Pubblicato il giorno 26 giugno 2020 Archiviato in: Eventi

New Italian Books, presentazione internazionale

Newitalianbooks.it, nuova piattaforma digitale per l’editoria libraria italiana, sarà presentata al pubblico internazionale il 2 luglio 2020 alle ore 11.30 (ora italiana), coinvolgendo gli Istituti Italiani di Cultura di Londra, Parigi, Madrid e Monaco di Baviera.

Katia Pizzi, direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura di Londra, illustrerà il programma della presentazione, mentre Paolo Grossi del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) presenterà il portale e i recenti provvedimenti straordinari a sostegno dell’editoria da parte della Direzione Generale per la promozione del sistema Paese del MAECI.

I direttori degli Istituti Italiani di Cultura di Londra, Parigi, Madrid e Monaco di Baviera intervisteranno i rappresentanti di un editore per ciascun Paese di pertinenza sulla presenza estera del libro italiano, i rapporti degli editori esteri con i colleghi italiani, i progetti di nuove pubblicazioni di autori italiani e le prospettive del portale newitalianbooks.it.

Katia Pizzi dell’IIC di Londra intervisterà Ka Bradley di Granta Books; Fabio Gambaro dell’IIC di Parigi intervisterà Liana Levi di Liana Levi edizioni; Laura Pugno dell’IIC di Madrid intervisterà Luis Solano di Libros del Asteroide e Francesco Ziosi dell’IIC di Monaco di Baviera intervisterà Piero Salabè di Hanser Verlag.

Gli interventi da Londra e Monaco di Baviera saranno in lingua inglese, quelli da Parigi e Madrid saranno sottotitolati in inglese e registrati in precedenza. L’evento sarà trasmesso in diretta sulla pagina Facebook di Treccani e su quella del Centro per il libro e la lettura. Sarà possibile seguire lo streaming anche sui canali dell’IIC di Londra, dell’IIC di Parigi, dell’IIC di Madrid, dell’IIC di Monaco e sul sito di AIE.

Per informazioni: redazione@newitalianbooks.it

 Video della presentazione italiana, 11 giugno 2020.

Fonte: Centro per il Libro e la Lettura

Pubblicato il giorno 23 giugno 2020 Archiviato in: Eventi

W.G. Sebald Lecture 2020 online

La W.G. Sebald Lecture 2020, dal titolo The Myths and Mysteries of Literary Translation, si terrà gratuitamente online. Il relatore David Bellos è docente presso la Princeton University, dove è responsabile del Program in Translation and Intercultural Communication, e pluripremiato traduttore, tra gli altri, di Georges Perec e Ismail Kadare.

L’iniziativa, ospitata dalla British Library in collaborazione con British Centre for Literary Translation, National Centre for Writing e Arts Council England, si terrà su Zoom lunedì 29 giugno 2020, dalle ore 16 (British Summer Time). Seguirà una sessione moderata da Duncan Large (BCLT), in cui David Bellos risponderà alle domande del pubblico.

Per registrarsi al webinar

Su Bilbit sono disponibili la Sebald Lecture del 2014 con Margaret Atwood e la Sebald Lecture del 2015 con A.L.Kennedy.

Pubblicato il giorno 16 giugno 2020 Archiviato in: Eventi

Premio italo-tedesco per la traduzione 2020

L’Ambasciatore d’Italia in Germania, Luigi Mattiolo, ha annunciato che l’evento di conferimento del Premio italo-tedesco per la traduzione 2020 si terrà online.

La vincitrice dell’edizione 2020 è Verena von Koskull per la traduzione in tedesco del romanzo La scuola cattolica di Edoardo Albinati. Friederike Hausmann vince il Premio alla carriera, mentre il Premio esordienti è assegnato a Carola Köhler.
Alla cerimonia di premiazione interverranno gli scrittori Ingo Schulze e Claudio Magris.

L’evento avrà luogo presso l’Ambasciata italiana a Berlino martedì 23 giugno 2020 dalle ore 15,00 e sarà visibile in diretta sul canale YouTube della Ambasciata d’Italia in Germania (in lingua italiana) oppure sul sito del Literarisches Colloquium Berlin (in lingua tedesca).

Conferito congiuntamente dal MIBACT e dall’Incaricata del Governo Federale per la Cultura e i Media, il Premio italo-tedesco per la traduzione, nato nel 2007, intende rendere omaggio al ruolo di mediazione culturale svolto da traduttrici e traduttori letterari e valorizzare la traduzione come opera d’arte.

Fonte: Centro per il libro e la lettura

 

Pubblicato il giorno 28 maggio 2020 Archiviato in: Eventi

Viaggio tra gli autori e le case editrici di narrativa orientale

Il Servizio Intercultura delle Biblioteche Di Roma, in collaborazione con la Biblioteca Nelson Mandela, propone ogni lunedì per tutti gli appassionati di Estremo Oriente “Letture Orientali”, una serie di brevi video in cui l’editore insieme all’autore o al curatore presentano l’opera e ne leggono alcuni passi.

Il prossimo appuntamento è
Lunedì 1 giugno 2020, dalle ore 18
in compagnia di Orientalia editrice si parlerà del libro CDS – Cinese da strada di Antonio Magistrale e Jacopo “Jappo” Bettinelli, che raccoglie neologismi, insulti, parolacce e allusioni entrati ormai nel linguaggio comune dei cinesi che navigano il web.

Per conoscere gli appuntamenti della rubrica o per rivedere tutti i video, visitare il sito Roma multietnica o la pagina FB dell’evento.

Pubblicato il giorno 24 maggio 2020 Archiviato in: Eventi

Afrolit sans frontières, festival degli scrittori africani

Non tutti gli eventi virtuali spuntati in questi ultimi due mesi sono nati per sostituire manifestazioni che avrebbero dovuto tenersi in presenza di pubblico e per ovviare all’impossibilità di incontrarsi di persona: Afrolit Sans Frontieres è un interessante esempio di festival nato direttamente dal web. Creato all’inizio della primavera del 2020 dalla scrittrice sudafricana Zukiswa Wanner, Afrolit coinvolge scrittori di svariati paesi africani dando vita a un luogo di diffusione, scambio e interazione con lettori di tutto il mondo. Secondo Wanner, Afrolit è come “una masterclass di scrittura e un festival al tempo stesso”. L’accesso è gratuito, si svolge in diretta su Facebook e Instagram ed è già alla sua terza edizione

Ogni edizione dura all’incirca una settimana e ha un focus specifico: la prima edizione, lanciata il 23 marzo 2020, era dedicata a sesso, amore e intimità nelle culture africane; la seconda edizione, tenutasi ad aprile 2020, si intitolava “What I Wish You’d Ask Me”; il tema della terza edizione, che si terrà dal 25 maggio, Africa Day, al 1 giugno 2020, sarà “Future-Present-Past”. Una quarta edizione è già in cantiere e sarà dedicata al racconto e alla poesia.

Gli autori coinvolti, tra 15 e 20 per edizione, provengono quasi tutti da Paesi diversi. È un aspetto che Wanner ritiene molto importante poiché rende omaggio alla poco riconosciuta diversità di prospettive e di voci che costituiscono la letteratura africana. Tra gli autori che parteciperanno alla terza edizione, Leila Aboulela (Sudan), Tsitsi Dangarembga (Zimbabwe), Molara Wood (Nigeria), Max Lobe (Camerun), José Eduardo Agualusa (Angola), Dilman Dila (Uganda), Vamba Sherif (Liberia/Paesi Bassi), Tanella Boni (Costa d’Avorio). Non solo un punto di incontro di svariati Paesi africani, quindi, ma necessariamente anche di lingue diverse: per superare le barriere linguistiche Wanner ha scelto di non includere solo autori di paesi africani anglofoni, ma anche scrittori di lingua francese, portoghese, lingala e araba. Gli eventi in programma, letture e incontri con gli autori, si svolgono in una di queste lingue o in più lingue contemporaneamente.

Gli scrittori intervenuti nella prima e nella seconda edizione hanno particolarmente apprezzato la possibilità di parlare del proprio lavoro senza dover prima spiegare i retroscena geopolitici e coloniali del paese da cui provengono. Secondo la scrittrice di origine etiope Maaza Mengiste, co-curatrice della seconda edizione, Afrolit è un esempio di come potrebbero e dovrebbero essere i festival letterari africani: “Afrolit mi ha riconfermato, in un modo davvero fantastico, cosa succede quando gli scrittori africani si rivolgono a un pubblico che non chiede che gli si spieghino le questioni etnografiche o sociologiche prima di poter parlare di creatività”. Una possibilità di indubbia importanza per la letteratura africana che, ancora oggi, deve spesso passare attraverso la mediazione dei Paesi occidentali per arrivare ai lettori, anche a quelli africani. Questo vale in particolare per gli autori di lingua francese, perlopiù pubblicati da case editrici francesi che detengono i diritti globali delle opere. Solo negli ultimi anni svariati scrittori hanno cominciato a richiedere di poter gestire i diritti africani dei propri libri per pubblicarli con editori locali a prezzi accessibili ai lettori del proprio paese.

Afrolit offre agli scrittori africani l’opportunità di esplorare e far conoscere direttamente la letteratura africana contemporanea, in Africa e nel resto del mondo, e mette in contatto scrittori di stati africani diversi. Wannek sta cercando di ottenere dei finanziamenti per il festival, ma ha intenzione di portarlo avanti anche se non dovesse ricevere alcun supporto economico; organizzerà un’edizione di Afrolit al mese fino alla fine dell’emergenza sanitaria e spera di continuare anche in seguito con un appuntamento annuale.

Per maggiori informazioni e per seguire i prossimi appuntamenti collegarsi alla pagina facebook del Festival o al suo profilo instagram.
Programma della terza edizione
Registrazione degli incontri della prima edizione
Registrazione degli incontri della seconda edizione

Fonte:
The New York Times
The Guardian
Litnet.co.za
James Murua’s Literature Blog


Articolo a cura di Margherita Malerba

Margherita Malerba è traduttrice dal tedesco e dall’inglese e filmmaker. Ha studiato arti visive a Bologna e Colonia e traduzione letteraria a Misano Adriatico. Finora ha principalmente tradotto testi di saggistica storico-artistica e cataloghi di mostre.

Pubblicato il giorno 6 maggio 2020 Archiviato in: Eventi

Nasce ADALI, Associazione degli agenti letterari italiani

Nasce ADALI – Associazione degli agenti letterari italiani, una nuova associazione di categoria che si propone quale organo di rappresentanza a garanzia della professionalità e della deontologia in un settore competitivo e privo di percorsi formativi specifici. L’idea di un’organizzazione di categoria per gli agenti letterari era già in discussione da alcuni anni e l’iniziativa si è concretizzata il 7 aprile 2020, in piena emergenza COVID-19.
L’associazione al momento conta 37 agenzie e agenti letterari, che operano da almeno due anni, hanno residenza fiscale in Italia o rappresentano almeno il 50% di autori italiani nel nostro mercato. Alcune agenzie, sia storiche che emergenti, hanno preferito non entrare a far parte dell’associazione.
Tra gli scopi di ADALI: promuovere e tutelare la professione dell’agente letterario in Italia, rappresentare gli interessi degli associati all’interno della filiera editoriale e presso le istituzioni pubbliche e private, facilitare la formazione e l’aggiornamento tecnico-professionale, trovare nuove strategie sia per la rappresentanza degli autori sia nei confronti dei lettori.
Il consiglio amministrativo dell’organizzazione è costituito da Maria Gabriella Ambrosioni (Presidente), Roberta Oliva (Segretario), Alessandra Mele, Loredana Rotundo e Anna Spadolini.

Fonte:
Sito ufficiale di ADALI
Il Libraio

Pubblicato il giorno 20 febbraio 2020 Archiviato in: Eventi

Les Traducteurs

Sarà presentato nella sezione Anteprime Internazionali del Bif&st-Bari International Film Festival, in programma dal 21 al 28 marzo 2020, il thiller francese Les Traducteurs (distribuito con il titolo The Translators) di Régis Roinsard.

Il film, campione di incassi nel 2019 in Francia, ruota intorno alla traduzione dell’ultimo volume della serie di successo Dedalus. Per mantenere segreta la trama e impedire anticipazioni, i nove traduttori europei coinvolti nel progetto (l’italiano è Riccardo Scamarcio) sono costretti a lavorare rinchiusi in una lussuosa villa-bunker senza alcun contatto con l’esterno. Ciò non impedisce che un misterioso hacker pubblichi su Internet le prime dieci pagine della traduzione, chiedendo alla casa editrice e al suo responsabile editoriale un ingente riscatto per non divulgare il resto dell’opera.

Il regista Regis Roinsard ha tratto lo spunto del film da una serie di articoli che raccontavano come fosse stata gestita la traduzione del libro di Dan Brown, Inferno, i cui traduttori avevano lavorato quasi reclusi nella sede di Mondadori a Milano. Un’esperienza, a quanto pare, vissuta in modo diverso, si veda l’articolo della traduttrice francese Dominique Defert e quello della traduttrice italiana Roberta Scarabelli.

Fonte:
MyMovies

Se interessati ad altri film che parlano di traduttori e intrepreti, visitate la sezione di Biblit I Traduttori nei film.

Pubblicato il giorno 16 gennaio 2020 Archiviato in: Eventi

Laboratorio Formentini, TableT da tutte le lingue verso l’italiano

Martedì 21 gennaio 2020, ore 17
organizzato da AITI e STRADE-Lab

Il primo TableT del nuovo anno, organizzato da AITI e StradeLab, è dedicato a chi traduce da tutte le lingue verso l’italiano (combinazione linguistica ALL>IT). Un’occasione per fare rete con i colleghi e confrontarsi sui temi teorici e pratici della traduzione.
Per aderire, inviare una mail all’indirizzo aiti.strade@laboratorioformentini.it, indicando nell’oggetto “TableT_ALL>IT – 21 gennaio 2020” e specificando se si desidera proporre un dubbio su una traduzione o un argomento di discussione.

Laboratorio Formentini
Via Formentini 10, Milano
Tel 0249517840
formentini@laboratorioformentini.it

Pubblicato il giorno 15 gennaio 2020 Archiviato in: Eventi Inchieste

Presentazione inchiesta sui compensi dei traduttori autoriali

I risultati dell’edizione 2019 dell’inchiesta di Biblit sui compensi dei traduttori autoriali saranno presentati il 28 gennaio 2020 presso la Casa delle Traduzioni di Roma.
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Pubblicato il giorno 24 dicembre 2019 Archiviato in: Eventi

Buon Natale e felice 2020 da Biblit

La speranza è quella cosa piumata / che sull’anima si posa / e canta una melodia senza parole / e mai, mai, riposa.
(Emily Dickinson. Foto: Alison Day, Snowbird)