Pubblicato il giorno 13 gennaio 2026 Archiviato in: Eventi

Calibro accede al Fondo per il diritto di prestito pubblico

Il Ministero della Cultura ha riconosciuto Calibro, la Confederazione Autrici e Autori del Libro, come associazione maggiormente rappresentativa degli autori di opere a stampa e le ha assegnato la relativa quota del Fondo per il diritto di prestito pubblico per l’anno 2025, ammontante a circa un milione di euro.

Dal comunicato stampa di Calibro, la cui nascita era stata annunciata su Biblit, diffuso il 13 gennaio 2026:

“Apprendiamo la notizia con grande gioia e senso di responsabilità” dichiara Fabio Galimberti, presidente di Calibro. “La nostra Confederazione rappresenta circa ottocento autori e autrici. Fondata alla fine del 2024, ha tuttavia una storia più lunga di sostegno alle categorie autoriali tramite i suoi soci fondatori, ovvero le associazioni che rappresentano illustratori e fumettisti, scrittori per l’infanzia e traduttori editoriali. Grazie al Fondo per il diritto di prestito pubblico potremo fare ancora di più e meglio.

Calibro è stata fondata da AI (Autori di Immagini), ICWA (Associazione Italiana Scrittori per Ragazzi) e StradeLab (associazione legata alla Sezione Traduttori Editoriali SLC-CGIL) allo scopo di rappresentare in maniera unitaria le istanze di chi lavora in diritto d’autore, nonché di promuovere una cultura del libro che rispetti le professionalità che lo producono. L’associazione MeFu – Mestieri del Fumetto sta per essere accolta come nuova socia proprio in questi giorni.

Il Fondo per il diritto di prestito pubblico è istituito per legge per compensare gli autori per i mancati introiti derivanti dal prestito delle opere nelle biblioteche pubbliche. Implementato per la prima volta in Danimarca nel 1946, è stato riconosciuto da una Direttiva europea nel 1992 e in seguito adottato dagli stati membro, ma è presente anche in vari paesi al di fuori dell’Europa. In Italia, dove il Fondo è stato istituito nel 2006, la remunerazione non è assegnata ai singoli titolari dei diritti, ma alle associazioni maggiormente rappresentative per ciascun ambito, che dovranno impiegare la quota a vantaggio di tutta la categoria attraverso progetti di interesse generale senza fini di lucro, ai sensi del decreto ministeriale 8 agosto 2024, n. 260.

CALIBRO Confederazione autrici autori del libro
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