Pubblicato il giorno 7 aprile 2021 Archiviato in: Fiere

Più Libri Più Liberi 2021, il ritorno

L’organizzazione di Più Libri Più Liberi ha confermato il ritorno nel 2021 della Fiera della piccola e media editoria nello spazio della Nuvola di Fuksas nelle tradizionali date 4-8 dicembre.
L’edizione 2021 sarà anche l’occasione per festeggiare il ventennale della manifestazione.

“Una grande ed emozionante scommessa sulla capacità del paese e dell’editoria italiana di ripartire ‘in presenza’, tornando a re-incontrarsi, dopo un anno difficile che ha però anche dimostrato la grandissima capacità di resistenza e di adattamento del mondo del libro.”
Nelle prossime settimane partirà la campagna espositori.

 

Pubblicato il giorno 1 aprile 2021 Archiviato in: In Evidenza Inchieste

Inchiesta su pandemia e traduzione autoriale

Partecipa anche tu all’inchiesta di Biblit sulle conseguenze della pandemia di Covid19 sulla situazione professionale delle traduttrici e dei traduttori autoriali!
+ più

Pubblicato il giorno 25 gennaio 2021 Archiviato in: Inchieste

ELIS 2021, European Language Industry Survey

Come nelle precedenti edizioni, l’inchiesta prende in esame problemi e aspettative di tutti i professionisti dell’industria linguistica.

I partecipanti possono selezionare il proprio segmento professionale tra: language service company, independent language professional, language department, language service buyer, training institute, language technology provider.

È possibile partecipare fino a domenica 14 febbraio 2021.
I risultati saranno resi noti alla fine di marzo 2021 e presentati in incontri virtuali organizzati dai partner dell’iniziativa:
Elia – European Language Industry Association
EMT – European Masters in Translation
EUATC – European Union of Associations of Translation Companies
FIT Europe – Fédération Internationale des Traducteurs Europe
GALA – Globalization and Localization Association
LIND – Language Industry Platform
WL – Women in Localization

Partecipa all’inchiesta

Risultati dell’edizione 2020

Pubblicato il giorno 20 novembre 2020 Archiviato in: Eventi

Convegno online “L’altra metà dell’editoria”

Si svolgerà online dal 23 al 26 novembre 2020 il convegno L’altra metà dell’editoria. Le professioniste del libro e della lettura nel Novecento, organizzato dal Centro Apice, in collaborazione con il Dipartimento di Studi Storici dell’Università di Milano e Fondazione Mondadori.

Il convegno si tiene su piattaforma Teams. Per partecipare, basta collegarsi alla piattaforma tramite i link indicati nel programma. È possibile accedere in modalità ospite senza bisogno di scaricare l’applicazione.

Programma e link alle sessioni

Si segnala in particolare l’incontro del 24 novembre, alle ore 16.30
Nel laboratorio delle traduttrici

Francesca Del Zoppo (University of Leeds), “Donne e poesia tradotta per Mondadori”
Teresa Franco (Oxford University), “Dai romanzi per signorine alle collane femministe: le traduzioni di Maria Luisa Castellani Agosti”
Andrea Romanzi (University of Reading, University of Bristol, AHRC SWW-DTP), “Fernanda Pivano l’americanista (1930-1970)”

Modera: Alessandra Preda (Università degli Studi di Milano)

Discute: Franca Cavagnoli (Fondazione Milano – Dipartimento di Lingue)

Pubblicato il giorno 10 novembre 2020 Archiviato in: Editoria

Nasce RIFF-Rete italiana dei festival del fumetto

Nasce RIFF-Rete italiana dei festival del fumetto, che riunisce oltre venti festival italiani. Fondata da ARF! Festival, Comicon, Etna Comics, Lucca Comics & Games e Treviso Comic Book Festival, la Rete ha già due importanti progetti in corso: il Premio Parigi (programma di residenze per autori emergenti italiani dedicato ogni anno a uno sceneggiatore, un disegnatore e un colorista) e il Rapporto sul Fumetto Italiano.

Quest’ultimo progetto, coordinato da RIFF e dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, si propone di mappare tutti gli attori del fumetto nella filiera italiana, sia nell’ambito artistico che in quello imprenditoriale.

Fonte: Giornale della Libreria

Pubblicato il giorno 25 ottobre 2020 Archiviato in: Video

I mestieri del fumetto

È online I Mestieri del Fumetto, serie di documentari realizzata in occasione della partecipazione di Fumetti nei Musei alla XX edizione della Settimana della lingua italiana nel mondo (il cui tema è “L’italiano tra parola e immagine: graffiti, illustrazioni, fumetti”) promossa dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
Quattordici interviste in sette episodi dedicati al confronto tra le diverse professionalità delle strisce disegnate e la lingua italiana.
Gli episodi sono visibili su Youtube.

L’alfabeto dell’infanzia
ALTAN e l’illustratrice Mariachiara Di Giorgio raccontano il proprio rapporto con l’immagine e la ricerca dei linguaggi appropriati al proprio pubblico.

La grammatica delle immagini
L’illustratore Antonio Pronostico e l’editor Luca Baldazzi riflettono sullo spazio bianco tra una vignetta e l’altra, lasciato all’immaginazione del lettore, e sulla potenza espressiva del disegno.

La realtà a fumetti
Paolo Bacilieri e Sara Colaone illustrano il rapporto tra immagine, immaginazione e realtà.

Disegnare neologismi
Il fumettista e designer LRNZ e il docente e traduttore Paolo La Marca sviscerano i nuovi linguaggi generati dal fumetto, un potente innovatore dello slang giovanile, e le nuove espressioni coniugate alla semiotica per immagini.

Sesto senso e nona arte
Il fumettista Ratigher e la fumettista e illustratrice ZUZU indagano il proprio gesto creativo.

Scrivere a fumetti
Lo sceneggiatore Marco Taddei e il docente e fumettista GUD ripercorrono la genesi di una storia disegnata, fatta di introspezione e riordino dei materiali raccolti.

I colori dell’emozione
La fumettista Lorena Canottiere e la colorista Claudia Palescandolo descrivono l’impatto dell’energia cromatica, dell’atmosfera, della gestione delle luci nel successo di una storia.

Pubblicato il giorno 3 settembre 2020 Archiviato in: Eventi

Laboratorio Formentini, incontro sull’adattamento dialoghi

La vita invisibile di Eurìdice Gusmao. Adattamento dialoghi. Ritratti di donne, parole di donne.
con Monica Pariante, dialoghista e direttrice di doppiaggio, e alcuni doppiatori italiani
Giovedì 17 settembre 2020, ore 18
organizzato da AIDAC

La vita invisibile di Eurìdice Gusmao è un film brasiliano delicato e potente di Karim Ainouz, premiato al Festival di Cannes 2019, nella sezione “Un Certain Regard”, e selezionato come miglior film straniero agli Oscar 2020.
La storia di due sorelle, dai caratteri diversi, unite da un amore inestinguibile ma divise dalla vita, governata dagli uomini, nella società tradizionalista e patriarcale del Brasile degli anni cinquanta e dei decenni successivi. Due ritratti di donne alle quali viene negato il talento e l’esistenza stessa.

Monica Pariante, dialoghista e direttrice di doppiaggio, racconta la realizzazione della versione italiana. Le scelte operate nella riscrittura dei dialoghi così come quelle della direzione artistica. Saranno presenti alcuni attori del cast voci italiano, tra i quali Martina Felli e Grazia Migneco, voci di Julia Stocker e Fernanda Montenegro, interpreti di Guida, una delle due protagoniste, da giovane e da anziana.

L’iniziativa rientra nel palinsesto della Milano Movie Week 2020. Ingresso libero e gratuito fino a esaurimento posti.
Informazioni

Laboratorio Formentini
Via Formentini 10, Milano
Tel 0249517840
formentini@laboratorioformentini.it

Pubblicato il giorno 5 giugno 2020 Archiviato in: Normativa Risorse

Sostegno eccezionale del MIBACT per autori, artisti e mandatari

Al via le domande per il sostegno del MIBACT a beneficio di autori, artisti e mandatari in questo momento di grave difficoltà per il settore culturale.

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Pubblicato il giorno 28 maggio 2020 Archiviato in: Editoria

Francia, polemiche sui fondi d’emergenza per gli autori

Che in Francia la condizione professionale degli autori fosse un soggetto sensibile lo avevano già dimostrato nel gennaio 2020 le conclusioni del Rapport Racine, un’inchiesta commissionata dal Ministro della Cultura sui lavoratori creativi, dagli scrittori ai fotografi passando per i traduttori, gli scultori e i pittori.

Dopo avere sottolineato la necessità di un trattamento più equo, l’assenza di uno statuto del lavoro chiaro e i frequenti abusi nel settore, il rapporto si concludeva con 23 raccomandazioni specifiche intorno a tre assi fondamentali: professionalizzazione degli autori-artisti, rafforzamento della tutela collettiva degli autori, riaffermazione del sostegno dello Stato. Dal Rapporto era nato un acceso dibattito tra gli autori e il Syndicat National de l’Edition, organo di rappresentanza degli editori,  sui complicati equilibri economici della filiera del libro.

Il 6 maggio 2020 il presidente Macron ha annunciato un piano di rilancio per la cultura nel quale il settore del libro è stato ignorato, non potendo beneficiare così delle misure annunciate per fare fronte ai danni economici dovuti all’attuale crisi sanitaria. In risposta, il 23 maggio, 625 personalità del mondo dell’editoria,  con il sostegno del Syndicat National de l’Édition, del Syndicat de la Librairie Française e del Conseil Permanent des Écrivains, hanno pubblicato sul quotidiano Le Monde un appello al Presidente della Repubblica chiedendo aiuti concreti per la filiera del libro. Interpretando l’invito alla lettura diffuso all’inizio del confinamento non solo come atto di resistenza, ma anche come speranza e ambizione per il futuro, i firmatari dell’appello hanno chiesto un incentivo di 500 milioni di euro, da aggiungere ai 5 milioni annunciati dal Centre National du Livre e ai 100 milioni già stanziati da Ministero della Cultura, destinati tuttavia solo in parte alla filiera del libro ed esclusivamente a favore degli editori.

Il Syndicat Général du Livre et de la Communication Écrite CGT (SGLCE CGT) è intervenuto a sostegno dell’appello ribadendo che tale aiuto economico deve essere destinato in via prioritaria ai lavoratori in situazione di precarietà, ai piccoli imprenditori e agli autori, lanciando l’allarme sul rischio che la crisi diventi un pretesto per rimettere in discussione accordi di categoria e diritti salariali o per tagliare posti di lavoro.

Joann Sfar, illustratore e presidente onorario della Ligue des auteurs professionnels, ha denunciato in un’intervista per France Inter la gestione poco trasparente dei 2 milioni di euro a sostegno degli autori stanziati dal CNL e da altri enti associativi, citando il caso della Société des Gens de Lettres, ente privato a tutela degli autori. La gestione opaca di questa associazione era già stata denunciata dalla Charte des auteurs et illustrateurs jeunesse, che agli inizi di maggio aveva deciso di non farne più parte. Oltre a protestare contro una ripartizione poco chiara dei fondi, Sfar ha anche definito “assurdo” che nei comitati direttivi di organizzazioni che rappresentano gli autori siedano esponenti degli editori.

La SDGL ha dichiarato di avere già distribuito agli autori 500.000 euro a partire da aprile e bollato le affermazioni di Sfar come un semplice tentativo di ottenere attenzione mediatica, querelandolo per diffamazione. La Ligue des auteurs professionnels ha fatto quadrato intorno al suo presidente, che in una successiva dichiarazione pubblica ha ribadito le proprie accuse, sollevando interrogativi sulla rappresentanza degli autori in Francia e sulle scelte dello Stato nella gestione degli aiuti pubblici alla categoria.

Il Rapport Racine è scaricabile qui.

Fonti:
Actualitté
Livres Hebdo
France Inter
Société des Gens de Lettres


 

Articolo a cura di Silvia Spolaore

Silvia Spolaore Mergaert traduce dal francese e scrive, in italiano, testi per il web e per la carta. I suoi settori di predilezione sono le scienze, perché ha un dottorato in biologia, e il turismo, perché le piace viaggiare. Vive in Francia, ma appena può torna in Italia.

 

Pubblicato il giorno 19 maggio 2020 Archiviato in: Inchieste

CEATL, inchiesta sui traduttori letterari in Europa

Il CEATL-Conseil Européen des Associations de Traducteurs Littéraires ha lanciato una nuova edizione dell’inchiesta sulle condizioni di lavoro dei traduttori letterari in Europa.
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