Pubblicato il giorno 1 aprile 2021 Archiviato in: Inchieste

Lettura e consumi culturali degli italiani (2020-2021): i dati

Presentati i dati del Libro bianco sulla lettura e i consumi culturali in Italia (2020-2021), la ricerca voluta dal Centro per il libro e la lettura e realizzata dall’Ufficio Studi dell’Associazione Italiana Editori.

Avviata a maggio del 2020 e conclusasi a gennaio del 2021, la ricerca ha preso in esame il settore editoriale e del libro in Italia, analizzando i consumi dei lettori durante le diverse fasi della pandemia, le misure di sostegno adottate dal Governo e dal Parlamento, il modo in cui gli editori hanno reagito di fronte all’emergenza. Il Libro bianco fornisce elementi utili per l’avvio di una ripartenza che nel 2021 sarà sostenuta dal Centro per il libro e la lettura con interventi per oltre 35 milioni di euro.

Nel corso dell’incontro di presentazione si è sottolineato il ruolo fondamentale che nei prossimi mesi sarà svolto dal Centro per il libro e la lettura. Il Centro gestisce il Fondo per l’attuazione del Piano Nazionale d’Azione per la promozione della lettura, che tra il 2020 e il 2021 prevede il finanziamento di progetti e iniziative per oltre 35 milioni di euro, di cui 8,7 milioni attraverso bandi pubblici e convenzioni e gli altri distribuiti nel rifinanziamento della Carta Cultura e nell’aiuto a piccoli editori, traduttori e traduzioni italiane all’estero.

Comunicato stampa del Centro per il libro e la lettura

Slide di Angelo Piero Cappello (CEPELL)Slide di Giovanni Peresson (AIE)

Libro bianco in pdf

Video dell’incontro

Pubblicato il giorno 1 aprile 2021 Archiviato in: Inchieste

Inchiesta su pandemia e traduzione autoriale

Partecipa anche tu all’inchiesta di Biblit sulle conseguenze della pandemia di Covid19 sulla situazione professionale delle traduttrici e dei traduttori autoriali!
+ più

Pubblicato il giorno 29 marzo 2021 Archiviato in: Inchieste Senza categoria

Lettura e consumi culturali degli italiani (2020-2021)

Mercoledì 31 marzo, alle ore 11, in diretta streaming sul sito e sulla pagina facebook del Centro per il libro e la lettura, si terrà l’evento Voltare pagina, in cui sarà commentato il Libro bianco sulla lettura e i consumi culturali degli italiani (2020-2021): idee, riflessioni e strategie per la ripartenza dopo la pandemia. Un’occasione per immaginare un rilancio delle politiche e delle azioni di sostegno alla lettura e al libro in Italia.

Intervengono

Dario Franceschini, Ministro della Cultura
Flavia Piccoli Nardelli, Capogruppo del Partito Democratico in Commissione “Cultura, Scienza e Istruzione” alla Camera dei deputati
Marino Sinibaldi, Presidente del Centro per il libro e la lettura
Angelo Piero Cappello, Direttore del Centro per il libro e la lettura
Ricardo Franco Levi, Presidente dell’Associazione Italiana Editori
Giovanni Peresson, Ufficio studi dell’Associazione Italiana Editori

Introduce e modera
Paolo Conti, Editorialista del Corriere della Sera

 Invito

 

Pubblicato il giorno 2 febbraio 2021 Archiviato in: Inchieste

Study on status of European Distribution of E-comics

Lo studio è stato svolto da EUDICOM, progetto europeo, di cui l’Associazione Italiana Editori è partner, il cui scopo è favorire lo sviluppo e la distribuzione in forma digitale dei fumetti degli editori europei. Tra i progetti futuri anche una mappatura del mercato del fumetto in Italia e in Europa.
I risultati preliminari dello studio, presentati il 29 gennaio 2021 nell’ambito della Angoulême rights market conference, sono consultabili sul sito di EUDICOM (in lingua inglese).

Di seguito i dati relativi al mercato dei fumetti in Italia.

265 editori attivi
2.904 nuove uscite nel 2019
Prezzo medio: 14,07 euro
28.023 libri in commercio

Produzione digitale:

603 nuove uscite digitali
21% dei titoli a stampa
+ 63% rispetto al 2019
Prezzo medio: 9,3 euro
67% della versione a stampa
3.776 ebook in commercio
13% dei titoli a stampa
+ 38% rispetto al 2019
Vendite totali nel 2020 nei canali commerciali: 43 milioni di euro (+42% rispetto al 2019). Il dato non include le vendite nelle fumetterie, nelle edicole e in occasione di fiere ed eventi.

Negli ultimi 2-3 anni si è assistito a un boom delle vendite di serie a fumetti in abbinamento ai periodici.

 

Pubblicato il giorno 28 gennaio 2021 Archiviato in: Eventi

Scuola per Librai Umberto e Elisabetta Mauri, Seminario 2021

Per la prima volta dopo 37 edizioni consecutive a Venezia alla Fondazione Cini, il Seminario della Scuola per Librai Umberto e Elisabetta Mauri si svolgerà in diretta online.

Venerdì, 29 gennaio, dalle ore 10.00 alle ore 13.00 avrà luogo il convegno in live streaming Lo stato del libro in Europa, nel corso del quale editori e librai italiani e internazionali si confronteranno sul presente e sul futuro del libro.
A conclusione del seminario, Ricardo Franco Levi, presidente di AIE-Associazione Italiana Editori e vice presidente di FEP-Federation of European Publishers, illustrerà i dati principali dell’analisi di mercato realizzata dall’Ufficio studi AIE in collaborazione con Nielsen.

Come anticipato da Levi in un comunicato stampa, nell’anno della pandemia, l’editoria di varia (libri di narrativa e saggistica, per bambini e ragazzi, ebook e audiolibri) è cresciuta del 2,4%, raggiungendo 1,54 miliardi di euro a prezzo di copertina. Si tratta di una delle migliori performance a livello europeo, grazie anche all’impegno del Governo e del Parlamento che hanno varato un vasto piano di aiuti e scelto di considerare per la prima volta il libro “bene essenziale”, permettendo di tenere aperte le librerie durante i lockdown.
Il Seminario sarà registrato e successivamente pubblicato sui canali promozionali utilizzati dalla Scuola UEM.

Programma del seminario 2021

Per registrarsi

Sul canale Youtube della Scuola è inoltre disponibile la serie di webinar Pillole per librai curiosi in cui si affrontano vari temi dell’editoria e del mercato dei libri:

Pubblicato il giorno 25 gennaio 2021 Archiviato in: Inchieste

ELIS 2021, European Language Industry Survey

Come nelle precedenti edizioni, l’inchiesta prende in esame problemi e aspettative di tutti i professionisti dell’industria linguistica.

I partecipanti possono selezionare il proprio segmento professionale tra: language service company, independent language professional, language department, language service buyer, training institute, language technology provider.

È possibile partecipare fino a domenica 14 febbraio 2021.
I risultati saranno resi noti alla fine di marzo 2021 e presentati in incontri virtuali organizzati dai partner dell’iniziativa:
Elia – European Language Industry Association
EMT – European Masters in Translation
EUATC – European Union of Associations of Translation Companies
FIT Europe – Fédération Internationale des Traducteurs Europe
GALA – Globalization and Localization Association
LIND – Language Industry Platform
WL – Women in Localization

Partecipa all’inchiesta

Risultati dell’edizione 2020

Pubblicato il giorno 14 gennaio 2021 Archiviato in: Inchieste

ISTAT, Produzione e lettura di libri in Italia 2019

L’11 gennaio 2021 l’ISTAT ha pubblicato il report Produzione e lettura di libri in Italia 2019.
Di seguito alcuni dati salienti.

Nel 2019, in Italia sono presenti 1.706 imprese e istituzioni che svolgono come principale attività la pubblicazione di libri.
Considerando la quantità di copie stampate nel 2019, il 53% sono definibili “micro-editori” (non oltre 5.000 copie), il 38,1% piccoli editori (tiratura massima 100.000 copie), il 6,8% medi editori (tiratura non superiore a un milione di copie), il 2,1% grandi editori (tiratura superiore a un milione di copie).
I grandi e medi editori insieme realizzano oltre la metà (il 59,1%) della produzione in termini di titoli e il 91,3% della tiratura. In media, se i micro e i piccoli editori hanno pubblicato rispettivamente 8 e 43 titoli all’anno, i medi editori hanno prodotto 208 opere librarie e le grandi case editrici 771.

Nel 2019 sono stati pubblicati in media 237 libri al giorno, quasi 1,3 libri ogni mille abitanti.
86.475 il numero complessivo dei ititoli pubblicati a stampa, due terzi sono costituiti dalle novità (58,4%) e dalle nuove edizioni (8,5%), mentre il resto (33,1%) è rappresentato dalle ristampe. In termini di tiratura, le novità e le nuove edizioni coprono due terzi del mercato, il resto è coperto dalle ristampe (192 milioni di copie).

C’è una rilevante quota di invenduto: in media, il 22,1% degli operatori del settore dichiara giacenza e reso per oltre la metà dei titoli pubblicati. La percentuale è pari a 26% peri micro-editori; 17,6% per i piccoli; 6,9% per i medi e 5,8% per i grandi.

Oltre il 50,0% degli editori attivi ha sede nel Nord del Paese, il 28,7% al Centro e il 21,2% nel Mezzogiorno. Il maggior numero di editori attivi risiede in Lombardia e nel Lazio (20,6% e 16,8%), concentrati a Milano e Roma.

In termini di tiratura, le opere scolastiche e per ragazzi coprono una considerevole quota di mercato: rispettivamente il 28,4% e il 16,1% della tiratura.
Prevalgono, in generale, i testi letterari moderni (30,5%), vasta categoria che include romanzi, racconti, libri gialli e di avventura, libri di poesia e testi teatrali. Gli oltre 18.000 romanzi e racconti pubblicati rappresentano da soli il 21,3% dei titoli e il 28,7% delle copie stampate.

Il 13,5% delle opere sono frutto di acquisizione di diritti all’estero: si tratta di oltre 11.000 titoli, in prevalenza narrativa moderna, stampati in circa 43 milioni di copie (quasi un quarto della produzione complessiva). Ancora bassa, invece, la quota di opere i cui diritti di edizione sono stati venduti all’estero: solo l’1,7% della produzione libraria italiana, poco più di 6 milioni di copie stampate.
Oltre un libro di narrativa per ragazzi su tre (34,1%) è tradotto da una lingua straniera, con una netta prevalenza dell’inglese (17,2%). La quota di traduzioni è invece più ridotta nell’editoria di varia (17,3% dei titoli pubblicati).

Gli editori stanno integrando la produzione cartacea con quella digitale, quasi la metà (45,3%) delle opere pubblicate a stampa è disponibile anche in versione e-book. Il mercato del libro digitale è ancora prerogativa dei grandi editori, i quali pubblicano circa il 46,2% del numero complessivo di libri in formato e-book (67% delle opere pubblicate a stampa). La pubblicazione di libri esclusivamente in formato e-book è poco frequente (5,2 %). ll fatturato derivato dalla vendita di contenuti digitali (e-book, banche dati e servizi web) non supera il 10% del totale per il 90,5% degli editori.

Nel 2019 il costo medio di un libro è pari a 19,84 euro. I titoli dei grandi editori hanno un prezzo di copertina mediamente più contenuto (16,36 euro). Circa la metà della produzione è costituita da opere con un prezzo non superiore a 15 euro.

In base all’esperienza e alle aspettative dei rispondenti all’inchiesta, le tre modalità di distribuzione ritenute più efficaci per la commercializzazione delle opere sono le librerie indipendenti, le librerie on-line italiane e la vendita diretta. Le librerie di catena sono ritenute un canale strategico soprattutto dai grandi e medi editori. Eventi quali fiere e altre manifestazioni editoriali sono considerati un canale efficace di promozione soprattutto per la micro e piccola editoria (34,6% micro, 30,9% piccoli editori).

Le principali attività alle quali gli editori fanno fronte con le proprie risorse interne sono: la valutazione del manoscritto proposto, la correzione di bozze e la revisione. Seguono le attività di social media marketing (62,8%) e quelle dedicate all’impaginazione, la grafica e la realizzazione della copertina (62,9%). Le attività di traduzione sono quelle per le quali è più elevata la quota di editori che esternalizzano il servizio, rivolgendosi a strutture o a risorse professionali esterne (37,5%).

La produzione libraria in Italia non è prerogativa soltanto delle case editrici. Una quota rilevante dei titoli pubblicati è da attribuire a imprese, enti o istituzioni che svolgono l’attività editoriale come attività secondaria o occasionale. Nel 2019 ne sono stati censiti 1.053. I contenuti editoriali  sono molto eterogenei, con una discreta presenza di testi di narrativa (12,3%), storia (10,7%), arti figurative e fotografia (7,9%), poesia e teatro (7,4%). Il 14,2% della produzione libraria svolta come attività secondaria o occasionale è a titolo gratuito o fuori commercio.

Per fare fronte all’impatto della pandemia, le iniziative degli operatori sono state il rinvio delle nuove uscite editoriali in programma (79,6%), la revisione del piano editoriale 2020 (74,4%), il potenziamento dei canali di vendita on-line (56,4%), il ricorso al telelavoro (54,4%). Quasi un operatore su tre ha ampliato l’offerta di titoli in formato digitale. Gli editori hanno anche realizzato iniziative per la promozione della lettura con le librerie indipendenti e attraverso i canali social o il proprio sito internet. Il 26,9% degli editori ha organizzato presentazioni, letture e consigli di lettura online da parte degli autori.

Nel 2019 rimane stabile rispetto all’anno precedente il numero dei lettori: il 40,0% delle persone di 6 anni e più. La quota più alta continua a essere quella dei giovani: 54,1% nella fascia 15-17 anni e 56,6% nella fascia 11-14 anni. Nel 2019 la percentuale delle lettrici è del 44,3%, quella dei lettori del 35,5%.

Legge libri il 71,9 dei laureati, il 46,1% dei diplomati e solo il 25,9% di chi possiede la licenza elementare. L’abitudine alla lettura è molto più diffusa nei Comuni centro dell’area metropolitana. Durante la prima fase dell’emergenza Covid-19 la lettura ha accompagnato le giornate di più di 6 persone su 10 (62,6%), rappresentando la terza attività del tempo libero dopo la TV-Radio (93,6%) e i contatti telefonici con parenti e amici (74,9%).

Comunicato stampa

 Testo integrale di Produzione e lettura dei libri in Italia 2019

Pubblicato il giorno 10 novembre 2020 Archiviato in: Editoria

Nasce RIFF-Rete italiana dei festival del fumetto

Nasce RIFF-Rete italiana dei festival del fumetto, che riunisce oltre venti festival italiani. Fondata da ARF! Festival, Comicon, Etna Comics, Lucca Comics & Games e Treviso Comic Book Festival, la Rete ha già due importanti progetti in corso: il Premio Parigi (programma di residenze per autori emergenti italiani dedicato ogni anno a uno sceneggiatore, un disegnatore e un colorista) e il Rapporto sul Fumetto Italiano.

Quest’ultimo progetto, coordinato da RIFF e dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, si propone di mappare tutti gli attori del fumetto nella filiera italiana, sia nell’ambito artistico che in quello imprenditoriale.

Fonte: Giornale della Libreria

Pubblicato il giorno 27 ottobre 2020 Archiviato in: Editoria Inchieste Risorse

IPA, Sette rapporti sull’editoria internazionale

In occasione della Buchmesse di Francoforte 2020, IPA-International Publishers Association ha pubblicato sette rapporti su altrettanti temi chiave dell’editoria. I rapporti, originariamente commissionati (ad eccezione dell’ultimo) per il congresso annuale dell’organizzazione e resi possibili grazie anche al sostegno economico dell’ente norvegese Kopinor, intendono offrire agli editori internazionali e alle loro associazioni una serie di informazioni utili da poter usare nel lavoro quotidiano e nel rapporto con le istituzioni.

  1. Publishers and the United Nations’ Sustainable Development Goals
    Il rapporto prende in esame l’attività degli editori in relazione ai 17 Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite, evidenziando come, lungi dal focalizzarsi esclusivamente sull’istruzione, gli editori stiano in realtà perseguendo diversi obiettivi.
  2. Freedom to Publish: Challenges, Violations, and Countries of Concern
    Il rapporto elenca diversi casi internazionali, offrendo un quadro delle principali violazioni della libertà di stampa e delle sfide che gli editori sono chiamati ad affrontare, in particolar modo in alcuni Paesi del mondo.
  3. Ambitious Literary Policies: International Perspectives
    Il rapporto è un invito al coinvolgimento attivo nelle politiche culturali, da considerarsi come un settore complesso e flessibile delle politiche nazionali, basato sull’assunto che il libro non è solo un bene ma un valore speciale per la società.
  4. “Reading Matters”: Surveys and Campaigns — How To Keep and Recover Readers
    “Reading Matters” era lo slogan originale del congresso IPA. Il rapporto esamina diversi sondaggi sulla lettura, come anche varie iniziative per la promozione della lettura, cercando di conciliare le diverse metodologie d’inchiesta per offrire un quadro chiaro della diffusione della lettura nella società.
  5. IPA Global Report on Copyright and Publishing
    Il rapporto analizza le leggi sul diritto d’autore dei 69 Paesi dove risiedono gli associati IPA, evidenziando gli aspetti più importanti per l’attività degli editori, incluse eccezioni e limitazioni d’uso. L’analisi legale è corredata da approfondimenti su diversi Paesi.
  6. Paper and Digital: Current Research into the Effectiveness of Learning Materials
    Il rapporto sintetizza gli studi di diversi ricercatori sulle modalità di apprendimento degli studenti e sull’impatto delle diverse risorse per l’apprendimento, prendendo in esame anche il nuovo curricolo adottato in Norvegia.
  7. Licensing Practices in a Global Digital Market
    Il rapporto offre un quadro articolato dello sfruttamento dei diritti di utilizzazione delle opere dell’ingegno nei diversi settori dell’editoria e nei diversi Paesi del mondo, corredato del punto di vista degli autori e delle organizzazioni che gestiscono i diritti di riproduzione.

 

Pubblicato il giorno 15 ottobre 2020 Archiviato in: Inchieste

L’editoria italiana in cifre: dopo il confinamento

Secondo i dati presentati da AIE-Associazione Italiana Editori nell’ambito della Buchmesse di Francoforte 2020, dopo le difficoltà legate al confinamento, l’editoria italiana ha registrato un nuovo incremento, passando dal -11% al -7% nel periodo da luglio a settembre 2020. In ripresa anche i canali di vendita, librerie e grande distribuzione organizzata, mentre gli editori hanno ripreso a produrre libri, con un vero boom di ebook (+13% rispetto all’anno precedente).

Nel 2019 il mercato del libro aveva avuto un andamento molto positivo, con un fatturato di 3.037 miliardi di euro (+ 2,8% rispetto all’anno precedente), confermandosi come prima industria culturale del Paese. In particolare, si era assistito a una crescita della vendita dei diritti di edizione all’estero con 8.569 titoli venduti (+ 8,7% rispetto a un + 3,1% nell’acquisto di titoli stranieri). In un’ottica di lungo termine, negli ultimi 16 anni la vendita di diritti ha avuto un tasso medio di crescita molto superiore (+23,5%) rispetto a quello degli acquisti (+4,9%). Oltre il 64% della vendita dei diritti di edizione all’estero è rappresentato dall’editoria per bambini e ragazzi e, più recentemente, dalla narrativa.

Rapporto sullo stato dell’editoria in Italia 2020 in sintesi (consultabile anche nella sezione Inchieste)

Comunicato stampa AIE

“Il mercato dalla crisi al recupero”, video presentazione dei dati sul mercato editoriale italiano dall’inizio del 2020 a fine settembre, con uno sguardo su come è andato il 2019. Presentazione in slide.