbero essere fornite in modo comprensibile agli autori e agli artisti (interpreti o esecutori) e dovrebbero consentire l’effettiva quantificazione del valore economico dei diritti in questione.

(77) Nel dare attuazione agli obblighi di trasparenza previsti dalla presente direttiva, gli Stati membri dovrebbero tener conto delle specificità dei vari settori di contenuti, ad esempio del settore della musica, del settore audiovisivo e del settore dell’editoria, e tutti i portatori di interessi dovrebbero partecipare alle decisioni relative a tali obblighi settoriali specifici. Ove pertinente, si dovrebbe altresì tenere conto dell’importanza del contributo degli autori o degli artisti (interpreti o esecutori) rispetto al complesso dell’opera o esecuzione. Si dovrebbe prendere in considerazione l’eventualità di ricorrere alla contrattazione collettiva affinché i portatori di interessi raggiungano un accordo sulla trasparenza. Tali accordi dovrebbero assicurare agli autori e agli artisti (interpreti o esecutori) un livello di trasparenza uguale o più elevato rispetto ai requisiti minimi previsti dalla presente direttiva.

Il testo della Direttiva (UE) 2019/790 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 aprile 2019 sul diritto d’autore e sui diritti connessi nel mercato unico digitale e che modifica le direttive 96/9/CE e 2001/29/CE.

Il comunicato del Ministero della Cultura

Pubblicato il giorno 27 ottobre 2020 Archiviato in: Editoria Inchieste Risorse

IPA, Sette rapporti sull’editoria internazionale

In occasione della Buchmesse di Francoforte 2020, IPA-International Publishers Association ha pubblicato sette rapporti su altrettanti temi chiave dell’editoria. I rapporti, originariamente commissionati (ad eccezione dell’ultimo) per il congresso annuale dell’organizzazione e resi possibili grazie anche al sostegno economico dell’ente norvegese Kopinor, intendono offrire agli editori internazionali e alle loro associazioni una serie di informazioni utili da poter usare nel lavoro quotidiano e nel rapporto con le istituzioni.

  1. Publishers and the United Nations’ Sustainable Development Goals
    Il rapporto prende in esame l’attività degli editori in relazione ai 17 Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite, evidenziando come, lungi dal focalizzarsi esclusivamente sull’istruzione, gli editori stiano in realtà perseguendo diversi obiettivi.
  2. Freedom to Publish: Challenges, Violations, and Countries of Concern
    Il rapporto elenca diversi casi internazionali, offrendo un quadro delle principali violazioni della libertà di stampa e delle sfide che gli editori sono chiamati ad affrontare, in particolar modo in alcuni Paesi del mondo.
  3. Ambitious Literary Policies: International Perspectives
    Il rapporto è un invito al coinvolgimento attivo nelle politiche culturali, da considerarsi come un settore complesso e flessibile delle politiche nazionali, basato sull’assunto che il libro non è solo un bene ma un valore speciale per la società.
  4. “Reading Matters”: Surveys and Campaigns — How To Keep and Recover Readers
    “Reading Matters” era lo slogan originale del congresso IPA. Il rapporto esamina diversi sondaggi sulla lettura, come anche varie iniziative per la promozione della lettura, cercando di conciliare le diverse metodologie d’inchiesta per offrire un quadro chiaro della diffusione della lettura nella società.
  5. IPA Global Report on Copyright and Publishing
    Il rapporto analizza le leggi sul diritto d’autore dei 69 Paesi dove risiedono gli associati IPA, evidenziando gli aspetti più importanti per l’attività degli editori, incluse eccezioni e limitazioni d’uso. L’analisi legale è corredata da approfondimenti su diversi Paesi.
  6. Paper and Digital: Current Research into the Effectiveness of Learning Materials
    Il rapporto sintetizza gli studi di diversi ricercatori sulle modalità di apprendimento degli studenti e sull’impatto delle diverse risorse per l’apprendimento, prendendo in esame anche il nuovo curricolo adottato in Norvegia.
  7. Licensing Practices in a Global Digital Market
    Il rapporto offre un quadro articolato dello sfruttamento dei diritti di utilizzazione delle opere dell’ingegno nei diversi settori dell’editoria e nei diversi Paesi del mondo, corredato del punto di vista degli autori e delle organizzazioni che gestiscono i diritti di riproduzione.

 

Pubblicato il giorno 5 giugno 2020 Archiviato in: Normativa Risorse

Sostegno eccezionale del MIBACT per autori, artisti e mandatari

Al via le domande per il sostegno del MIBACT a beneficio di autori, artisti e mandatari in questo momento di grave difficoltà per il settore culturale.

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Pubblicato il giorno 19 maggio 2020 Archiviato in: Inchieste

CEATL, inchiesta sui traduttori letterari in Europa

Il CEATL-Conseil Européen des Associations de Traducteurs Littéraires ha lanciato una nuova edizione dell’inchiesta sulle condizioni di lavoro dei traduttori letterari in Europa.
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Pubblicato il giorno 9 maggio 2020 Archiviato in: Risorse

CEATL Counterpoint/Contrepoint n.3

È on-line il terzo numero della rivista Counterpoint/Contrepoint a cura del CEATL, il Consiglio europeo delle associazioni dei  traduttori letterari in Europa.

Nel sommario:

“This system has to change”
Valeria Pulignano on the precarious situation of translators
di Hanneke van der Heijden

Teaching literary translation: How it is and how it could be
di Teodora Tzankova

My homeland is translation. A story of falling in love
di Malika Embarek Lopez

From Albania to Bulgaria: Six questions to Milena Selimi

Translators down the Covid hole
di Eva Valvo

Notes from around Europe: Serbia. Protecting translators’ rights
di Vladimir D. Janković

Needed and needy: My dictionary out of dictionaries
diTuncay Birkan

CEATL’s Click List: Links to the world of translation

La versione inglese del terzo numero di Counterpoint/Contrepoint è scaricabile qui o nella sezione Edicola, dove sono disponibili anche i numeri precedenti della rivista.
La versione francese è disponibile qui.

Pubblicato il giorno 9 aprile 2020 Archiviato in: Call/Bando

Appello al Governo Conte per i professionisti del diritto d’autore

Appello congiunto al Governo Conte su iniziativa di SLC-CGIL e di STRADE affinché il decreto Cura Italia prenda in considerazione anche i professionisti del diritto d’autore.
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Pubblicato il giorno 29 gennaio 2020 Archiviato in: Inchieste Risorse

Risultati dell’inchiesta 2019 di Biblit sui compensi dei traduttori autoriali

I risultati dell’edizione 2019 dell’inchiesta di Biblit sui compensi dei traduttori che lavorano in diritto d’autore sono disponibili nella sezione Inchieste del sito.
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