Pubblicato il giorno 13 aprile 2026 Archiviato in: Inchieste

Rapporto “Books in Translation”

Il rapporto Books in Translation. Trends and Transformations in the European Publishing Market, pubblicato ad aprile 2026, offre un’analisi basata sui dati delle traduzioni di libri in Europa, esaminando il modo in cui le opere letterarie si diffondono tra lingue, mercati e culture.

Prodotto da Rüdiger Wischenbart Content and Consulting in collaborazione con CulturalTransfers.org, il rapporto fa parte del progetto ThinkPub finanziato dall’Unione Europea e comprende dati provenienti da dieci Paesi e regioni, combinando sette casi di studio nazionali basati su dati bibliotecari (Spagna e Catalogna, Svezia, Slovenia, Bulgaria, Croazia, Austria) con dati comparativi del settore editoriale dei principali mercati europei (Germania, Francia, Italia, Polonia, Spagna, Austria).

L’analisi individua diverse tendenze generali che stanno plasmando i mercati europei della traduzione:

  • Estrema concentrazione delle traduzioni. Sebbene il numero totale di titoli tradotti si mantenga consistente, una quota crescente è rappresentata da opere originali in lingua inglese, il che riflette sia il potere di mercato sia l’aumento dei costi per l’acquisizione dei diritti di traduzione. Le traduzioni dirette tra lingue europee minori sono marginali, evidenziando un persistente squilibrio nello scambio culturale europeo.
  • Crescente pressione economica sugli editori. Il calo delle vendite in molti mercati, unito all’aumento dei costi di produzione e di traduzione, sta riducendo i margini finanziari dei progetti di traduzione, specialmente per gli editori più piccoli.
  • Importanza degli “ecosistemi” di traduzione regionali. I Paesi con programmi di sostegno pubblico e una consolidata tradizione di scambio culturale presentano portafogli linguistici più diversificati, mentre i mercati con un sostegno istituzionale più debole tendono a fare maggiore affidamento sulle lingue di partenza commercialmente dominanti. La sola logica commerciale, tuttavia, non è sufficiente a sostenere la diversità linguistica. I meccanismi di sostegno pubblico, quali le sovvenzioni per la traduzione, i contributi per gli editori e i programmi di cooperazione internazionale, sono fattori decisivi per garantire la circolazione culturale a lungo termine.
  • Persistente lacuna nei dati. Le statistiche comparabili e armonizzate sulle traduzioni sono spesso incomplete o frammentarie, rendendo più difficile un processo decisionale basato su dati concreti sia per gli attori del settore sia per i responsabili politici.

Da una prospettiva di gestione e marketing, il rapporto documenta anche un “cambiamento decisivo nel ruolo professionale dei traduttori letterari, che operano sempre più come talent scout, mediatori culturali, promotori commerciali e facilitatori dell’esportazione, in particolare nei piccoli mercati dove gli editori non dispongono di capacità di scouting internazionale.”
“Il successo della traduzione dipende sempre meno dalla domanda spontanea del mercato e sempre più da reti di traduttori, agenti letterari, festival, agenzie di promozione libraria e infrastrutture di esportazione finanziate con fondi pubblici. Ciò segna una trasformazione strutturale della traduzione, da un servizio puramente linguistico a una professione economica culturale ibrida.”

Il rapporto prende in esame anche il peso crescente dei modelli di pubblicazione e distribuzione non tradizionali nel ridefinire il modo in cui le traduzioni sono commercializzate. Piattaforme di autopubblicazione, servizi di streaming audio in abbonamento, modelli editoriali direct-to-consumer e ibridi già producono ricavi paragonabili a quelli dei principali gruppi editoriali tradizionali. La loro espansione sta trasformando la gestione dei diritti, la visibilità commerciale, le strategie di prezzo e la circolazione internazionale, soprattutto per autori e traduttori che lavorano al di fuori delle infrastrutture editoriali consolidate.

Una parte consistente dell’indagine è dedicata all’adozione di strumenti basati sull’intelligenza artificiale, con particolare attenzione alle lingue minoritarie. Se, da un lato, le grandi case editrici accademiche stanno già implementando su larga scala sistemi di traduzione e miglioramento dei contenuti basati sull’IA, dall’altro lato, i mercati più piccoli devono fare i conti con costi di investimento elevati, scarsità di dati e vulnerabilità linguistica.

“I risultati sperimentali confermano che la traduzione automatica attualmente offre prestazioni disomogenee tra le diverse coppie di lingue e rimane strutturalmente inaffidabile per testi letterari complessi e lingue periferiche.” Tuttavia, secondo l’analisi, è ragionevole supporre che gli strumenti di traduzione automatica del futuro saranno meno inclini agli errori (le cosiddette “allucinazioni”) rispetto ai loro predecessori, anche nel gestire frasi complesse, aumentando così le opportunità di scambio interculturale.

La previsione è che solo gli autori e i traduttori umani con “competenze superiori alla media” saranno in grado di produrre nuovi contenuti, mentre quelli “con competenze medie e inferiori alla media” saranno sostituiti dalle macchine. Se l’analisi è corretta, questo richiederà un “ripensamento radicale del modo in cui operano molti settori della società, che comprenda, tra le misure più ovvie, l’adozione di criteri e strategie più rigorosi in materia di formazione e pubblicazione.”

Il rapporto in versione integrale può essere scaricato gratuitamente dal sito ThinkPub.

Fonti: The BooksellerThinkPub

Pubblicato il giorno 31 marzo 2026 Archiviato in: Fiere

Fiera del libro per ragazzi di Bologna 2026

È online il programma eventi della Fiera del libro per ragazzi di Bologna (13-16 aprile 2026), comprendente un ricco calendario di appuntamenti presso il Caffè Traduttori, lo storico spazio della Fiera dedicato alla traduzione letteraria.

Tra i numerosi incontri in programma, tutti interessanti, si segnalano in particolare la presentazione dei dati AIE sul mercato editoriale italiano, il Tablet, organizzato da AITI e Stradelab in collaborazione con il Laboratorio FAAM, e l’incontro a tema sindacale (da non mancare!) sul diritto di prestito pubblico. Previste, inoltre, opportunità di formazione con laboratori di traduzione dall’inglese (lunedì 13 aprile, con Alessandra Petrelli) e dal francese (mercoledì 15 aprile, con Emmanuelle Caillat). Nell’ultimo giorno della Fiera si terrà la cerimonia di premiazione del concorso di traduzione In Altre Parole, quest’anno dedicato alla lingua della Norvegia, Paese ospite d’onore della Fiera. La premiazione sarà preceduta da un laboratorio in cui la giuria del premio fornirà un feedback ai partecipanti.

Lunedì 13 aprile 2026
ore 13.30

The Italian Book Market in 2025: Trends and Translation Opportunities
con Bruno Giancarli (AIE Research Department).
A cura di AIE – Associazione Italiana Editori

ore 15
Il Diritto di prestito pubblico spiegato bene
con Fabio Galimberti (Calibro), Gianluca Garofalo (AI-Autori di immagini), Eva Valvo (Strade). Modera Francesca Sophie Giona (Strade).
A cura di Calibro, Strade.

Mercoledì 15 aprile 2026, ore 13.30
TableT: Salmoni felici, volpi dietro le orecchie, favori da orsi: la divertente sfida di tradurre modi di dire e realia (non solo norvegesi)
con le traduttrici Laura Cangemi, Alba Mantovani, Giovanna Paterniti, Roberta Scarabelli, Loredana Serratore.
A cura di AITI e StradeLab in collaborazione con Laboratorio FAAM.
Chi desidera partecipare è invitato a iscriversi.

L’ingresso alla Fiera è riservato agli operatori professionali del settore maggiori di 18 anni. Traduttrici e traduttori possono acquistare un biglietto d’ingresso a prezzo ridotto (1 giorno: 25 euro, 2 giorni: 50 euro, abbonamento 4 giorni: 64 euro). Per le istruzioni consultare la pagina web della biglietteria.

Pubblicato il giorno 8 marzo 2026 Archiviato in: Editoria Eventi

Festival Italissimo 2026

Italissimo
Festival di letteratura e cultura italiana, XI edizione
7-12 aprile 2026, Parigi

Quest’anno il festival Italissimo partecipa alle celebrazioni per il 70° anniversario del gemellaggio di Roma e Parigi. Nel corso della manifestazione, una quarantina di autori e autrici, di primo piano ed esordienti, saranno i protagonisti di incontri, tavole rotonde, letture e spettacoli.

Si segnalano in particolare i seguenti eventi. Per dettagli e conferme consultare il programma online.

Giovedì 9 aprile 2026, ore 11.30, Sorbonne Nouvelle
Ginevra Lamberti & Delphine Gachet | Une autrice et sa traductrice

Venerdì 10 aprile 2026, ore 10, Institut culturel italien
Édition et traduction en France et en Italie
Tavola rotonda con Innocenzo Cipolletta (AIE), Renuad Lefebvre (SNE), Giuseppe Iannaccone (Centro per il libro e la lettura), Philippe Robinet (SCELF), Antonio Franchini (Giunti), Federica Manzon (Guanda), Adrien Bosc (Julliard), Maud Simonnot (Actes Sud), Paolo Grossi (New Italian Books). Modera Fabio Gambaro.

Sabato 11 aprile 2026, ore 11.30, Maison de la poésie
Antonio Franchini & Cristophe Mileschi | Un auteur et son traducteur

Sabato 11 aprile 2026, ore 15, Bibliothèque nationale de France
Merveilles siciliennes
Atelier di traduzione con Samuel Sfez

Sabato 11 aprile 2026, ore 15, Bibliothèque Publique d’Information
Dans l’Ouest de Alessandro Baricco
Atelier di traduzione con Lise Caillat

festival ITALISSIMO 2026 locandina

 

Pubblicato il giorno 9 febbraio 2026 Archiviato in: Eventi

Laboratorio FAAM, TableT dedicato agli esordienti

Dal primo incarico al mestiere: un libero scambio di idee
Lunedì 16 febbraio 2026, dalle ore 17 alle 19, online su Zoom
A cura di AITI e StradeLab in collaborazione con il Laboratorio FAAM di Milano

Torna nel 2026 il TableT organizzato da Aiti e StradeLab in collaborazione con il Laboratorio FAAM, in un’edizione online dedicata a chi muove i primi passi nel settore della traduzione letteraria. All’iniziativa sono invitati anche traduttrici e traduttori con esperienza, allo scopo di favorire uno scambio di idee che sia di aiuto a chi comincia e al tempo stesso arricchisca la visione di chi è già del mestiere.

Il filo conduttore saranno i dubbi, le domande e le questioni, traduttive e professionali, che emergeranno dal confronto: dai quesiti su una traduzione in corso all’utilizzo di nuovi strumenti, dal mercato editoriale al rapporto con gli editori e ai cambiamenti in atto nel settore. Volendo, è possibile segnalare domande o curiosità già nel modulo di iscrizione (obbligatoria).

La partecipazione è gratuita, senza obbligo di appartenenza alle due associazioni organizzatrici.

 

Pubblicato il giorno 18 novembre 2025 Archiviato in: Eventi Fiere

Più Libri Più Liberi 2025, il programma

Disponibile online il programma di Più Libri Più Liberi (4-8 dicembre 2025). Quest’anno, Più Libri TV sarà accessibile gratuitamente e permetterà al pubblico di seguire in diretta oppure on demand gli eventi principali della fiera. La manifestazione sarà online anche attraverso il sito web e i canali social ufficiali (Youtube, Facebook, Instagram) con video, approfondimenti e contenuti extra.

Nel seguito, una piccola selezione di eventi sulla traduzione letteraria e sull’editoria:

4 Dicembre 2025, ore 12, Sala Aldus
Dove va l’editoria: politiche per il libro in Italia
Con Innocenzo Cipolletta, Lorenzo Armando e Giovanni Peresson.
A cura di AIE

4 Dicembre 2025, ore 14, Sala Aurora
Piccoli editori, grandi sfide: politiche, strumenti e prospettive
Con Lorenzo Armando e Bruno Giancarli.
A cura di AIE in collaborazione con il Gruppo Piccoli editori di AIE

5 Dicembre 2025, ore 11.30, Sala Aldus
La qualità della lettura in Italia
Con Emanuela Bologna, Renata Gorgani, Irene Manzi, Federico Mollicone e Giovanni Peresson. Modera Fabio Del Giudice.
A cura di AIE

5 Dicembre 2025, ore 15, Sala Elettra
“Questo fine impeto di ardore letterario”
Quale status sociale per autrici e autori?
Con Federica Cochi, Cecilia D’Elia, Gianluca Garofalo, Chiara Gribaudo e Samuel Sfez. Modera Eva Valvo.
A cura di Strade

6 Dicembre 2025, ore 10.30, Sala Vega
Jane & le altre: la traduzione delle classiche
Con Silvia Cosimini, Barbara Delfino, Caterina Graziadei, Marta Graziani e Renata Morresi. Modera Stella Sacchini.
A cura di Strade

7 Dicembre 2025, ore 15, Sala Elettra
L’arte invisibile. Tradurre l’America Latina
Con Ilide Carmignani, Giulia Zavagna e Valerio Magrelli.
A cura di IILA – Organizzazione internazionale italo-latina americana

7 Dicembre 2025, ore 17, Sala Elettra
Translation slam: Paulo Higgins, a voi il fuoco: racconto di una vita transfemminista
Translation & illustration slam dal francese
Traducono Rachele Cinerari e Luca Pinelli. Illustrano Candia Castellani e Valentina Fiore Perla. Modera Annalisa Romani.
A cura di Strade in collaborazione con Institut Français Italia

Pubblicato il giorno 10 novembre 2025 Archiviato in: Eventi

Presentazione inchiesta ADEI su editoria indipendente

Il Settore editoriale italiano. Laboratorio di Ricerca sulla lettura e l’editoria
Presentazione online
con Giuseppe Iannaccone (presidente del Centro per il Libro e la Lettura), Della Passarelli, (ADEI), Alessandro Somai (Ipazia Ricerche). Modera Nicola Genga (Centro per il Libro e la Lettura).
Sabato 22 novembre 2025, dalle ore 11.

Il Centro per il Libro e la Lettura dedica una presentazione su piattaforma Zoom ai primi risultati della ricerca Il Settore editoriale italiano. Laboratorio di Ricerca sulla lettura e l’editoria, promossa dall’Associazione degli Editori Indipendenti (ADEI) con il sostegno del Centro per il Libro e la Lettura e condotta da Ipazia Ricerche.

Chi sono davvero gli editori italiani? Quanti pubblicano attivamente? Che ruolo svolge l’editoria indipendente? Come si struttura, oggi, il mercato del libro in Italia? L’incontro cerca di rispondere a queste domande illustrando una ricerca su oltre 13.000 operatori del settore.

Iscrizioni a c-ll.eventi@cultura.gov.it

Fonte: Centro per il Libro e la Lettura

Pubblicato il giorno 29 ottobre 2025 Archiviato in: Risorse

Report su editoria cinese

In occasione della Fiera del libro di Francoforte 2025, Publishing Perspectives ha pubblicato un report speciale dedicato alla Cina, New Development in China’s Publishing Industry. Il report, scaricabile gratuitamente, contiene dati sul mercato editoriale e focus su diverse case editrici cinesi.

Pubblicato il giorno 26 ottobre 2025 Archiviato in: Inchieste

BISG, ricerca sull’uso dell’IA nel settore editoriale

Un articolo di Publishing Perspectives, parte di una serie di contributi sui temi emersi nella Fiera del libro di Francoforte 2025, offre un primo sguardo su una interessante ricerca condotta da BISG (United States’ Book Industry Study Group).

La ricerca ha sottoposto a 559 professionisti dell’editoria degli Stati Uniti e del Canada un questionario con 24 domande sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale nelle attività legate al settore dei libri.
Sebbene i risultati debbano essere ancora elaborati nel dettaglio, BISG ha puublicato alcuni punti salienti:

Poco meno della metà dei rispondenti, tra singoli professioni (46%) e organizzazioni (48%), riferisce di ricorrere all’intelligenza artificiale nel proprio lavoro.

Nell’insieme, gli ambiti in cui il ricorso all’IA è più frequente sono le mansioni amministrative, l’analisi dei dati, il marketing e l’ottimizzazione dei metadata. Gli ambiti, invece, dove è meno utilizzata sono la gestione dei diritti, la creazione di audiolibri e la traduzione di libri in altre lingue.

Il 31% dei rispondenti si dichiara contrario per motivi etici all’uso dell’intelligenza artificiale, il 33% non è interessato a utilizzarla per il proprio lavoro e il 43% non considera l’addestramento dei modelli IA un buon uso del tempo. Solo il 2% dichiara di non avere preoccupazioni o remore al riguardo.

Tra gli scrupoli emersi, la mancanza di un controllo adeguato sull’uso di testi protetti dal diritto d’autore (86%), le cosiddette “allucinazioni” (84%), l’invasione delle piattaforme di vendita da parte di libri generati dall’IA (81%) e l’utilizzo di dati di addestramento inaccurati, falsi o tendenziosi (79%).

Fonte: Publishing Perspectives – BISG

Pubblicato il giorno 3 marzo 2025 Archiviato in: Editoria Fiere

Festival Italissimo 2025

Italissimo
Festival di letteratura e cultura italiana
1-6 aprile 2025, Parigi

Per festeggiare la decima edizione di Italissimo, il programma eventi si presenta ancora più ricco e interessante. Silvia Avallone, Dacia Maraini, Emanuele Trevi, Erri De Luca, Gianrico Carofiglio, Donatella Di Pietrantonio, Viola Ardone, Paolo Cognetti, Milena Agus, Carlo Lucarelli, Laurent Gaudé, Daniel Pennac, Antonio Moresco, Pierre Adrian sono solo alcuni dei grandi nomi che animeranno gli incontri. Previsti omaggi a Cesare Pavese, Umberto Eco e Andrea Camilleri.

Si segnalano in particolare i seguenti eventi. Per dettagli e conferme consultare il programma online.

Venerdì 4 aprile 2025, ore 10, Istituto Culturale Italiano
L’édition en France et en Italie
con Innocenzo Cipolletta (AIE), Adriano Monti Buzzetti (Centro per il libro e la lettura), Claire Mauguière (BIEF), Paolo Grossi (New Italian Books), Paola Gallo (Einaudi), Sabine Schultz (Neri Pozza), Philippe Rey. Laura Brignon, Samuel Sfez, Nathalie Bauer,  Yasmina Mélaouah.

Sabato 5 aprile 2025, ore 11, Bibliotéque Nationale de France
Premiers mots, premières impressions
Atelier di traduzione con Laura Brignon

Sabato 5 aprile 2025, ore 11.30, Maison de la Poésie
D’un mot à l’autre: un auteur et sa traductrice
con Emanuele Trevi e Nathalie Bauer. Modera Francesca Isidori.

Sabato 5 aprile 2025, ore 15, Bibliotéque Nationale de France
À la recherche de Elsa Morante
Atelier di traduzione con Florence Courriol

locandina festival Italissimo 2025

Pubblicato il giorno 24 novembre 2024 Archiviato in: Editoria

Traduzione e IA, il modello svedese

Se oltreoceano HarperCollins e Microsoft concordano ambiziosi progetti, in Europa non si dorme.
L’azienda svedese Nuanxed, con sede a Stoccolma, ha già trasformato in una ben avviata attività la produzione di libri tradotti grazie al binomio traduzione con IA + post-editing affidato a esperti.
Stando alle cifre fornite da Robert Casten Carlberg, CEO e cofondatore della giovane azienda, nata nel 2021, Nuanxed sforna circa 50 traduzioni al mese e ha lavorato complessivamente con 150 autori a circa 800 traduzioni in 69 combinazioni linguistiche.

Soprattutto per i titoli che fanno parte di una serie il processo risulta molto rapido, in quanto, digerito il primo libro, l’intelligenza artificiale familiarizza con l’ambientazione, i personaggi e lo stile, arrivando a sfornare le puntate successive della serie in sole due-tre settimane. Come Casten Carlberg fa entusiasticamente notare, questo significa pubblicare libri a rotta di collo in una molteplicità di lingue diverse, capaci di raggiungere attraverso piattaforme quali Spotify o Storytel un pubblico vastissimo, incoraggiando ciò che egli definisce “binge-reading”.

La filiera di produzione, che Casten Calberg assicura essere più economica ed efficiente rispetto al normale lavoro di traduzione, comprende traduttori, linguisti, revisori e correttori di bozze. Sono loro a garantire che la traduzione conservi l’essenza, lo stile e il tono del libro originale, in quella che, sempre stando al CEO, è “a good experience at all levels” in grado di incrementare la produttività senza intaccare la qualità.

Nuanxed ha già lavorato per realtà editoriali quali Blackstone, BookBeat, HarperCollins, Gummerus e Natur & Kultur, principalmente su testi di genere commerciale, ma ha in progetto di estendere il proprio campo di azione anche alla saggistica e a opere letterarie.

Casten Carlberg è convinto che il servizio offerto dall’azienda offra un enorme potenziale a editori e autori, consentendo loro di raggiungere un pubblico molto più vasto, soprattutto per quanto riguarda le opere in lingue minoritarie e con pochi traduttori disponibili. Allo stesso modo, questo modello di produzione, anziché minacciare il ruolo dei traduttori, sarebbe in grado di offrire loro un flusso di lavoro maggiore, grazie alla possibilità di lavorare su libri che in altre circostanze non sarebbero mai stati tradotti.

L’iniziativa della Nuanxed non è un episodio isolato in Europa: già la casa editrice olandese Veen Bosch & Keuning (VBK) ha avviato un progetto che prevede la traduzione in inglese tramite IA di una selezione di titoli del proprio catalogo.

Fonte: Publishers Weekly