Pubblicato il giorno 18 maggio 2021 Archiviato in: Eventi

Sebald Lecture on literary translation 2021

La Sebald Lecture on literary translation 2021, dal titolo In Praise of Echo, sarà tenuta da Jhumpa Lahiri, vincitrice del Pulitzer Prize e del John Florio Prize per la traduzione di Trick di Domenico Starnone, e autrice di opere in inglese e in italiano.
A partire dalle figure mitologiche di Eco e Narciso e dalle Metamorfosi di Ovidio, l’autrice rifletterà sul tema dell’identità, parlando della propria trasformazione da scrittrice a traduttrice, da autrice in inglese ad autrice in italiano.
L’evento, organizzato dal British Centre for Literary Translation in collaborazione con il National Centre for Writing e la British Library, si terrà via Zoom il 2 giugno 2021 alle ore 16.
L’evento è gratuito, richiesta la registrazione. Gli iscritti potranno visualizzare l’evento fino a 48 ore dopo la conclusione. Nell’occasione sarà possibile acquistare l’ultima opera di Lahiri, Whereabouts (spedizione anche oltremanica).

Informazioni e registrazione

Pubblicato il giorno 18 maggio 2021 Archiviato in: Formazione

Kein Kinderspiel! 2021, laboratorio di traduzione di letteratura tedesca per ragazzi

Arbeitskreis für Jugendliteratur e.V. (IBBY Germany) e Deutscher Übersetzerfonds organizzano l’edizione 2021 di Kein Kinderspiel!, laboratorio di traduzione di letteratura tedesca per bambini e ragazzi.

Il laboratorio, aperto a 15 traduttori dal tedesco verso qualsiasi lingua, si terrà online dal 26 al 29 luglio 2021. Ammessi partecipanti dalle zone UTC, UTC+1 e UTC+2. L’iniziativa è gratuita e si terrà in tedesco. La scadenza per la presentazione delle domande è il 31 maggio 2021.

Bando e informazioni

Pubblicato il giorno 14 maggio 2021 Archiviato in: Eventi

Letterature del mondo, narrativa latinoamericana

Dopo il ciclo di incontri dedicato alla letteratura dell’Oriente, la rassegna Letterature del Mondo  offre una nuova serie di appuntamenti dedicata alla letteratura  latinoamericana, a cura del Servizio Intercultura delle Biblioteche di Roma e del Dipartimento di Studi Europei, Americani e Interculturali di Sapienza Università di Roma, sezione di Lingua e Letterature Ispanoamericane, in collaborazione con la Biblioteca Galline Bianche e la Biblioteca Valle Aurelia.
Quattro romanzi latinoamericani tradotti in italiano sono presentati e approfonditi da giovani studenti della cattedra di Lingue e letterature ispanoamericane, per un invito alla lettura delle più recenti pubblicazioni in Italia.

I video sono disponibili sulle pagine FB di Roma Multietnica , Galline Bianche e Valle Aurelia, oltre che sul canale youtube di Roma Multietnica.

Giovedì 20 maggio 2021, ore 18
Julian Herbert (Messico), La casa del dolore altrui, trad. Francesco Fava, Gran Via, 2018
Relatori: Adele Villani, Leonardo Baiocco, Alessia Vardé

Giovedì 3 giugno 2021, ore 18
Haroldo Conti (Argentina), Mascaró, il cacciatore americano, trad. Marino Magliani, Exorma, 2020
Relatori: Camilla Passaro, Alexandro Brogioni, Giada Restante

Giovedì 24 giugno 2021, ore 18
Roberto Quesada (Honduras-Stati Uniti), Big Banana, trad. Giuliana Panico, Alessandro Polidoro, 2019
Relatori: Giulia Samà, Carolina Mauriello, Priscilla Terenzi

Eventi svolti

Giovedì 22 aprile 2021
Samanta Schewblin, Kentuki, trad. Maria Nicola, Edizioni Sur, 2020
Relatori: Stefano Tedeschi, Alice Piccone, Valeria Nardiello, Clarissa Strolighi.

 

 

Pubblicato il giorno 11 maggio 2021 Archiviato in: Fiere

NapoliCittàLibro 2021

NapoliCittàLibro 2021, salone del libro e dell’editoria di Napoli si terrà dall’1 al 4 luglio 2021 a Palazzo Reale, in piazza Plebiscito.
Il tema della terza edizione è Passaggi. La giornata di apertura sarà dedicata a Luis Sepulveda.
In parallelo si terranno eventi anche a Salerno, Caserta, Avellino e Benevento. Alla fiera è collegata anche l’iniziativa Campania che legge, dieci appuntamenti social dedicati alle librerie e agli editori campani, già online dal mese di marzo.

Pubblicato il giorno 10 maggio 2021 Archiviato in: Eventi

Incontri on-line sulla cultura iraniana e curda

Sguardi. Conversazioni sulla cultura iraniana e curda è un ciclo di incontri on-line a cura del Servizio Intercultura di Biblioteche di Roma, in collaborazione con ISMEO – Associazione Internazionale di Studi sul Mediterraneo e l’Oriente. L’iniziativa intende offrire una prospettiva su tali culture insieme alle case editrici e agli istituti di cultura che hanno contribuito alla realizzazione dei volumi, di cui ISMEO è editore scientifico.

Programma degli incontri:

Giovedì 13 maggio 2021, ore 18
in collaborazione con la Biblioteca Arcipelago, la casa editrice Ponte 33 e l’Istituto culturale dell’Iran
Paura e tremore di Gholamhoseyn Saedi, traduzione di Felicetta Ferraro
Relatori: Mario Vitalone e Stella Morgana

Giovedì 27 maggio 2021, ore 18
in collaborazione con la Biblioteca Arcipelago, la Casa Editrice Scienze e Lettere e l’Istituto kurdo
Tu di Mehmed Uzun, a cura di Francesco Marilungo
Relatori: Francesco Marilungo e Soran Ahmad

Incontri svolti:

Giovedì 15 aprile 2021
in collaborazione con  la Casa Editrice Scienze e Lettere e l’Istituto culturale dell’Iran
Simorgh. Trenta interviste con iranisti italiani, a cura di Abolhassan Hatami.
Relatori: Antonello Sacchetti, Abolhassan Hatami. Letture di Gaudia Sciacca.

Giovedì 29 aprile 2021
in collaborazione con la Biblioteca Enzo Tortora, la Casa Editrice Scienze e Lettere e l’Istituto kurdo
Shadows of Kurdistan. A Photographic Research of a Cultural Identity di Murat Yazar
Relatori: Murat Yazar, Ghiath Rammo.

Gli incontri sono disponibili sulla pagina Facebook e sul canale YouTube di Roma Multietnica, nonché sulle pagine Facebook delle biblioteche indicate.

Pubblicato il giorno 28 maggio 2020 Archiviato in: Editoria

Francia, polemiche sui fondi d’emergenza per gli autori

Che in Francia la condizione professionale degli autori fosse un soggetto sensibile lo avevano già dimostrato nel gennaio 2020 le conclusioni del Rapport Racine, un’inchiesta commissionata dal Ministro della Cultura sui lavoratori creativi, dagli scrittori ai fotografi passando per i traduttori, gli scultori e i pittori.

Dopo avere sottolineato la necessità di un trattamento più equo, l’assenza di uno statuto del lavoro chiaro e i frequenti abusi nel settore, il rapporto si concludeva con 23 raccomandazioni specifiche intorno a tre assi fondamentali: professionalizzazione degli autori-artisti, rafforzamento della tutela collettiva degli autori, riaffermazione del sostegno dello Stato. Dal Rapporto era nato un acceso dibattito tra gli autori e il Syndicat National de l’Edition, organo di rappresentanza degli editori,  sui complicati equilibri economici della filiera del libro.

Il 6 maggio 2020 il presidente Macron ha annunciato un piano di rilancio per la cultura nel quale il settore del libro è stato ignorato, non potendo beneficiare così delle misure annunciate per fare fronte ai danni economici dovuti all’attuale crisi sanitaria. In risposta, il 23 maggio, 625 personalità del mondo dell’editoria,  con il sostegno del Syndicat National de l’Édition, del Syndicat de la Librairie Française e del Conseil Permanent des Écrivains, hanno pubblicato sul quotidiano Le Monde un appello al Presidente della Repubblica chiedendo aiuti concreti per la filiera del libro. Interpretando l’invito alla lettura diffuso all’inizio del confinamento non solo come atto di resistenza, ma anche come speranza e ambizione per il futuro, i firmatari dell’appello hanno chiesto un incentivo di 500 milioni di euro, da aggiungere ai 5 milioni annunciati dal Centre National du Livre e ai 100 milioni già stanziati da Ministero della Cultura, destinati tuttavia solo in parte alla filiera del libro ed esclusivamente a favore degli editori.

Il Syndicat Général du Livre et de la Communication Écrite CGT (SGLCE CGT) è intervenuto a sostegno dell’appello ribadendo che tale aiuto economico deve essere destinato in via prioritaria ai lavoratori in situazione di precarietà, ai piccoli imprenditori e agli autori, lanciando l’allarme sul rischio che la crisi diventi un pretesto per rimettere in discussione accordi di categoria e diritti salariali o per tagliare posti di lavoro.

Joann Sfar, illustratore e presidente onorario della Ligue des auteurs professionnels, ha denunciato in un’intervista per France Inter la gestione poco trasparente dei 2 milioni di euro a sostegno degli autori stanziati dal CNL e da altri enti associativi, citando il caso della Société des Gens de Lettres, ente privato a tutela degli autori. La gestione opaca di questa associazione era già stata denunciata dalla Charte des auteurs et illustrateurs jeunesse, che agli inizi di maggio aveva deciso di non farne più parte. Oltre a protestare contro una ripartizione poco chiara dei fondi, Sfar ha anche definito “assurdo” che nei comitati direttivi di organizzazioni che rappresentano gli autori siedano esponenti degli editori.

La SDGL ha dichiarato di avere già distribuito agli autori 500.000 euro a partire da aprile e bollato le affermazioni di Sfar come un semplice tentativo di ottenere attenzione mediatica, querelandolo per diffamazione. La Ligue des auteurs professionnels ha fatto quadrato intorno al suo presidente, che in una successiva dichiarazione pubblica ha ribadito le proprie accuse, sollevando interrogativi sulla rappresentanza degli autori in Francia e sulle scelte dello Stato nella gestione degli aiuti pubblici alla categoria.

Il Rapport Racine è scaricabile qui.

Fonti:
Actualitté
Livres Hebdo
France Inter
Société des Gens de Lettres


 

Articolo a cura di Silvia Spolaore

Silvia Spolaore Mergaert traduce dal francese e scrive, in italiano, testi per il web e per la carta. I suoi settori di predilezione sono le scienze, perché ha un dottorato in biologia, e il turismo, perché le piace viaggiare. Vive in Francia, ma appena può torna in Italia.

 

Pubblicato il giorno 28 maggio 2020 Archiviato in: Eventi

Viaggio tra gli autori e le case editrici di narrativa orientale

Il Servizio Intercultura delle Biblioteche Di Roma, in collaborazione con la Biblioteca Nelson Mandela, propone ogni lunedì per tutti gli appassionati di Estremo Oriente “Letture Orientali”, una serie di brevi video in cui l’editore insieme all’autore o al curatore presentano l’opera e ne leggono alcuni passi.

Il prossimo appuntamento è
Lunedì 1 giugno 2020, dalle ore 18
in compagnia di Orientalia editrice si parlerà del libro CDS – Cinese da strada di Antonio Magistrale e Jacopo “Jappo” Bettinelli, che raccoglie neologismi, insulti, parolacce e allusioni entrati ormai nel linguaggio comune dei cinesi che navigano il web.

Per conoscere gli appuntamenti della rubrica o per rivedere tutti i video, visitare il sito Roma multietnica o la pagina FB dell’evento.

Pubblicato il giorno 27 maggio 2020 Archiviato in: Editoria Risorse

Tirature ’20

Disponibile on-line Tirature ’20, il nuovo numero dell’osservatorio annuale sul mondo editoriale  curato da Vittorio Spinazzola, purtroppo scomparso il 5 febbraio 2020.

La sezione monografica è dedicata ai cattivi e propone una serie di indagini sul cattivismo come tema della produzione culturale attuale. Nel numero anche rubriche che analizzano la produzione libraria nel 2019 dal punto di vista degli autori, degli editori e dei lettori.

Tirature è accompagnato dal nuovo progetto Tiratunes, audio letture settimanali di articoli selezionati dall’annuario realizzate dalla classe della XVIII edizione del Master in Editoria dell’Università degli Studi di Milano, AIE e Fondazione Mondadori.

Tirature ’20 è scaricabile gratuitamente qui in formato epub e Mobi.
I numeri precedenti di Tirature sono disponibili sul sito della Fondazione Mondadori.

Pubblicato il giorno 27 maggio 2020 Archiviato in: Editoria Inchieste

Il mercato del libro in Italia da gennaio ad aprile 2020

L’incontro “Il mercato del libro: dall’emergenza sanitaria a quella di sistema“, realizzato da AIE in collaborazione con IE-Informazioni Editoriali e Nielsen, ha preso in esame le conseguenze, ma anche le potenziali nuove dinamiche di settore, legate all’emergenza sanitaria Covid-19.

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Pubblicato il giorno 24 maggio 2020 Archiviato in: Eventi

Afrolit sans frontières, festival degli scrittori africani

Non tutti gli eventi virtuali spuntati in questi ultimi due mesi sono nati per sostituire manifestazioni che avrebbero dovuto tenersi in presenza di pubblico e per ovviare all’impossibilità di incontrarsi di persona: Afrolit Sans Frontieres è un interessante esempio di festival nato direttamente dal web. Creato all’inizio della primavera del 2020 dalla scrittrice sudafricana Zukiswa Wanner, Afrolit coinvolge scrittori di svariati paesi africani dando vita a un luogo di diffusione, scambio e interazione con lettori di tutto il mondo. Secondo Wanner, Afrolit è come “una masterclass di scrittura e un festival al tempo stesso”. L’accesso è gratuito, si svolge in diretta su Facebook e Instagram ed è già alla sua terza edizione

Ogni edizione dura all’incirca una settimana e ha un focus specifico: la prima edizione, lanciata il 23 marzo 2020, era dedicata a sesso, amore e intimità nelle culture africane; la seconda edizione, tenutasi ad aprile 2020, si intitolava “What I Wish You’d Ask Me”; il tema della terza edizione, che si terrà dal 25 maggio, Africa Day, al 1 giugno 2020, sarà “Future-Present-Past”. Una quarta edizione è già in cantiere e sarà dedicata al racconto e alla poesia.

Gli autori coinvolti, tra 15 e 20 per edizione, provengono quasi tutti da Paesi diversi. È un aspetto che Wanner ritiene molto importante poiché rende omaggio alla poco riconosciuta diversità di prospettive e di voci che costituiscono la letteratura africana. Tra gli autori che parteciperanno alla terza edizione, Leila Aboulela (Sudan), Tsitsi Dangarembga (Zimbabwe), Molara Wood (Nigeria), Max Lobe (Camerun), José Eduardo Agualusa (Angola), Dilman Dila (Uganda), Vamba Sherif (Liberia/Paesi Bassi), Tanella Boni (Costa d’Avorio). Non solo un punto di incontro di svariati Paesi africani, quindi, ma necessariamente anche di lingue diverse: per superare le barriere linguistiche Wanner ha scelto di non includere solo autori di paesi africani anglofoni, ma anche scrittori di lingua francese, portoghese, lingala e araba. Gli eventi in programma, letture e incontri con gli autori, si svolgono in una di queste lingue o in più lingue contemporaneamente.

Gli scrittori intervenuti nella prima e nella seconda edizione hanno particolarmente apprezzato la possibilità di parlare del proprio lavoro senza dover prima spiegare i retroscena geopolitici e coloniali del paese da cui provengono. Secondo la scrittrice di origine etiope Maaza Mengiste, co-curatrice della seconda edizione, Afrolit è un esempio di come potrebbero e dovrebbero essere i festival letterari africani: “Afrolit mi ha riconfermato, in un modo davvero fantastico, cosa succede quando gli scrittori africani si rivolgono a un pubblico che non chiede che gli si spieghino le questioni etnografiche o sociologiche prima di poter parlare di creatività”. Una possibilità di indubbia importanza per la letteratura africana che, ancora oggi, deve spesso passare attraverso la mediazione dei Paesi occidentali per arrivare ai lettori, anche a quelli africani. Questo vale in particolare per gli autori di lingua francese, perlopiù pubblicati da case editrici francesi che detengono i diritti globali delle opere. Solo negli ultimi anni svariati scrittori hanno cominciato a richiedere di poter gestire i diritti africani dei propri libri per pubblicarli con editori locali a prezzi accessibili ai lettori del proprio paese.

Afrolit offre agli scrittori africani l’opportunità di esplorare e far conoscere direttamente la letteratura africana contemporanea, in Africa e nel resto del mondo, e mette in contatto scrittori di stati africani diversi. Wannek sta cercando di ottenere dei finanziamenti per il festival, ma ha intenzione di portarlo avanti anche se non dovesse ricevere alcun supporto economico; organizzerà un’edizione di Afrolit al mese fino alla fine dell’emergenza sanitaria e spera di continuare anche in seguito con un appuntamento annuale.

Per maggiori informazioni e per seguire i prossimi appuntamenti collegarsi alla pagina facebook del Festival o al suo profilo instagram.
Programma della terza edizione
Registrazione degli incontri della prima edizione
Registrazione degli incontri della seconda edizione

Fonte:
The New York Times
The Guardian
Litnet.co.za
James Murua’s Literature Blog


Articolo a cura di Margherita Malerba

Margherita Malerba è traduttrice dal tedesco e dall’inglese e filmmaker. Ha studiato arti visive a Bologna e Colonia e traduzione letteraria a Misano Adriatico. Finora ha principalmente tradotto testi di saggistica storico-artistica e cataloghi di mostre.