Pubblicato il giorno 31 marzo 2026 Archiviato in: Fiere

Fiera del libro per ragazzi di Bologna 2026

È online il programma eventi della Fiera del libro per ragazzi di Bologna (13-16 aprile 2026), comprendente un ricco calendario di appuntamenti presso il Caffè Traduttori, lo storico spazio della Fiera dedicato alla traduzione letteraria.

Tra i numerosi incontri in programma, tutti interessanti, si segnalano in particolare la presentazione dei dati AIE sul mercato editoriale italiano, il Tablet, organizzato da AITI e Stradelab in collaborazione con il Laboratorio FAAM, e l’incontro a tema sindacale (da non mancare!) sul diritto di prestito pubblico. Previste, inoltre, opportunità di formazione con laboratori di traduzione dall’inglese (lunedì 13 aprile, con Alessandra Petrelli) e dal francese (mercoledì 15 aprile, con Emmanuelle Caillat). Nell’ultimo giorno della Fiera si terrà la cerimonia di premiazione del concorso di traduzione In Altre Parole, quest’anno dedicato alla lingua della Norvegia, Paese ospite d’onore della Fiera. La premiazione sarà preceduta da un laboratorio in cui la giuria del premio fornirà un feedback ai partecipanti.

Lunedì 13 aprile 2026
ore 13.30

The Italian Book Market in 2025: Trends and Translation Opportunities
con Bruno Giancarli (AIE Research Department).
A cura di AIE – Associazione Italiana Editori

ore 15
Il Diritto di prestito pubblico spiegato bene
con Fabio Galimberti (Calibro), Gianluca Garofalo (AI-Autori di immagini), Eva Valvo (Strade). Modera Francesca Sophie Giona (Strade).
A cura di Calibro, Strade.

Mercoledì 15 aprile 2026, ore 13.30
TableT: Salmoni felici, volpi dietro le orecchie, favori da orsi: la divertente sfida di tradurre modi di dire e realia (non solo norvegesi)
con le traduttrici Laura Cangemi, Alba Mantovani, Giovanna Paterniti, Roberta Scarabelli, Loredana Serratore.
A cura di AITI e StradeLab in collaborazione con Laboratorio FAAM.
Chi desidera partecipare è invitato a iscriversi.

L’ingresso alla Fiera è riservato agli operatori professionali del settore maggiori di 18 anni. Traduttrici e traduttori possono acquistare un biglietto d’ingresso a prezzo ridotto (1 giorno: 25 euro, 2 giorni: 50 euro, abbonamento 4 giorni: 64 euro). Per le istruzioni consultare la pagina web della biglietteria.

Pubblicato il giorno 24 marzo 2026 Archiviato in: Eventi

Incontro sulla letteratura ungherese contemporanea

Il premio Nobel Krasznahorkai e i maestri della letteratura ungherese
Lunedì 30 marzo 2026, ore 15.30
Università Pegaso, Palazzo Durini, via Santa Maria Valle 2, Milano
Con László Berényi (direttore Accademia d’Ungheria), Anna Di Pace e Lorenzo Lozzi Gallo (UniPegaso),
Beatrice Masini (Bompiani), Anna Menyhért (UniTorino), Dóra Várnai (traduttrice).

L’incontro, a cura dell’Università Pegaso con il patrocinio dell’Accademia d’Ungheria in Roma, è dedicato alla letteratura ungherese contemporanea e in particolare ai due premi Nobel Imre Kertész (2002) e László Krasznahorkai (2025). Ospite dell’incontro sarà Dóra Várnai, traduttrice e giornalista, nonché iscritta storica di Biblit, che offrirà una panoramica sui principali autori e sulle trasformazioni culturali che hanno segnato la modernità e la contemporaneità ungherese.
Ingresso libero.

Pubblicato il giorno 19 marzo 2026 Archiviato in: Eventi

Premio Intersezioni, edizione Italia-Grecia

L’edizione Italia–Grecia del Premio Intersezioni, promossa dal Centro per il Libro e la Lettura in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Atene, è dedicata alla promozione della narrativa italiana contemporanea nel panorama editoriale ellenico.

Possono essere candidati romanzi e opere di narrativa pubblicati in Italia tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2025, i cui diritti di traduzione in lingua greca risultino liberi al momento della candidatura.

La prima fase della selezione è affidata alla giuria italiana, composta da Maria Panetta, Alberto Rollo e Gianluigi Simonetti, che individua una rosa di quindici opere candidate. I titoli sono poi sottoposti alla valutazione della giuria greca, composta da Periklís Dimitrolopoulos, Ersi Sotiropoulos e Ioannis Tsolkas, affiancata dai due membri di diritto del Premio: il Presidente del Centro per il Libro e la Lettura Giuseppe Iannaccone e il Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Atene Francesco Neri. La scelta finale dei titoli vincitori avviene attraverso la votazione dei cinque giurati votanti.

Il Premio prevede l’assegnazione di tre riconoscimenti, per un contributo complessivo di 15.000 euro (5000 euro ciascuno), destinato a sostenere la traduzione delle opere vincitrici. Il contributo è assegnato agli editori greci che acquisiranno i diritti di traduzione e si impegneranno alla pubblicazione dei libri e alla loro promozione in Grecia.

L’annuncio ufficiale delle opere vincitrici è previsto per venerdì 15 maggio 2026 al Salone Internazionale del Libro di Torino, alle ore 15, presso lo stand della Grecia, Paese Ospite d’Onore.

 

Pubblicato il giorno 18 marzo 2026 Archiviato in: Call/Bando In Evidenza

Bando Essays, soggiorno a Venezia per 8 traduttori stranieri

Il bando Essays, frutto della convenzione fra Venice International University e Centro per il Libro e la Lettura. offre a otto traduttrici e traduttori stranieri un soggiorno di quattro settimane a Venezia, nel periodo 26 luglio-23 agosto 2026. Scadenza: 30 aprile 2026. + più

Pubblicato il giorno 12 marzo 2026 Archiviato in: Eventi Fiere

London Book Fair 2026, Eventi al Literary Translation Centre

Il Literary Translation Center della London Book Fair 2026 ha ospitato diversi incontri dedicati ai “temi caldi” della professione.

Il panel Getting Out of the Margins: Five Years of #TranslatorsOnTheCover ha fatto il punto sull’iniziativa lanciata cinque anni fa dalla traduttrice Jennifer Croft e dallo scrittore Mark Haddon, con il sostegno di quasi 3000 autori, per sollecitare gli editori a pubblicare il nome del traduttore in copertina. I partecipanti all’incontro hanno convenuto che la pubblicazione del nome in evidenza ora sia più diffusa, soprattutto tra gli editori indipendenti, sottolineando quanto ciò sia importante non solo per la visibilità, ma anche per l’inclusione nei metadata. Il panel è stato anche l’occasione per segnalare altre richieste, quali una migliore retribuzione e la possibilità per i traduttori di essere seguiti da agenti letterari, al pari degli autori, per ottenere condizioni di lavoro più favorevoli.

Il panel Translators as Agents: A Solution for Less Translated Literatures? ha approfondito il tema del lavoro spesso svolto a titolo gratuito dai traduttori che si occupano di scouting. Individuare e proporre agli editori un titolo inedito richiede una salda conoscenza della normativa contrattuale, della gestione di una casa editrice e dell’andamento del mercato editoriale, competenze che il più delle volte non sono né riconosciute né retribuite.

Dei molteplice ruolo dei traduttori letterari si è discusso anche nel panel The Translator as an Asset, in cui è stata evidenziata la vasta gamma di attività in cui sono solitamente coinvolti i traduttori: da scout letterari e interpreti ad attivisti per il dialogo tra i popoli. Ruoli dati per scontati, e spesso non retribuiti, che contribuiscono in modo significativo alla crescita del settore editoriale.

 (Notizie tratte in parte da un articolo di Publishing Perspectives)

Pubblicato il giorno 12 marzo 2026 Archiviato in: Call/Bando In Evidenza

Premio Claudio Groff 2026, IV ed.

L’Accademia Roveretana degli Agiati, in accordo con Fabrizio Groff che intende così ricordare il proprio fratello Claudio, promuove la quarta edizione del Premio Claudio Groff. Tradurre letteratura, tradurre mondi. Scadenza: 10 settembre 2026.
+ più

Pubblicato il giorno 8 marzo 2026 Archiviato in: Editoria Eventi

Festival Italissimo 2026

Italissimo
Festival di letteratura e cultura italiana, XI edizione
7-12 aprile 2026, Parigi

Quest’anno il festival Italissimo partecipa alle celebrazioni per il 70° anniversario del gemellaggio di Roma e Parigi. Nel corso della manifestazione, una quarantina di autori e autrici, di primo piano ed esordienti, saranno i protagonisti di incontri, tavole rotonde, letture e spettacoli.

Si segnalano in particolare i seguenti eventi. Per dettagli e conferme consultare il programma online.

Giovedì 9 aprile 2026, ore 11.30, Sorbonne Nouvelle
Ginevra Lamberti & Delphine Gachet | Une autrice et sa traductrice

Venerdì 10 aprile 2026, ore 10, Institut culturel italien
Édition et traduction en France et en Italie
Tavola rotonda con Innocenzo Cipolletta (AIE), Renuad Lefebvre (SNE), Giuseppe Iannaccone (Centro per il libro e la lettura), Philippe Robinet (SCELF), Antonio Franchini (Giunti), Federica Manzon (Guanda), Adrien Bosc (Julliard), Maud Simonnot (Actes Sud), Paolo Grossi (New Italian Books). Modera Fabio Gambaro.

Sabato 11 aprile 2026, ore 11.30, Maison de la poésie
Antonio Franchini & Cristophe Mileschi | Un auteur et son traducteur

Sabato 11 aprile 2026, ore 15, Bibliothèque nationale de France
Merveilles siciliennes
Atelier di traduzione con Samuel Sfez

Sabato 11 aprile 2026, ore 15, Bibliothèque Publique d’Information
Dans l’Ouest de Alessandro Baricco
Atelier di traduzione con Lise Caillat

festival ITALISSIMO 2026 locandina

 

Pubblicato il giorno 4 marzo 2026 Archiviato in: Eventi

Casa delle Traduzioni, Incontro su traduzione Iliade e Odissea

Mercoledì 11 marzo 2026, ore 18
L’incontro fa parte della rassegna di Biblioteche di Roma “Leggere insieme, abitare la città”.

La Casa delle Traduzioni ospita Daniele Ventre, filologo classico e docente di latino e greco, per parlare delle sue traduzioni isometriche dell’Iliade e dell’Odissea pubblicate da Ponte alle Grazie. Dialoga con l’autore Simona Cives, direttrice dell’Istituzione Sistema Biblioteche Centri Culturali di Roma Capitale.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti.
Per informazioni scrivere a: casadelletraduzioni@bibliotechediroma.it

Casa delle Traduzioni
Via degli Avignonesi, 32
00187 Roma
Tel. 0645460723
casadelletraduzioni@bibliotechediroma.it

Pubblicato il giorno 31 marzo 2025 Archiviato in: Normativa

Culture Action Europe e le industrie culturali europee criticano il Codice di condotta GPAI

Il 21 Marzo, Culture Action Europe ha preso parte all’incontro del gruppo di lavoro sul copyright dell’AI Office per discutere la terza bozza dello EU General-Purpose AI Code of Practice (anche noto come Codice di condotta GPAI), il codice di condotta UE in materia di intelligenza artificiale.

Il Codice, il cui scopo è offrire a tutti i fornitori di modelli IA generici uno strumento per dimostrare la conformità della propria condotta all’AI Act, prevede una serie di impegni sulla trasparenza, il diritto d’autore e la sicurezza (quest’ultima riguardante solo i modelli di IA classificati come a rischio sistemico). La versione finale dovrebbe essere approvata dalla Commissione Europea entro il mese di maggio 2025.

Culture Action Europe, al pari di numerose altre organizzazioni europee, ha sollevato forti obiezioni sull’ultima versione del Codice, ritenendo che le indicazioni in essa contenute, lungi dal tutelare i diritti degli autori, offrano ai fornitori di modelli IA significativi margini d’azione per porre in atto violazioni del diritto d’autore.
Di seguito gli aspetti più critici evidenziati:

  • Per evitare che i dati contenuti nei propri siti web siano usati a fini addestrativi, l’unica opzione a disposizione degli autori è usare protocolli di esclusione dei robot (file robots.txt). Metodi di opt-out alternativi, quali meta tag, termini e condizioni d’utilizzo del sito, dichiarazioni pubbliche, ecc., non sono né menzionati né riconosciuti dal Codice, in quanto “non standardizzati”.
  • Anche nell’eventualità che gli autori ricorrano a metodi alternativi ai protocolli di esclusione dei robot, i fornitori di modelli IA sono semplicemente incoraggiati ad “adoperarsi al massimo” per rispettarli. I metodi alternativi, infatti, sono ritenuti validi solo se approvati attraverso un’ulteriore fase di confronto a livello europeo, requisito non necessario che indebolisce gli obblighi esistenti (la Direttiva sul Copyright già prevede la possibilità di esercitare l’opt-out attraverso strumenti che consentono la lettura automatizzata).
  • Il Codice chiede ai fornitori di modelli IA di fare “sforzi ragionevoli” per evitare l’estrazione di dati dai siti web pirati (!) e formulazioni altrettanto deboli si ritrovano nelle misure che “incoraggiano” i fornitori di modelli IA a pubblicare la propria politica sul copyright, informare adeguatamente gli autori sui sistemi utlizzati per l’estrazione dei dati, rispettare l’opt-out senza impatto negativo sulla reperibilità dei contenuti e ridurre il rischio che i modelli IA memorizzino contenuti protetti dal diritto d’autore.
  • Al momento, gli autori il cui diritto all’opt-out è stato ignorato hanno come unica opzione una lunga e costosa causa legale. Sebbene il Codice preveda la possibilità di segnalare le violazioni del diritto d’autore attraverso appositi moduli, la risoluzione delle controversie è lasciata alla totale discrezione dei fornitori di modelli IA, con l’espressa facoltà di respingere i reclami considerati “ripetitivi” o “esagerati”.

Ritenendo che l’attuale versione del Codice crei più incertezza che chiarezza a livello legale, Culture Action Europe ha sollecitato la Commissione a prestare maggiore attenzione agli aspetti sopra indicati e a definire dettagliatamente gli obblighi dei fornitori di AI, anziché limitarsi a incoraggiarli a rispettare il diritto d’autore.

39 organizzazioni di settore europee, tra cui CEATL (European Council of Literary Translators’ Associations) ed EWC (European Writers’ Council), hanno pubblicato il 28 marzo 2025 una dichiarazione congiunta, definendo la bozza “assolutamente inaccettabile”.
L’iniziativa è sostenuta anche da Confindustria Cultura Italia (CCI) e dall’Associazione Italiana Editori (AIE). Innocenzo Cipolletta, presidente di entrambe le organizzazioni, ha dchiarato che, se fosse approvato così com’è, il Codice di condotta GPAI violerebbe apertamente l’AI Act e la Direttiva Copyright,  sollevando le big tech dalla responsabilità di rispettare il diritto d’autore europeo e di agire con trasparenza. In buona sostanza, ai titolari dei diritti viene detto di farsi una ragione del fatto che le grandi aziende tecnologiche abbiano abusivamente utilizzato le loro opere.
“Una sorta di amnistia per poche e ricchissime persone”, come la definisce Cipolletta, “a danno di milioni di cittadini europei: autori, interpreti, esecutori, traduttori, giornalisti, editori, produttori, lavoratori delle industrie creative”.

Fonti: Culture Action EuropeDBAgenda DigitaleCEATLAIE

 

Pubblicato il giorno 30 marzo 2025 Archiviato in: Eventi

Calibro, Confederazione Autrici e Autori del Libro

Nasce Calibro, Confederazione Autrici e Autori del Libro, una nuova sigla che rappresenta le principali figure autoriali dell’industria editoriale italiana: scrittori, traduttori, illustratori e fumettisti.
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